Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 13 del 26 maggio 2016

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DISCUSSIONE GENERALE SUL BILANCIO

Il SINDACO: non è mia consuetudine intervenire durante il dibattito generale però poi magari rischio in dichiarazione di voto di consumare più tempo di quello che verrebbe assegnato per quella fase dell’ordine del giorno, quindi ho deciso di anticipare. Anticipo Presidente anche i ringraziamenti perché devo dire che oggi arriviamo all’approvazione del Bilancio preventivo 2016-2018 di fatto alla fine del mese di maggio, anticipo a questo Consiglio che ci impegneremo con mandato all’Assessore Campanile di arrivare al bilancio di previsione 2017 prima del 31 dicembre, perché io considero questo ancora un anno di grande transizione, un anno complicato anche se di nuove prospettive, un anno articolato ma che ci impone di riavviare una stagione nuova con un tempo, con una modalità e con delle certezze. E allora siccome noi oggi siamo nelle condizioni di dare questo tipo di certezze rispetto intanto alla organizzazione della nostra struttura, rispetto al quadro normativo nazionale che spero non subisca contraccolpi importanti dopo ottobre, dentro questo percorso riteniamo che ci sia l’impegno da parte nostra di ridettare anche simbolicamente un ritmo adeguato a questa città dove il bilancio di previsione viene approvato entro l’esercizio precedente e quindi metterci nelle condizioni di non lavorare più per dodicesimi o terribilmente per ventiquattresimi o quarantesimi come abbiamo fatto lo scorso anno, ma metterci nelle condizioni di ritrovare un ritmo adeguato. Però questo è un anno anche di transizione rispetto al nuovo corso, non usciamo di fatto dal patto di stabilità e si riapre una nuova stagione, nuova stagione che può portare dopo una fase di assestamento a ritrovare quelle occasioni di investimento, quelle occasioni di poter valorizzare il nostro territorio partendo dalla capacità amministrativa locale, e penso che sia questo quello che noi auspicavamo da tempo e quindi oggi quei cinque milioni seicento mila euro di patto vengono cancellati, c’è un sistema di riorganizzazione della contabilità locale che ci può e ci deve aprire nuovi orizzonti, ci può e ci deve mettere in condizioni di individuare nuovi percorsi e quindi concludiamo un periodo che è stato un periodo di grandi sacrifici complessivi, un periodo di difficoltà che si sono marcate in questi sei anni dove ovviamente una città come la nostra che prima intanto è di riferimento per tanto altro, ha visto difendere e rilanciare ed è stato veramente complicato perché non avevamo più capacità di investimento, non avevamo più la capacità di pianificare, non avevamo più la capacità di poter decidere cosa fare e quando farlo, nonostante questo, e spero che questo sia l’ultimo bilancio in questi termini, siamo riusciti ad essere quella città di riferimento sul piano turistico, sul piano amministrativo e sul piano politico. E dico che siccome l’abbiamo vissuto tutti anche dentro momenti anche molto particolari, dicevo in Commissione Presidente, ringraziando per il grandissimo lavoro che ha fatto anche per dettare il timing partecipativo della Commissione, noi siam passati dentro un’alluvione, non è un fatto così banale, è una città marcata, travolta, sconvolta da un evento, eppure nonostante questo in quel momento che si è solo sommato c’è stata la capacità politico-amministrativa di tenere e di rilanciare. L’abbiamo recuperato a più voci, gli esiti di quell’evento ancora li sentiamo, non solo per le famiglie, non solo per le aziende, rispetto alle quali almeno spero che l’azione che il Sindaco di questa città insieme alla senatrice Amati ha messo in campo possa portare un ristoro, lo spero nel prossimo periodo almeno parziale per i soggetti interessati, lo dicevamo prima noi ancora paghiamo quattro milioni di euro di spiaggiamenti poi ognuno di noi può fare valutazioni, prima si diceva bisogna tagliare, bisogna raccogliere, è come con l’autostrada Urbinati, autostrada tagliano, raccolgono, tagliano e lasciano lì. Noi non possiamo intervenire su un fiume che non è il nostro, quelli fanno appalti che hanno quel tipo di caratteristiche, so solo che non è materiale nostro e viene spiaggiato e quindi la battaglia che dovremo fare nel prossimo periodo è che diventi un costo dell’intera comunità, ha ragione Gregorini, dell’intera comunità ma non la nostra, l’intera comunità regionale, perché anzi noi non facciamo un’operazione di manutenzione per elementi che non ci appartengono e non cambierebbero troppo perché comunque quel materiale andrebbe tolto e allora considerandolo di transizione io ringrazio molto l’Assessore Campanile per il lavoro che ha fatto, il mandato era chiudiamo questa fase e troviamo il percorso per coinvolgere la città