Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 44 del 27 settembre 2018

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BILANCIO CONSOLIDATO DELL’ESERCIZIO 2017. APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 233-BIS DEL D.LGS. N. 267/2000 E DELL’ART. 11-BIS DEL D.LGS. N. 118/2011.

  • Campanile, Gennaro
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini
L’Assessore CAMPANILE: come ha già detto anche il dirigente in Commissione chiaramente il disavanzo va rateizzato quindi noi ogni anno abbiamo una rata di 145.000 euro che stiamo estinguendo, chiaramente già son passati tre anni siamo passati da trenta rate a ventisette rate, quindi il tempo abbassa chiaramente i mutui se non se ne accendono così come abbassa questo disavanzo. voi sapete qual è la natura del disavanzo quando c’è stato nel 2015 questo accertamento straordinario dei residui che ha visto non solo il Comune di Senigallia ma tutti i Comuni d’Italia che hanno dovuto cancellare, visto che è subentrata una nuova contabilità, più puntuale, più precisa, meno ipotetica e più pragmatica, per combattere il debito pubblico in particolar modo non solo i debiti dei Comuni a questa verità nuova che credo stia già dando delle risposte anche innovative. Rispetto alla riduzione che cosa sta facendo l’ente sulle politiche fiscali. Intanto sta facendo tanto credo perché abbiamo messo in campo tante azioni grandi e piccole, l’ultima è stata proprio l’esternalizzazione dei tributi minori ci sono dei tributi minori che sono difficili da riscuotere, abbiamo visto le sanzioni del codice della strada hanno una riscossione del 54%, vuol dire che le multe di 40 euro spesso non vengono pagate ma spesso non vengono neanche perseguiti per riscuoterle nel senso si fanno tutti i passaggi a Equitalia ma è chiaro che lei sa meglio di me, visto che è anche una professionista in questo settore, sa quanto è difficile riscuotere, quanto tempo ci vuole per aprire dei contenziosi per una sanzione di 40 euro. Con questa scelta appunto di mettere a bando il monitoraggio di imposte o tasse come quella dell’imposta di pubblicità, chi la controllava? Noi abbiamo uomini che hanno la necessità di stare nel territorio, renderlo sicuro, penso alla Polizia Municipale che spesso fa questo lavoro invece noi vorremmo che la Polizia municipale facesse il controllo del territorio, che facesse il vigile di quartiere, che fossero presenti nelle 14 frazioni, potessero controllare chiaramente più la strada che magari controllare se qualcuno attacca dei manifesti abusivi o controllare i passi carrai, abbiamo fatto questa scelta, credo che avremo dei benefici, il prossimo mese ci sarà il bando e lì avremo sicuramente dei benefici perché già dai primi controlli del catasto stradale come avevamo già anticipato abbiamo verificato che su 4000 passi carrai ce ne sono 3000 che sono da verificare, poi ci sono sempre i contraddittori, faremo tutti i percorsi di verifica puntuale però chiaramente se abbiamo un un’azienda che ci aiuta nella verifica dei controlli e soprattutto nella riscossione credo che possiamo avere solo benefici visto che lavoreranno su questi benefici, l’aggio sarà dato solo se ci saranno le entrate sennò loro non incasseranno. Rispetto poi all’imposta di soggiorno abbiamo inserito un nuovo strumento che sta portando dei grandi risultati, l’abbiamo visto, siamo passati da 270.000 euro a 470.000 euro di imposta di soggiorno, ho convocato per la prossima settimana l’Osservatorio dell’imposta di soggiorno dove sono presenti due consiglieri di maggioranza e due di minoranza, verificheremo l’andamento ma credo che anche qui ci sia una nuova consapevolezza anche da parte degli albergatori perché c’è una concertazione in atto e anche con la Corte dei Conti che si è espressa e che ha reso tutti i proprietari delle strutture ricettive degli agenti contabili con delle responsabilità molto più importanti vedremo che sicuramente ci saranno delle entrate maggiori. Poi su tutte le imposte, controlli sull’IMU, sull’ICI ancora passata, sulla TARI e poi abbiamo Equitalia l’agenzia della riscossione, chi non paga ci facciamo aiutare per la riscossione coattiva e chiaramente loro poi fanno il lavoro che devono fare quindi mi sembra che rispetto al passato stiamo facendo delle azioni importanti. Senza considerare per esempio anche le azioni che abbiamo portato avanti per esempio sui fitti passivi, abbiamo quasi completamente tolto tutti i fitti passivi che avevamo, l’ultimo era il capannone della falegnameria del Comune a Cesanella a giugno, abbiamo disdetto il contratto, era di 10.000 euro, c’era un falegname che però aveva un capannone e invece abbiamo deciso di ottimizzare, di utilizzare una spending review e abbiamo eliminato quasi tutti i fitti passivi, sono rimaste le due farmacie sostanzialmente quella che è in via Largo Boito e l’altra a Cesanella che però producono profitti, quindi se riusciamo a trovare un loco e ci stiamo lavorando con il Sindaco anche nuovo e anche di nostra proprietà dove spostare le farmacie chiaramente abbiamo eliminato tutti i fitti passivi. Sui fitti attivi lo stesso è stato fatto un grande lavoro perché abbiamo abbassato anche grazie al Governo passato, lo Sblocca Italia, abbiamo ridotto i canoni che forse erano troppo alti e facevano fatica le nostre aziende a pagare, adesso hanno pagato tutti, l’abbiamo abbassato, ma gli abbiamo chiesto che tutti i debiti che avevano con noi li dovevano chiudere e quindi li hanno chiusi e adesso sembra che siano abbastanza regolari e comunque con il nuovo funzionario, intanto ringrazio Maurizio Marcantognini che è andato in pensione e comunque anche lui è stato per tanti anni responsabile di quel settore, ha fatto un grande lavoro, è arrivata la nuova responsabile del patrimonio che tra l’altro avrete modo di conoscere in Commissione e vedremo insieme come appunto possiamo fare, quale azione mettere in campo rispetto alle azioni di contrasto all’evasione. La nostra volontà è quella di fare una grande lotta all’evasione, quindi chi non paga va perseguito e questo dovremmo sempre più attraverso strumenti innovativi ma anche attraverso ausili nuovi ottenere questa riduzione di chi non paga per l’equità fiscale ma soprattutto per magari abbassare anche le imposte.