Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 52 del 29 maggio 2019

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APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE “ECOFESTE”

  • Monachesi, Enzo
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini
L’Assessore MONACHESI: questa è un’altra pratica importante nell’ambito ambientale, anche qui mi preme prima di tutto ringraziare la Commissione, il Presidente e tutti i commissari perché abbiamo spinto perché questa pratica avesse un’accelerazione particolare proprio perché è un’opportunità come noi pensiamo, è uno strumento indirizzato agli organizzatori delle nostre manifestazioni, degli eventi del nostro territorio, le feste, le sagre e di fatto se non fosse per il clima che ci ostacola saremmo già dentro la stagione estiva quindi ci premeva portarlo a compimento in questo periodo. Ecofeste è un marchio che viene messo a disposizione come dicevamo di tutte le manifestazioni e le feste e le sagre del nostro territorio. Quali sono i principi fondativi? Naturalmente chi vuole fregiarsi di questo marchio deve raggiungere obiettivi nella riduzione della produzione dei rifiuti, nell’incentivazione della raccolta differenziata e nella promozione di strumenti di sensibilizzazione e informazione ambientale, quindi questi sono i principi fondanti, l’articolato del regolamento è assolutamente molto semplice anche perché noi spinti da ATA rifiuti che seguendo le normative europee nazionali e regionali applica nella sua politica ambientale anche azioni come questa, quindi loro ci hanno stimolato, noi abbiamo fatto una rapida analisi rispetto a quello che esiste sul territorio e abbiamo visto che tutte le grandi manifestazioni del territorio di Senigallia di fatto già rispettano i principi base e fondanti di questo regolamento, molte sagre nostre storiche da tempo sono molto attente su questi argomenti e quindi potrebbero stare assolutamente all’interno di questo regolamento e quindi lo abbiamo presentato senza pensare che sia un ostacolo ma anzi sia un’opportunità. Ripeto non è chiaramente obbligatorio aderire alle ecofeste ma come ripeto è talmente tanto semplice per chi organizza nel nostro territorio che non vedo perché non debba essere fatto. Come dicevamo l’articolato è molto semplice, si individua naturalmente un responsabile dell’ecofesta che ha un rapporto diretto con i responsabili dell’Amministrazione comunale che si occupano di ambiente, bisogna avere un’attenzione particolare verso la riduzione degli scarti alimentari, l’eliminazione naturalmente delle stoviglie di plastica, minimizzare l’uso degli imballaggi e naturalmente potenziare al massimo la raccolta differenziata. C’è un aspetto molto importante, l’abbiamo anche approfondito abbastanza bene in Commissione, deve essere anche un’occasione di comunicazione per gli enti il poter avere uno spazio all’interno di tutte queste manifestazioni, spazio che deve essere considerato un canale di sensibilizzazione per i cittadini, soprattutto verso i temi che ho appena detto, quindi la produzione minima del rifiuto, la raccolta differenziata di qualità e quindi si chiede agli organizzatori di creare uno spazio di informazione all’interno della manifestazione. Chi ritiene opportuno fregiarsi del del marchio Ecofeste naturalmente non deve ottemperare immediatamente a tutto ciò che è necessario e che viene richiesto dal regolamento ma aderisce realizzando una serie di percorso a step, quindi con degli step iniziali molto molto semplici, degli step ulteriori che devono essere realizzati entro i quattro anni successivi. Penso di aver detto tutto, ripeto è una grandissima opportunità per le nostre manifestazioni, chi conosce, chi organizza, chi partecipa attivamente, molti di voi, alle feste e alle sagre di frazione dei nostri bellissimi borghi sa che quello che è scritto qui dentro viene per fortuna nel nostro territorio seguito già da diversi anni, quindi è semplicemente un cercare di mettere in regola una serie di pratiche che già vengono applicate e realizzate da tempo devo dire. Grazie a tutti e spero che come nella pratica precedente anche qui ci sia una larga adesione perché su questi temi penso che ci sia veramente poco da dibattere, anzi vorrei dire una cosa che è stata detta dalla consigliera Martinangeli in Commissione, è una pratica importante perché come diceva Mandolini si interviene sull’informazione e quindi può essere una grande occasione una grande vetrina ma soprattutto si interviene direttamente sui produttori di grandi rifiuti che poi sono le nostre manifestazioni, facevo l’esempio, per far capire a tutti come si può incidere in maniera positiva, del mercato europeo che ci spaventava in maniera clamorosa perché 150 stand gastronomici potete immaginare che cosa producevano prima dal punto di vista della plastica monouso, montagne, devo dire che grazie all’ordinanza plastic free e a un’attenzione particolare, a una collaborazione e a un dialogo con gli organizzatori che quindi è quello che stiamo facendo adesso con questo regolamento, abbiamo raggiunto un livello di produzione della plastica veramente residuale che è un grandissimo successo, come raccontava la consigliera Pedroni che spero lo faccia anche nel suo intervento, ci sono poi sagre di paese che fanno esattamente quello che viene elencato ma non da ieri, da anni quindi dobbiamo essere fieri di questo, noi l’abbiamo messo a sistema, adesso esiste un regolamento, la sagra, la festa, la manifestazione potrà dire io sono un’ecofesta, ne vado fiero, questo è un territorio sensibile e attento. Si dà atto che esce il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 20.