Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 18 del 22 dicembre 2010

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Prosieguo discussione generale e ordini del giorno sul bilancio di previsione 2011

L'Assessore COLOCCI: “Grazie Presidente, buonasera a tutti. Grazie Consigliere Pazzani per aver sottolineato alcuni punti, alcune questioni che sono inerenti forse più ad un programma dell'Amministrazione sulle questioni del turismo, che su precisi impegni di bilancio. Però proprio per questo mi sembra interessante articolare queste questioni, per capire poi come queste questioni si identificano con alcuni impegni effettivi o con alcune azioni.
La prima domanda che mi aveva fatto, se non sbaglio era l'aver rilevato la mancanza di un ulteriore grande evento da affiancare ai due eventi principali, intorno ai quali io stesso ho dichiarato ruotare la programmazione degli eventi e delle manifestazioni. Ora in effetti i due grandi eventi sono gerarchicamente quelli che più si impongono all'attenzione in quanto quelli che hanno maggiore risonanza, che contribuiscono maggiormente all'immagine e anche al messaggio che la città dà anche all'esterno, ma non dimentichiamo che sono poi affiancati da altri eventi, che possiamo non so se dichiarare minori, probabilmente per la durata, ma comunque che fanno parte di un preciso incastro e puzzle di eventi e manifestazioni, che poi rappresentano la continuità. Per citare semplicemente la Notte della Rotonda, che sì certo è l'evento di una notte, che si associa con la Notte Bianca e che ricordo quest'anno è stata in contemporaneità con altri eventi della stessa costa adriatica e che non ne hanno sofferto, come per esempio la Notte Rosa di Rimini, quindi un evento che ha dato anche lì delle risposte importanti, ma mi riferisco anche alla Festa della Musica, che poi forse non è tanto mia competenza, quanto in collaborazione con l'Assessorato alla cultura, altri tipi di eventi: Azzurro come il Mare, o Cucine di Borgo e una miriade di altri eventi che possiamo considerare ancora minori, ma che hanno stessa dignità e contribuiscono tutti insieme a fare la programmazione. Però devo dire che l'attenzione e la progettazione di un altro grande evento è in corso, nel senso che poi non pensiamo che eventi come il Summer Jamboree e il CaterRaduno siano eterni, quindi dovremo anche pensare di anticipare la loro condivisione con altri, che poi nel momento in cui scompaiono questi non ci lascino con dei buchi, con delle carenze di grande richiamo.
Però questa progettazione è secondo noi una cosa che non può essere caratterizzata come un evento da proporre, perché noi pensiamo che debba essere un progetto innanzitutto pluriennale, possibilmente a cadenza annuale, che debba essere un progetto di identità della città di Senigallia, che quindi nasca dalle peculiarità della città e che sia in grado di veicolare l'immagine della città a livello nazionale e internazionale.
Noi sappiamo come per esempio altri eventi nati come eventi minori, non di grande importanza, come il Festival di Giffoni della cinematografia dei ragazzi o altri di questo genere, siano degli eventi che, nonostante la non enorme risonanza, però vengono associati e quindi veicolano il messaggio e l'immagine che la città dà. Progetti di questo genere sono in corso, non sono sicuramente per l'estate prossima, ma nella programmazione ci sono, anche perché voi sapete che comporterebbero dei livelli di costo, che con le attuali risorse ordinarie non ci sarebbero consentiti, ma non è detto che debbano attingere solo a risorse straordinarie. Su questo, come già detto anche in Commissione, stiamo lavorando per la ricerca di ulteriori e nuove entrate.
Per quanto riguarda la pubblicità, che io inquadrerei più come comunicazione e promozione della città, su cui siamo molto attivi e lo dimostrava come già ho riferito, come era deducibile dai freddi dati numerici dell'andamento della stagione estiva, per esempio a fronte di un pareggio o leggero incremento delle presenze della stagione estiva, vi era un importante incremento degli arrivi. Questo ha un'interpretazione particolare, cioè significa che mentre le presenze sono depresse da una generale crisi nazionale e internazionale, che comporta una contrazione di tempi probabilmente degli spostamenti turistici, il numero maggiore degli arrivi, pari ad un 5-6% di incremento, narra di un turismo che è ben comunicato, che è ben promosso, ben pubblicizzato, ma sicuramente anche su questo dobbiamo lavorare.
