Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 47 del 28 novembre 2018

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REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO

  • Campanile, Gennaro
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini
L’Assessore CAMPANILE: ringrazio intanto il lavoro che è stato svolto in Commissione, in particolar modo voglio ringraziare i presidenti delle due Commissioni congiunte Angeletti e Rebecchini e ringrazio anche il consigliere che ha presentato l’ordine del giorno e la mozione, la consigliera Martinangeli che ci ha dato modo in sostanza di recepire e aggiornare il nuovo regolamento alla legge regionale che era stata approvata e che vedeva una serie di modifiche che comunque il Comune di Senigallia aveva già in qualche modo recepito durante il percorso che tra l’altro sempre all’unanimità questo Comune ha fatto, perché avevamo già inserito i 500 metri di divieto dai luoghi sensibili, dalle agenzie educative, dalle scuole, dai luoghi di aggregazione giovanile così come avevamo inserito e avevamo scelto insieme gli orari che escludevano quel momento dove la vita scolastica poteva in qualche modo avere delle interferenze rispetto al gioco d’azzardo. Un percorso quindi condiviso, un percorso che ha visto passo passo dei miglioramenti anche a livello nazionale, devo dire sia il Governo precedente che aveva ridotto del 30% il numero consistente delle Videolottery e delle slot a livello nazionale, da 400.000 a 270.000, il nuovo decreto legge 87 del 2018 ha previsto il divieto di pubblicizzazione di questi giochi anche se sono leciti ma che hanno creato e stanno creando all’interno delle nostre comunità degli effetti pregiudizievoli alla salute pubblica. Noi recependo appunto la legge regionale e aggiungendoci anche degli elementi di novità che sono emersi da alcune considerazioni del consigliere Mandolini, alcune considerazioni che sono emerse da tutti i consiglieri, così come la valutazione che è stata fatta dalla Polizia Municipale che era presente con il comandante Brunaccioni che ci ha segnalato che anche da un punto di vista tecnico per confermare questo percorso che stanno facendo le forze dell’ordine di verifica e di monitoraggio e anche di sanzionamento per non creare ricorsi, ci ha consigliato di eliminare alcune voci che erano presenti nel Regolamento e che invece potevano dei problemi. Questo regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico arriva in Consiglio comunale, ha come articolo 1 l’ambito di applicazione, quindi disciplina intanto le modalità di gestione delle attività relative all’esercizio dei giochi leciti richiamando chiaramente tutte le legislazioni, anche quelle nazionali, le abbiamo inserite adesso con un emendamento che vi presenteremo è un emendamento unico ma inserisce l’articolo 1 e l’articolo 7 nei commi 1 e 3 il decreto legislativo 87 del 2018 così come richiesto dalla Commissione, inseriamo nell’articolo 5 l’eliminazione dell’interruttore e così come ci ha segnalato ecco il consigliere Mandolini dove andiamo a chiarire quali sono i campi di applicazione dei giochi attraverso apparecchi meccanici e non giochi legati a scommesse o lotterie. Quest’ambito di applicazione del Regolamento prevede e disciplina le modalità di gestione di queste attività dell’esercizio dei giochi leciti, spiega quali sono le tipologie dei giochi leciti e quelli che non sono invece oggetto del presente regolamento, quindi ci sono i giochi tradizionali di abilità fisica, mentale e strategica che non fanno parte appunto di questo Regolamento così come ci sono anche degli apparecchi e dei congegni per il gioco lecito di tipo elettromeccanico che non fanno parte di questo regolamento, quindi viene in qualche modo segnalato l’ambito di applicazione nell’articolo 1. Nell’articolo 2 invece ci sono le finalità che appunto sono quelle di tutelare la salute dei cittadini prevedendo le ludopatie e soprattutto l’obiettivo che si prefigge questo Regolamento è quello di garantire che la diffusione dei locali in cui si praticano questi giochi leciti avvengano evitando effetti pregiudizievoli per la salute pubblica, limitando chiaramente delle conseguenze sociali dell’offerta di gioco su fasce di consumatori che sono psicologicamente più deboli e anche creare quell’argine a forme di dequalificazione anche territoriale perché purtroppo dove sono presenti questi giochi leciti a volte si possono creare anche delle situazioni di dequalificazione del territorio. Che cosa vuole proporre con questo regolamento l’Amministrazione comunale tutta? Vuole disincentivare l’utilizzo di questo gioco che spesso diventa anche compulsivo e spesso degenera anche nella dipendenza patologica, anche attraverso iniziative di informazione e di educazione e quindi cerca di tutelare in particolar modo i giovani, quindi la tutela dei minori e dei giovani e la tutela degli utilizzatori con particolare riferimento appunto alla necessità di contenere come vi dicevo questi rischi connessi alla