Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 49 del 14 febbraio 2019

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ORDINANZA N. 32391/2018 DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE NELLA CAUSA R.G.N. 36/2015 PROMOSSA DAL COMUNE DI SENIGALLIA AVVERSO LA SENTENZA N. 734/2014 DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA EMESSA IN FAVORE DI L.A. E M.C. - RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.

  • Campanile, Gennaro
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini
L’Assessore CAMPANILE: anche questa proposta di delibera per il Consiglio comunale ha avuto un approfondimento puntuale in Commissione consiliare e anche qui con l’assistenza tecnica del dirigente Filonzi e anche del Consigliere delegato Profili. Abbiamo 7.000 euro di debito fuori bilancio rispetto ad una sentenza, la 734 del 2014 della Corte di Appello di Ancona emessa in favore dei signori Marchini Carlo e Lucantoni Adriana. Parliamo di una vendita del Comune del 1991, stiamo parlando del Palazzo del Duca, un palazzo che poi subito dopo ebbe dei contributi per il Giubileo e per riqualificare quell’importante palazzo della città sede ora anche di un importante circuito museale ma anche della Casa Museo Giacomelli e quindi in questo percorso di vendita che parte dal 1991, c’è stata una differenza di giudicato e anche una rivendicazione della proprietà rispetto alla descrizione di tutta la parte che prevedeva questa vendita e non coincide tra la vendita al Comune una parte, in particolar modo parliamo della chiostrina del palazzo, il mappale 763 e quindi c’è stato un contenzioso. Nel 2005 Il Tribunale di Ancona ha data ragione al Comune di Senigallia in primo grado, poi nel 2014 in appello ci ha dato torto e quindi abbiamo perso e nel 2018 in Cassazione idem e quindi oggi siamo qui per sostanzialmente riconoscere questo debito fuori bilancio anche questo già finanziato con un apposito stanziamento di spesa previsto nel bilancio previsionale 2019 – 2021, si trovano queste risorse nel capitolo 1119/11 e nel capitolo 1123/1. Oggi in Consiglio chiudiamo anche questa ulteriore annosa pratica che viene dal passato che si definisce e definisce appunto le aree sia per Marchini e Lucantoni e sia quelle del Comune.