Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 50 del 21 marzo 2019

Precedente | Successiva

MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "DRAGAGGIO FOCE DEL FIUME MISA"

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’accumulo ed il deposito di ghiaia, sabbia e argilla unito alla crescita delle essenze erbacee all’interno dei corsi d’acqua aumenta il rischio di esondazioni nonché problemi di ostruzioni delle luci e delle campate dei ponti con effetti negativi sul regolare deflusso delle acque nel reticolo idrografico presente sul territorio comunale attraversato e conseguente aumento della pericolosità potenziale nei confronti dell’intera pubblica collettività. Sul fiume Misa in prossimità della foce per effetto di mareggiate con venti da nord est si è venuta a formare una barra formata da materiale ghiaioso che affiora a pelo d’acqua la cui consistenza aumenta con il passare del tempo anche per l’apporto che proviene a monte dalla portata del fiume Misa. La situazione può divenire concausa di fenomeni di esondazione ed allagamenti in caso di eventi meteorici avversi di intensità anche non particolarmente forte a causa della presenza in alveo di materiale sedimentato che in caso di piena alluvionale potrebbe creare una sorta di effetto diga in prossimità della foce del fiume Misa con inevitabili rischi sia per l’incolumità dei cittadini che per i manufatti. In data 3 maggio 2014 si è verificato un gravissimo fenomeno alluvionale che ha causato vittime e che tali fenomeni sono stati determinati anche come concausa dalla ostruzione e mancata pulizia degli alvei dei fiumi avendosi come effetto anche il danneggiamento di alcune opere pubbliche. Queste non sono mie parole, ho dato voce a quanto scritto da lei Sindaco nell’ordinanza 50 del 31 gennaio 2017 con cui ha ordinato alla Regione, leggo testualmente, di effettuare con mezzi idonei un intervento di asportazione di tutto il materiale depositato nel tratto terminale della foce del fiume Misa che ostruisce il normale e regolare deflusso delle acque. Nell’ordinanza si legge che i lavori dovranno essere eseguiti e completati nel più breve tempo possibile e comunque entro e non oltre dieci giorni decorrenti dalla data di notifica del presente atto, notifica avvenuta il 6 febbraio 2017. Mi pare che i lavori non siano avvenuti e l’attuale situazione è sotto gli occhi di tutti. Sono note anche le repliche pervenute il 14 febbraio 2017 dalla Regione Marche Presidio Territoriale ex Genio Civile Pesaro-Urbino-Ancona e il 15 febbraio 2019 dall’autorità di bacino della Regione Marche con cui entrambi gli enti hanno in sostanza criticato fortemente l’ordinanza diffidando a ritirarla in autotutela. Lei cosa fa? Anziché eseguire i lavori addebitando poi i costi alla Regione e segnalando l’inottemperanza dell’ordinanza alla Procura della Repubblica, e badi non è che lo dico io della segnalazione alla Procura ma è sempre stato previsto da lei nell’ordinanza stessa, lei scrive una lettera, il primo marzo 2017, a Sciapichetti ringraziando la Regione per la collaborazione nel trovare percorsi comuni e condivisi circa la cura del territorio e dell’ambiente e sollecitava un incontro tecnico, Che fine ha fatto questo tavolo? Questa premessa l’ho fatta perché è doverosa, la situazione la vediamo tutti costantemente, la situazione della foce, quindi con questa mozione chiedo appunto che il Consiglio comunale di Senigallia impegni il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con immediata urgenza per procedere all’asportazione di tutto il materiale depositato nel tratto finale della foce del fiume Misa che ostruisce normale e regolare deflusso delle acque.