Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 11 del 06 aprile 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: buonasera a tutti, saluto i consiglieri presenti, il pubblico presente qui in sala e il pubblico che ci guarda con lo streaming e quello che ci sente attraverso radio Duomo che ringraziamo per questo tipo di prestazione che offre alla città. Consigliere Sartini cosa le devo dire? Cosa le devo dire? Ne abbiamo parlato cento volte, sono state fatte cento interrogazioni, lei manda tutto in Procura tutti i giorni, chiama, se non succede qualcosa il Sindaco Mangialardi sembra che sia disperato e io devo rispondere su un fatto specifico come il COC, come è attivato, chi c’è? C’è stata una Commissione, avremmo speso non so quanto, due Commissioni, due relazioni, c’è l’indagine della Procura, guardi continui a chiamare il Procuratore, dica tutto quello che dice tutti i giorni in giro, ci muoviamo con quelle modalità. Il COC è vero che è stato istituito perché questo Comune è un Comune diligente che si dota di un Piano di Protezione civile, attiva le funzioni e all’interno delle funzioni individua soggetti e responsabilità, quindi siccome ci sono funzioni individuate ovvio che come il tecnico viene sostituito quando firma le delibere che vanno in Giunta, la stessa cosa succede in surroga rispetto alla funzione che era stata individuata. Abbiamo gestito dal 2002 penso almeno quindici stati di emergenza dichiarati e conclamati, trentacinque stati di emergenza che sono stati dichiarati dalla Regione, quindi con una modalità assolutamente funzionante e sempre rispondente, poi le valutazioni sulle aree a rischio R4, quelle che drammaticamente non erano inserite, lo dico una volta per tutti anche per la Procura che mi sente così almeno siamo tranquilli, le zone di Borgo Bicchia e Borgo Molino non erano state mai perimetrate da nessun tipo di strumento, nemmeno la legge regionale 300 del 2000, nemmeno quella, mai, lì ci sono stati i morti, lì, dove non è stata mai perimetrata, lì sono morti a Borgo Bicchia e Borgo Molino, non è stata mai perimetrata, nessuno ha cancellato nulla, niente è stato, siccome riapre una ferita che per me è particolarmente dolorosa e non è fatta delle solite strumentalizzazioni, continui a scrivere alla Procura Sartini, continui a scrivere, non trovi come interlocutore il Sindaco perché le ho risposto anche l’altro giorno, ho dovuto io mandare gli atti in procura perché confonde una porta vinciana, come si apre, come si chiude, le cose sono serie, vanno affrontate in modo serio, a due anni non ne ho voglia di parlarne, le faccio avere una risposta articolata e controfirmata dall’allora responsabile della Protezione civile, il dottor Brunaccioni, in modo che possa rispondere dettagliatamente ad uno strumento che ha dimostrato di essere efficace e rispondente a tutti gli stati di allerta che hanno caratterizzato la città e che continuano, l’ultimo dieci giorni fa, che era il decimo dall’inizio dell’anno, magari voi non vedete, non sentite, ma c’è sempre qualcuno che li gestisce anche quelli che vi passano solo come numero undici o numero dodici. Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 22.