Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 10 del 24 febbraio 2016

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APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2016-2018.

Il SINDACO: per dichiarare ovviamente e convintamente il voto favorevole attraverso il ringraziamento del grande lavoro che ha fatto l’Assessore Campanile, lo fa con l’adrenalina e la serotonina, non hanno bisogno di essere sollecitati, siamo donatori di sangue quindi non abbiamo bisogno di propellenti per mettere l’energia che serve, quindi anche qui Consigliere Sartini non basta dire ma ho detto, però ormai quando dice, ho sempre un grande rispetto di tutti ma vedo che si fa veramente difficoltà, uno che commette un errore del genere, dice no ma era una telefonata, mi chiama la giornalista, io ho detto solo il doppio ma non è il doppio, l’ha scritto lei, poi io ne ho scritto un altro preciso, non è preciso perché quello che ha scritto non era preciso, non era preciso per niente, però non fa niente. Sono qui per ringraziare invece per il lavoro che stanno facendo i nostri uffici in grande difficoltà con la dottoressa Filonzi che si deve caricare sulle spalle un pregresso, un capufficio delle finanze che non c’è e quindi tocca tutto a lei, mi sembra che questo sia un aspetto non di poco conto, quindi magari fossero questi gli errori, magari, se fossero degli errori, non sono quelli, sono molto più gravi quelli politici che strumentalizzano, molto di più, quindi un grazie al Presidente, a tutta la Commissione per il lavoro che avete fatto, il DUP forse ha ragione Rebecchini forse fra due anni non ci sarà, o forse saremo ancora più ingabbiati dentro modalità che capisco per chi c’è da tanto tempo non si riescono nemmeno a interpretare e sarà purtroppo sempre più così, dove le scelte che si fanno all’inizio devono essere quelle, saranno difficili da mutare nel corso della legislatura, io penso, un Paese serio fa questo, fa le scelte, le inserisce dentro uno schema e dentro quello schema dà seguito agli impegni. Io avrei, se dovessi parlare del programma ovviamente il Presidente mi toglierebbe la parola dopo trenta secondi, però Mandolini faccia una cosa, non mi provochi sugli orti del vescovo, lei sta scrivendo alla Procura, continui, scriva alla Procura, ha mandato la lettera dieci giorni fa alla Regione per dirci quasi attenzione, gli avete dato il finanziamento, controllate bene, ma i tempi, dov’è la proroga di dicembre, per fare quell’intervento da venti milioni di Euro per la città c’è la proroga? Procuratore guarda un po’ se è così. Non lo dica qui, continui con la sua modalità, scrivete ai procuratori, magari primo o poi arriva anche l’avviso di garanzia, un rinvio a giudizio, magari, così almeno spiego anche qualcosa sul porto, visto che il 3 di maggio di facce amiche ne ho viste poche, ne ho viste poche anche durante il percorso delle Commissioni di indagini, ne ho viste poche, poi ho rivisto adesso un avvocato, non come Paradisi che almeno si confrontano, ho visto un avvocato che questi giorni è tornato fuori virulento a chiedere non so cosa, non so, ma non lo sa nemmeno lui perché adesso è cambiato titolo, non è più Presidente di un Comitato, è un’altra cosa, non lo sa nemmeno lui. Continui Mandolini a scrivere alla Procura così almeno oltre che l’accesso agli atti per capire come, intanto noi andiamo avanti, spero che la piazza sia pronta per la fine di giugno quando questa città esploderà per il Catteraduno, per l’inaugurazione della complanare, per il Palazzetto Baviera, per le strade sistemate, per la bellezza che metteremo e saremo pronti a rifare quei numeri incredibili con gli occhi, con le attenzioni di tutti verso di noi e con quella raccolta differenziata al 70%, come dire che siamo in ritardo rispetto alle proroghe del 2011, zero comuni d’Italia, zero, quindi noi siamo ritardo rispetto allo zero, però noi quando gli altri pensavano agli inceneritori noi facevamo questa cosa, penseremo anche alla tariffa puntuale pensando che debba esser fatta dentro un’area vasta, dove l’area vasta non la pensano tutti come me, nell’area vasta la pensano anche in maniera diversa, ci sono comuni che pensano di ritornare indietro non fare più la raccolta porta a porta, pensano di ritornare ai cassonetti stradali, pensano di ritornare alle isole ecologiche. dopo vediamo chi sta con chi, forse vale più di tutto il resto e ci misureremo su questo. Grazie a tutti davvero per il grande lavoro che avete fatto.