Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 93 del 15 aprile 2015

Precedente | Successiva

Interrogazioni ed interpellanze. Seduta del 15 aprile 2015

Il SINDACO: Consigliere Bucari qualche settimana fa era apparso su qualche quotidiano non ricordo quale e in che zona, che un comune era riuscito a mettere in campo un’operazione per togliere i posteggianti dai parcheggi e quindi lo dovevamo prendere per riferimento noi. Poi invece le cose non erano, e non per responsabilità della testata, gli stessi quelli dell’alluvione, avevano esasperato questo tipo di notizia e invece quel comune come lei avrà avuto modo di vedere è venuto a confrontarsi col Comune di Senigallia per capire come affrontarlo che è un tema completamente diverso. Siccome si tratta di Rimini, Riccione, Pesaro, Roma, Milano, la stazione di Milano o via Condotti a Roma siamo nella stessa identica condizione, da noi fanno una cosa diversa, e allora è una situazione sottolineata e molto sentita dai nostri cittadini perché il fenomeno è limitato ai parcheggi del centro, non ce l’abbiamo a Marzocca o Cesano, questo la dice lunga, dove c’è tanta mobilità e tanto turnover delle macchine, quindi c’è questo tipo di situazione, l’abbiamo affrontato nell’ultimo comitato sull’ordine e sicurezza pubblica qui a Senigallia, quindi stamattina il Sindaco ha incontrato il questore quindi una azione molto attenzionata e non di facile soluzione, tant’è che i comuni valutano e provano a valutare insieme, reati veri e propri non ce ne sono, c’è ovviamente oggi in alcune situazioni troppa insistenza e troppa presenza, cerchiamo di capire come può essere affrontato visto che c’è sempre il solito aspetto, hanno il permesso di soggiorno e che il semplice sequestro della merce produce effetti pari a zero come quello delle sanzioni. Nonostante che abbiamo individuato una modalità per esempio di tutela maggiore del parcheggio dell’ospedale e del poliambulatorio perché ovviamente sono punti sensibili come quello del cimitero, sono punti di particolare sensibilità e quindi l’abbiamo attenzionato in modo particolare, solo che non possiamo mettere pattuglie nostre o quelle della polizia e quelle dei carabinieri che invece devono tutelare il cittadino su altri fronti come per esempio quello dei furti o quello degli scippi che sono molto più pericolosi, quindi c’è un’azione che si sta cercando di mettere in campo, complicata, uno rispetto alla modalità, due rispetto al valore umanitario che comunque non dobbiamo dimenticare ma che non è che si risolve con la questua o con la presenza o l’acquisto dell’accendino, questo sicuro. C’è però l’invito che abbiamo fatto in tutti gli incontri della città di tutti che se ci sono fenomeni non adeguati invitiamo tutti i cittadini a denunciare perché solo con quello, la società si costruisce anche con questo, non con il sentito dire o con la paura presunta, se ci sono fenomeni che di eccessiva pressione, minacce, ci si reca dalla polizia municipale, dai carabinieri e si denunciano i fenomeni perché se no mi ha rigato la macchina, mi hanno seguita e niente è sancito in modo adeguato. Allora magari su quel fronte, su una collaborazione diretta con il cittadino c’è possibilità di incidere maggiormente tenendo presente sempre che questa non è la situazione di Senigallia come qualcuno vuol fare intendere e come ha visto lei riporta che quei Comuni che sembrava avessero trovato una soluzione la vengono a cercare nella nostra città e quindi forse non perché è mezzo gaudio però è una situazione che ha un livello di intervento che non può attenere solo al semplice controllo e ai semplici provvedimenti che si possono mettere in campo direttamente dall’Amministrazione pubblica locale.

Si dà atto che entra il Consigliere Giacchella: Presenti con diritto di voto n. 22.