Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 44 del 27 settembre 2018

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CENTRO SPORTIVO DELLE SALINE DI SENIGALLIA. VARIAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020 E DELIBERAZIONE AI SENSI DELL’ART. 42, COMMA 2, LETT. E) DEL D.LGS. N. 267/2000 IN TEMA DI MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE DI PUBBLICI SERVIZI.

  • Monachesi, Enzo
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini
L’Assessore MONACHESI: questo è un passaggio esclusivamente tecnico come ho potuto spiegare già in Commissione, ringrazio sin d’ora il Presidente della Commissione che mi ha dato l’opportunità di farlo nel miglior modo possibile, faccio un minimo di excursus anche qui per capire perché in questo momento dobbiamo procedere in questa maniera. Voi sapete che è stato presentato un project financing che interessa l’impianto delle saline e quindi il campo da tennis, pista d’atletica, pista di pattinaggio e piscina, quindi abbiamo in questa fase un proponente, il dirigente Roccato prepara una relazione che valuta di interesse pubblico la proposta, la presenta alla Giunta, la Giunta vota positivamente la relazione e il proponente diventa un promotore e quindi l’ente è obbligato a mettere a gara, quindi a presentare un bando di tipo europeo cioè la massima pubblicizzazione in questo caso di bandi di gara, il progetto del promotore. A questo punto prima di presentare il bando noi dobbiamo sistemare le previsioni all’interno del DUP, quindi siamo obbligati a modificare la nota di aggiornamento del DUP e siamo obbligati ad inserire come previsione di modalità organizzativa dei pubblici servizi anche questo, cioè che cosa dobbiamo fare? In poche parole due cose dobbiamo fare: dobbiamo inserire all’interno della nota del DUP la possibilità di prevedere un canone e invece nella modalità di organizzazione dei servizi pubblici dobbiamo inserire la possibilità di dare in concessione ad una società terza un impianto sportivo di proprietà dell’Amministrazione, queste due cose evidentemente non erano nelle previsioni del DUP perché non avevamo in possesso un project o il Comune comunque l’ente non aveva la previsione di operare in questo senso e quindi in questo momento noi chiediamo al Consiglio comunale perché è di sua specifica competenza, come avete appena fatto nelle pratiche precedenti, di modificare in tal senso le due parti che vi ho appena specificato perché questo ci permette da domani di operare nel prosieguo dell’operazione cioè di mettere a bando la proposta del promotore.