moltiplicazione anche dell’offerta, ormai le Videolottery e anche le slot si trovano purtroppo in molti bar, in molte tabaccherie quindi ormai purtroppo è facile provare magari anche involontariamente questi giochi. Poi abbiamo inserito che è importante anche per un contenimento dei costi sociali, umani ed economici che sono derivanti dalla assiduità del gioco d’azzardo, quindi questo regolamento proprio si pone l’obiettivo di ridurre questo danno derivante dalla sindrome da gioco d’azzardo patologico e soprattutto di tutte le sue ricadute negative. L’articolo 3 chiaramente è molto tecnico perché prevede le procedure per l’installazione degli apparecchi da gioco e le aperture delle sale da biliardo e da gioco, l’articolo 4 prevede l’ubicazione dei locali e l’installazione delle apparecchiature da gioco richiamando le normative previste con la segnaletica certificata e con l’installazione di apparecchiature che sono vietate chiaramente a 500 metri dai centri di aggregazione giovanile, dalle strutture per minori e giovani e poi l’articolo 5 che conferma appunto l’orario 13,00 – 01,00 che abbiamo scelto insieme per tener fuori i giovani che potrebbero utilizzare e fruire di questi giochi leciti. In questo articolo 5 ci sono i due emendamenti che abbiamo visto, l’eliminazione dell’apposito interruttore elettrico che sarà eliminato e invece l’altra segnalazione era quella appunto di richiamare l’articolo 1 comma 2 dell’A e B quindi solo i giochi che diceva il consigliere Mandolini. L’articolo 6 prevede le modalità di esercizio dell’attività e informazione alla clientela, quindi abbiamo inserito tutta l’attività che bisogna fare nel rispetto delle norme nazionali e regionali, quindi l’esposizione all’interno del locale dei titoli autorizzativi, la messa a disposizione dei giochi e l’obbligo di esposizione delle tabelle di giochi proibiti, l’esposizione all’interno del locale in modo chiaro e visibile delle indicazioni, l’obbligo di informazione del divieto di gioco per i minori, il controllo effettivo anche di tale divieto, l’obbligo di esposizione all’interno del locale e su ogni apparecchio e congegno per il gioco in maniera visibile quindi tutte quelle normative e il divieto anche di esporre all’interno e all’esterno dei locali cartelli, manoscritti, immagini che pubblicizzino le vincite avvenute. Sono anche questi richiami che riprendono la legge regionale ma riprendono anche ormai molti nuovi regolamenti che i Comuni hanno aggiornato e adeguato. Poi c’è l’articolo 7 che sono ulteriori misure di contenimento del fenomeno, l’Amministrazione comunale istituisce come era previsto anche nell’ordine del giorno del consigliere Martinangeli il richiamo all’istituzione di un elenco pubblico degli esercizi presenti nel proprio territorio che espongono il marchio no-slot e quindi abbiamo inserito anche questo e poi abbiamo inserito la facoltà dell’Amministrazione di prevedere agevolazioni a favore degli esercizi iscritti nell’elenco di cui all’articolo 1, vi ho annunciato già che nel bilancio previsionale ho già inserito all’interno del regolamento per esempio della COSAP la riduzione del 90% per chi disinstalla le slot, lo troverete chiaramente nei prossimi giorni quando andremo in Commissione, così come troverete aggiornato il DUP dove per informare e sensibilizzare chiederemo azioni nelle scuole della Polizia municipale ma anche chiaramente all’interno di quel progetto di città educante quindi di città che vede attraverso i piani di offerta formativa territoriali proposte per i nostri giovani anche di inserire insieme all’Associazione no-slot e alle associazioni del territorio e anche all’Asur azioni di sensibilizzazione e di informazione per i nostri giovani. Poi abbiamo l’articolo 8 dove abbiamo inserito il nuovo decreto nazionale, il DL 12/7/2018 n. 87, l’articolo 8 è quello che prevede le sanzioni, sono sanzioni e violazioni previste dal testo unico delle leggi della pubblica sicurezza e poi l’articolo 9 che prevede disposizioni finali e transitorie che sostanzialmente indicano l’entrata in vigore a decorrere dalla sua pubblicazione all’albo Pretorio del Comune di questo regolamento e quindi gli esercenti si dovranno adeguare alle disposizioni previste dall’articolo 5, che le attività in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento si devono adeguare alle disposizioni previste e il presente regolamento sostituisce ogni precedente disposizione regolamentare del Comune di Senigallia. Oggi con questa con questo con questo nuovo Regolamento che recepisce il Regolamento regionale ma che inserisce novità e miglioramenti legati al testo iniziale siamo pronti per l’approvazione. Credo che la dottoressa Filonzi abbia inviato l’emendamento, credo che sia stato fatto un buon lavoro da parte di tutti e credo che questo Regolamento possa davvero essere un altro passo importante per la tutela dei nostri giovani e la tutela degli utilizzatori di questi giochi leciti che noi consideriamo comunque dannosi per questa comunità.