Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 10 del 24 febbraio 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: grazie consigliere Bozzi, penso che sta ponendo il tema e ha ragione dicendo senza nessun tipo di vena polemica, non ci può essere, anzi mi fa molto piacere perché poi magari ci si potrebbe trovare sulle politiche che si mettono in campo. Il tema delle polveri sottili che vedete qualche volta in questa strana l’azione vengono affrontate in modo un po’ naïf, abbiamo bramato la perturbazione a novembre dicembre, bramavamo il cattivo tempo perché così città come Milano, Roma, Napoli potessero respirare e a ogni provvedimento che si metteva in campo attendendo il risultato delle nostre preghiere corrispondeva sempre la solita reazione, si chiude al traffico, no per carità perché prima bisogna fare altre cose, mezzi pubblici, circolari, bisogna, bisogna intanto continuiamo a respirare le polveri sottili, PM10 e PM2,5. Lo dico perché quando si fanno scelte che portano all’estensione delle zone pedonali, che allargano i profili di tutela e non si riconducono a provvedimenti spot, la chiusura tutti in bicicletta una domenica, tutto chiuso, finché i numeri ritornano a posto e poi ricominciamo, non funziona così. Io sono molto contento del provvedimento che la Regione sta strutturando perché finalmente hanno capito che le polveri sottili non sono fatte da quelle che si misurano intorno alla centralina, ci hanno messo quasi dieci anni esattamente dalla mia posizione iniziale perché tutti i provvedimenti che sono stati presi da quindici anni a questa parte ricadevano nei luoghi dove c’erano le centraline, ma tutto il mondo scientifico sa che le polveri sottili non sono prodotte e soprattutto non rimangono nei luoghi di produzione e quindi è inevitabilmente un provvedimento di area vasta. Lo faccio come paradosso ma lo porto così come battuta ormai anche un po’ consunta, siccome il Comune di Senigallia rientrava nei Comuni costieri a Brugnetto di Senigallia si dovevano spegnere le stufe a pellet, a Brugnetto di Ripe, cioè su via Garibaldi uno da una parte uno dall’altra, potevano continuare a tenerle accese, provvedimenti stupidi. È offensivo, sciocco e offensivo. Mi aiuti consigliere, ieri ho detto a una giornalista sciocca si è offesa, scrivi sciocchezze e si offendono. Io penso che il provvedimento abbia quello spirito, cioè un piano che non sia di Senigallia, un piano che sia di area vasta che individui esattamente con i relais adeguati nei punti che servono e che si mettano in campo obbligatoriamente e non lasciandolo al buon spirito dell’amministratore, perché magari se ci fosse stato un altro amministratore Piazza Garibaldi non sarebbe diventata mai una piazza senza macchine, e invece diventa senza macchine, dobbiamo fare un progetto d’area vasta, dentro l’area vasta ovviamente ci hanno già chiesto di inviare gli elementi di particolare criticità, però il piano che il Sindaco di Senigallia vuole è un piano che non interessi solo questa città perché non è pensabile che Senigallia si muova in un modo, Jesi faccia la bandierina delle biciclette la domenica mattina, Falconara che ha quell’affare lì che produce è costretta a …, Fabriano perché è pedemontana non fa nulla perché il perimetro non viene considerato, non può essere questo. E allora le assicuro che quell’azione che l’allora assessore all’ambiente aveva intrapreso nel 2000 e che costantemente l’abbiamo poi tradotta nel nostro piccolo con le azioni puntuali: quella di interdire i mezzi privati all’interno dei centri storici, non creare finalmente si è capito che i parcheggi in struttura dentro i centri storici non si possono fare perché sono attrattori di traffico e quindi andremmo a considerare l’incremento delle polvere sottili, io penso che quella sia una grande scelta, spero e lo dico sicuramente trovandola, che a quella pianificazione poi non corrisponda solo le iniziative di principio e soprattutto non ci siano solo ed esclusivamente le azioni di preghiera perché non lo dobbiamo sprecare per chiamare in causa le perturbazioni per liberarci dalle polveri sottili. Io la penso così e spero che quelle iniziative che andremo a mettere in campo di carattere strutturale e non solo di facciata possano trovarci insieme, anzi se ci fosse anche un adeguato sostegno, al di là delle stupidaggini, delle sciocchezze che scriviamo sui costi, penso che meritano un adeguato riconoscimento.