Noi pensavamo per esempio, come da Lei anche sottolineato e suggerito, a veicolarlo in aeroporto, che è il punto di arrivo della Regione dal punto di vista di certi tipi di flussi turistici, però sull'aeroporto non solo questo dobbiamo fare, perché dobbiamo, come ente che partecipa alla gestione dell'aeroporto, chiedere che ci sia più attenzione per esempio alla formulazione di certi tipi di collegamenti, che rendono difficile la promozione per esempio di pacchetti turistici in alcune zone da cui non ci sono collegamenti verso l'aeroporto di Falconara. Abbiamo sentore, abbiamo conoscenza di situazioni di questo genere, che operatori turistici che avrebbero fatto degli importanti pacchetti per la città di Senigallia, non l'hanno più fatto perché i collegamenti non lo consentivano. Quindi l'intervento in aeroporto sicuramente è un intervento da fare, ma non tanto come cartellone pubblicitario, anche l'immagine è importante, ma anche come promozione di migliori collegamenti. Ma anche e di più nei punti nodali delle autostrade, per esempio ai caselli di Ancona nord e ai caselli di Fano, che rappresentano le due direttrici di ingresso verso la costa che ci interessa dall'interno, quindi la zona di Fabriano da una parte e la zona che viene da Perugia attraverso Fossombrone e Fano dall'altra, per esempio l'utilizzo di cartelloni pubblicitari proprio in uscita dell'autostrada per dare informazione, per esempio degli eventi che ci sono, quindi per riuscire a captare e a drenare un'attrazione verso Senigallia.
Ancora noi pensiamo al porto di Ancona, in funzione della sua attività crocieristica, che è in netto incremento, là andrà posta attenzione ad una promozione. Purtroppo ancora tutti gli orari degli operatori crocieristi fanno una sosta di mezza giornata in Ancona, che non consente l'attivazione di pacchetti di piccoli itinerari o itinerari culturali, eno-gastronomici, eccetera, verso l'interno. Bisognerebbe riuscire a far spostare ad una giornata di sosta queste soste ad Ancona e allora sì che si potrebbero attivare. Noi abbiamo degli esempi molto chiari: il porto di Civitavecchia ha una convenzione con la Tuscia, con i circuiti turistici della Tuscia, che consente di veicolare migliaia e migliaia di persone, ogni giorno che le navi da crociera scendono, perché ormai una nave da crociera porta 3-5.000 persone, quindi parliamo di grandi numeri, che consentono appunto di formulare queste cose. Ci stiamo pensando e lo stiamo programmando.
Per ultimo il discorso della piscina. Senigallia è dotata di piscine cosiddette vasca corta, di 25 metri. Sicuramente questo è un handicap rispetto alla possibilità di innescare dei flussi di turismo. Io ho il vezzo di continuare a ripetere che la mia delega è ai turismi, uno dei turismi è il turismo sportivo sicuramente, con l'Assessore Campanile cercheremo di sviluppare questo. Dal punto di vista della piscina però il passaggio sarebbe quello della piscina di tipo olimpico, cioè da 50 metri, perché la piscina da 33 metri non rappresenta nessun incremento di questo genere, il che significa sicuramente un impegno di spesa molto grosso, che non può essere sostenuto così, dovrebbe essere sostenuto attraverso un progetto, che dovrebbe coinvolgere le federazioni sportive, la FIN Nuoto e federazioni di questo genere, che assicurino delle presenze in funzione, perché se parliamo di piscina olimpica parliamo di sport, non tanto di svago o di attività natatoria di tipo amatoriale.
Quindi penseremmo di inquadrare una cosa di questo genere eventualmente in programmi, progetti e risorse però di tipo straordinario, non certo ordinario. Grazie.”