e per far capire la scelta che abbiamo fatto anche con il doppio step e portare a casa le firme delle rappresentanze sindacali e di tutte le associazioni di categoria, ovviamente con le difficoltà che sono spesso sulle loro attività, la pressione fiscale, Paradisi ha ragione, la pressione fiscale è quella, è pesante, non avevamo però una modalità diversa e non siamo in solitudine perché quello che abbiamo fatto noi oggi tutti gli altri l’hanno fatto almeno da cinque anni a cominciare dall’addizionale IRPEF, poi ci accorgiamo che ci arriviamo alla fine e dico pure che abbiamo resistito e allora Assessore Campanile il lavoro che è stato fatto penso sia importante grazie a una struttura che ci ha lavorato con competenza, capacità e dedizione. Ringrazio formalmente dirigente Filonzi che ha dovuto riprendere in corsa questo bilancio, grazie al lavoro di questi anni nonostante tutte le vicende che conosciamo e dove il rigore è stato l’elemento portante siamo riusciti ad arrivare a un bilancio di previsione di questa portata. Dicevo un rigore importante perché a oggi non so quanti emendamenti ci siano, condivido in pieno le valutazioni che sono state fatte, difficile, carta, capitoli, impegni, però quello è, quello è un Bilancio del Comune, è così, poi lo vogliamo rendere ancora più trasparente, si Assessore Campanile, faremo di nuovo il bilancio sociale in modo che si possano tradurre in maniera semplificata quei faldoni che sono obbligatori perché quando è venuto, è stato qui sopra l’ispettore per due mesi insieme alla Filonzi, non ci ha detto guardate, fate una cosa più semplificata, prendeva quei faldoni, quelli, non altro quelli, guardava, capitolo, impegno, quello. Ed è complicato, ma talmente complicato che a oggi gli emendamenti si contano sulle dita di una mano, guardo a Rebecchini, uno di quelli più navigati, quando arrivavano ottanta emendamenti, cento emendamenti, perché Mandolini purtroppo il capitolo è prendere da una parte e spostarlo dall’altro, è inevitabile anche con le preoccupazioni di Bozzi rispetto alle previsioni che abbiamo messo in campo, ovvio, perché ci sono delle previsioni che abbiamo inserito e che potrebbero avere non la mancata certezza anche se Filonzi su questo è sempre molto parca e attenta, non penso che la nuova contabilità ci permetta di avere oscillazioni particolari, però è vero ed è difficile prendere, come diceva Rebecchini prima, togliere da strada Cavallo Montirone e fare via della Ruffina come facevamo una volta, togli da lì e metti da un’altra parte non succede perché è vero che ancora non ci sono margini per quelle disponibilità che magari vorremmo e quindi un bilancio è strettissimo, dice non lo votiamo, certo, ma farne un altro diverso era veramente complicato anzi vi dico era impossibile tanto che io ho ribadito e lo ribadirò sempre sono disponibile sul Bilancio ad assecondare richieste, progetti, che possono andare ovviamente nella direzione di un bilancio che sta dentro le pieghe del programma di governo ma che può accogliere suggerimenti importanti, lo dico per Paradisi, sul tema del plen air, mi piacerebbe incrementare, anche se poi abbiamo fatto uno sforzo quest’anno non da poco per riadeguare la nostra area e renderla un po’ più appetibile e accogliente, mi piacerebbe mettere in campo un’operazione che sia legata a quel tipo di investimento, oggi so che comunque ci sono le priorità che sono le scuole e siamo in grande difficoltà, che ci sono le situazioni di alcune strade come quella che abbiamo inserito perché ho preso l’impegno della frana di Roncitelli e quindi quella porta via delle risorse e che non può trovare la soddisfazione che vorrei. Un bilancio però che ha un’anima, un’anima di una città turistica che lo rimarca in ogni occasione. Voi non potete sapere che soddisfazione c’è quando si vede che in una proposta di campagna elettorale di un comune preso da riferimento in passato o tuttora dai più rispetto a quello che era il riferimento turistico balneare e che in un cartello elettorale si dica in generale nuovi eventi per le diverse nicchie promozione turistica deve sfruttare sempre di più le vie tecnologiche e anticipare la concorrenza, anche il turismo può essere ecologico come una navetta elettrica e un servizio per i turisti, ma prima dice candidato a Sindaco di cattolica punta ad organizzare un bell’evento di una settimana che possa diventare un giorno come il Summer Jamboree di Senigallia. [si registra un contraddittorio fuori microfon] no dico che significa che viene preso da un candidato a Sindaco di Cattolica l’esempio che un giorno, un giorno lontano potranno diventare come noi, e mi fermo perché quando poi il governo di questa città, voleva dire faremo come il Sindaco del PD di Senigallia, così almeno il candidato grillino di Cattolica ha trovato tutta la soddisfazione che