Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 52 del 29 maggio 2019

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PATTO DEI SINDACI (COVENANT OF MAYORS). APPROVAZIONE DEL PIANO D'AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE ED IL CLIMA DEL COMUNE DI SENIGALLIA (SECAP - SUSTAINABLEENERGY AND CLIMATE ACTION PLAN)

  • Monachesi, Enzo
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini
L’Assessore MONACHESI: questo è un altro passo all’interno delle politiche ambientali di questa Amministrazione, un passo importante, ce ne sono altri, dopo avremmo un altro argomento sempre in tema ambientale che riguarda le ecofeste, come avrete letto stiamo per inaugurare il Centro Ambiente di Marzocca quindi, non mancano le azioni e le politiche di questa Amministrazione dal punto di vista ambientale. Ci tengo prima di cominciare la piccolissima relazione per spiegare che cosa andiamo a deliberare, che cosa si propone di deliberare, ci tengo a ringraziare la Commissione tutta, il Presidente e i Commissari perché è un passaggio questo abbastanza tecnicamente ostico e quindi è stato molto ben approfondito in Commissione grazie anche all’aiuto della dottoressa Salvatori che mi ha accompagnato in Commissione. Il Patto dei Sindaci, il 15 novembre del 2015 la Commissione Europea lancia appunto il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia definendo quali sarebbero stati i pilastri di questo Patto dei Sindaci, i pilastri sono di fatto tre: la mitigazione, l’adattamento e l’energia sostenibile. Tale iniziativa prevede per i comuni aderenti la realizzazione di un piano d’azione, Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il clima che delinea di fatto le principali azioni che le autorità locali devono pianificare ed intraprendere. Il comune di Senigallia come tutti voi sapete aderisce con una delibera del Consiglio comunale al Patto dei Sindaci il 21 settembre 2016 e da allora si è impegnato a raggiungere gli obiettivi di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico previsti all’iniziativa. Come abbiamo spiegato gli obiettivi sono obiettivi raggiungibili ma dettati e delineati negli anni a venire, quindi si prospetta un obiettivo che è comunque raggiungibile che è quello del meno 40% di emissioni di Co2 entro il 2040. Il comune di Senigallia nella preparazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima prevede naturalmente una serie di attività che abbiamo nella Commissione specificato in maniera molto molto dettagliata, adesso io farò un sunto naturalmente. Che cosa si impone il Comune? Si impone di svolgere un adeguato inventario delle emissioni di base, si impone di assicurare indirizzi delle politiche energetiche di adattamento climatico di lungo periodo anche mediante il coinvolgimento delle varie parti politiche, garantire un’adeguata gestione del processo, assicurarsi la preparazione dello staff coinvolto, essere in grado di pianificare e implementare progetti sul lungo periodo, predisporre adeguate risorse finanziarie, integrare il PAESC che sarebbe appunto il Piano di azione nelle pratiche quotidiane dell’Amministrazione comunale. Abbiamo specificato e abbiamo mostrato in Commissione come ogni azione dell’Amministrazione comunale nei momenti di rinnovamento, modifica degli ambienti di pertinenza del Comune, vedi cambio le finestre di una scuola, vedi Pascoli rifaccio il tetto, tutte queste azioni corrispondono a un risparmio di CO2 e vengono elencate e schedate per poi essere monitorate alla fine dell’anno. Continuo nella lista delle cose che il Comune si impegna ad adoperarsi a fare, documentarsi e trarre spunto dalle politiche energetiche delle azioni messe a punto dagli altri Comuni aderenti al Patto dei Sindaci e garantire il supporto degli stakeholder e dei cittadini. In quest’ottica il Comune di Senigallia nel 2015 aderisce sempre insieme alla società SVIM Sviluppo Marche, alla proposta progettuale Life Sec, la parte operativa di questo Patto dei Sindaci, infatti con la delibera che noi proponiamo approviamo di fatto il piano d’azione costituito da due distinti report che sono poi allegati alla delibera, uno si occupa della mitigazione e l’altro la parte che riguarda l’adattamento che ha come scopo il raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e di pianificazione dell’adattamento climatico. Si dà atto che esce il Sindaco ed entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 20.