serve, lo dico perché quelle sono scelte che abbiamo fatto, su quello come abbiamo cercato di difendere le partite complicate abbiamo anche rilanciato. Come lo dico con grande soddisfazione con una battuta che facevamo prima con l’Assessore Girolametti, aver riportato i fondi per il sociale alle stesse cifre del 2014 con 240.000 euro perché poi faremo un emendamento, con il fondo di solidarietà io penso che dovrebbe essere una grande soddisfazione per tutti perché quei numeri lì non ce li ha nessuno e significa fare scelte, significa poter decidere. Poi ci sono dei temi che sono debolezze. Sul contenzioso io sono d’accordo, ahimè sappiate che per il contenzioso alcuni Comuni chiudono, Offagna chiude, cosa succede a Offagna? Chiude, Fabriano ha rischiato la stessa identica cosa, spesso il contenzioso è un elemento che subiamo, oggi parlavo dei ricorsi al giudice di pace rispetto alle sanzioni su un argomento particolarmente sensibile ai 5 Stelle, sulle sanzioni per i rifiuti abbandonati ma noi abbiamo duecentocinquanta ricorsi al Giudice di pace per non pagare chi ha abbandonato i rifiuti per strada, adesso lì ci difendiamo da soli ma se dovessimo fare il secondo livello rischiamo o di intasare l’ufficio che già è intasato del suo oppure a ricorrere a un avvocato esterno che come dice Paradisi ahimè costano e io per esempio su alcune questioni di principio andrei fino in fondo poi magari la sanzione e quello che possiamo recuperare non vale nemmeno l’impegno della parcella e c’è qualcosa che non funziona. Concludo Presidente, avrei ancora tante cose da sottolineare compresa la questione dell’articolo 23 che la Martinangeli ha sollevato. Noi con la sezione dell’Amministrazione trasparente penso che siamo stati uno dei primi e abbiamo cercato di fare il meglio, li dentro ci finisce tutto, nominato il Segretario come responsabile, se ci dovesse sfuggire qualcosa è solo per la mole di documenti che cerchiamo di mettere all’interno del contenitore quindi siamo assolutamente disponibili anche a recepire sollecitazioni e valutazioni ma le assicuro che lì dentro c’è tutto. Chiudo con un ringraziamento sentito al lavoro che dicevo ha messo in campo l’Assessore Campanile insieme con il dirigente e tutta la struttura affaticata e provata, non la dirigente ma la struttura, perché contemporaneamente c’era il bilancio consuntivo, c’era l’ispettore ministeriale che era qui dentro che premeva, c’era il bilancio di previsione da mettere in campo e quelli sono sempre quelli, Bozzi sono quelli perché dovremmo essere orgogliosi che negli anni abbiamo contenuto la spesa, sia dei dirigenti, importante, e non sono premi, noi continuiamo a dire sono premi, sono pezzi di stipendio perché fortunatamente lo stipendio è fatto da un pezzo di contratto e un pezzo che invece viene riconosciuto sugli obiettivi. Guardate un po’ quanti altri Comuni di questa mole, di questa rilevanza hanno il numero di dirigenti nostri? E paghiamo pure, oggi non abbiamo il dirigente della polizia municipale, non abbiamo il dirigente della farmacia o meglio la Filonzi fa la farmacista e Morganti che fa il dirigente della polizia municipale. Un grande grazie a tutti i commissari per la disponibilità che hanno dato, per il lavoro che hanno messo in campo, il contributo, e anche questa sera Mandolini ho apprezzato molto l’onestà intellettuale, io sto molto attento, non mi sfugge niente, scrivo, leggo, ascolto da una parte e dall’altra, però dire è difficile e capiamo che mettere da qualche parte vuol dir togliere da qualcos’altro è una cosa seria perché è quello che ripeto da sempre, però se ci sono contributi, e partiremo da subito con la costruzione del nuovo bilancio, io sono assolutamente disponibile. Due ringraziamenti: uno al prefetto di Ancona perché ci ha consentito di approvare il Bilancio oggi con scadenza al 30 aprile e non c’è stata nemmeno la sollecitazione perché si è fidato che avremmo avviato questo tipo di percorso e quindi un ringraziamento, saluto, lo vedo, il Consigliere Volpini e saluto e ringrazio davvero il lavoro che hanno fatto i revisori dei conti in questi tre anni, anche qui il Presidente Lapponi, Andreanelli e Corpetti che sono venuti qui con penso un riconoscimento economico non comparabile con tutte le altre realtà regionali e l’hanno fatto con tanta professionalità, tanta dedizione, tanta disponibilità e tanta serietà come la terzietà in questo caso gli impone e io li voglio ringraziare perché io con il Presidente ci ho parlato penso una volta, quindi loro hanno fatto il lavoro loro e penso che lo abbiano fatto anche sottolineando e dandoci dei consigli molto molto bene. Presidente ringrazio anche lei per aver tenuto il timing anche al Sindaco ma soprattutto per aver gestito questo Consiglio in modo da permettere di approvare entro spero questa sera in Consiglio comunale.