Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 13 del 26 maggio 2016

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MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE "SENIGALLIA BENE COMUNE" AD OGGETTO: "GUARDIANIA DEGLI ARGINI DEL FIUME MISA"

Il SINDACO: io penso che questa mozione vada ritirata, poi se ne presenta un’altra con i contenuti che si basano sugli elementi che ha messo a disposizione il consigliere Martinangeli perché se noi non rimettiamo dentro il binario della verità rimaniamo sempre in confusione signori. Ha ragione Rebecchini, se fosse deragliato un treno su via Perugia, che avrebbe fatto un disastro in quella zona non è che noi il giorno dopo ci inventiamo controllori dei binari perché ha creato un danno, perché è identico, la propria lì è della Regione e di qua è di RFI, non è che siccome è successo un fatto e noi ci dobbiamo tirar su le maniche andiamo a sostituirci, perché io che ho fatto la sostituzione non è che lei Sartini mi ha detto che sono stato bravo per come l’ho gestita, lei continua a mandare le cose in Procura, lei manda le cose in Procura e dice pure finché non lo rinviate a giudizio, magari, così almeno dopo racconto qualche bella storia a qualcuno fate finta di niente. Allora voi scrivete che c’è bisogno della guardiania, ma la guardiania in questa città come nel resto d’Italia, mica era fatta da inesperti, mica si fa con l’Armata Brancaleone, mica si fa anche con i nostri volontari che sono abituati a fare altre cose, che non finirò mai di ringraziarli soprattutto per quello che hanno fatto in quel periodo e quello che continuano a fare ogni volta che c’è un’allerta. E come decidiamo Sartini? Oggi decidiamo che vedono l’alberello in mezzo all’alveo e che lo devono far togliere quando provavano a dire di toglierlo prima si prendevano i vituperi di tutto il mondo? Cosa devono segnalare la presenza dell’istrice che guai a chi lo toccava? Quando rompevano tutti gli argini prima si proteggeva l’istrice poi guardavamo l’argine, questo è, e quindi chi lo deve fare? Quando c’era il casello idraulico che era lì c’era un professionista, c’è stato Zeppilli, mica era uno che si alzava la mattina e andava a vedere l’argine, lo faceva di professione. Sartini faccia un gesto di onestà anche verso il Sindaco ritiri questa mozione la riscriva dicendo il regio decreto del 1904 che classifica il fiume dice il fiume è di categoria B, quindi è di proprietà della Regione la manutenzione spetta alla Regione, che la Provincia ha realizzato recuperando i quattro metri previsti dal regio decreto ha recuperato un corridoio, che tra l’altro si ferma al confine, e non è vero che è di proprietà del Comune, non è vero, perché quando parlate a vanvera, a vanvera parlate, che non lo sapete perché la proprietà significa che c’è un’area iscritta al demanio comunale e non è così perché lì c’era un progetto della Provincia con l’accordo dei comuni e si prendeva il finanziamento solo se c’era una condivisione dei Comuni d’area vasta, guardate un po’ chi è stato l’unico Comune che ha aderito invece di mettere a posto il palazzo di Ostra Vetere, loro ci hanno messo a posto quello, noi gli abbiamo detto siamo disponibili a fare un protocollo e se non siete in grado di fare l’appalto lo facciamo noi, ma tutto sempre a carico loro che è una cosa seria, e lo dimostra Sartini guardi un po’ cosa mi dice siccome quello abbiamo fatto l’appalto noi e quindi avete anche la responsabilità di quella cosa. E mica è così e quindi faccia un atto serio, ritiri questa, la riscriva dicendo impegniamo la Regione a ripristinare il casello idraulico, impegniamo la Regione a metterci la guardiania ogni chilometro, quella è una cosa seria, proprietario che manutiene, perché questo è un passaggio serio Sartini eh no che fa finta. Com’è Martinangeli? Scaricabarile, ma lei era con me? Lei c’era con me il 5 lavoro di maggio? Il 5 di maggio era con me? Sono andati in confusione loro, i miei Assessori, i miei consiglieri quando dicevano la proprietà, dovevi perché il fiume è il tuo, i cittadini sono andati in confusione per un po’, poi la verità alla fine viene fuori sempre, anche se fosse il primo grado, secondo grado, terzo grado di giudizio, ma la verità viene fuori anche con tutte le strumentalizzazioni del caso Sartini, adesso abbiamo bisogno della guardiania, fino a tre mesi avevamo bisogno di rifare il porto, poi ce la porta vinciana che si apre contro corrente quindi c’era questa, adesso la guardiania. Lo dica ai proprietari, non basta essere allagati, non è che perché siccome lei ha preso l’acqua a Borgo Molino ha più diritto di un altro a portare avanti le istanze perché mica funziona così, lei qui non fa l’alluvionato di Borgo Molino, di casa sua, non lo può fare, deve fare l’amministratore, per competenza o incompetenza va bene lo stesso, ma fa l’amministratore, ed è questo un atto grave per questo che non va in Commissione, va bocciato, però Sartini se lei lo ritira fa un atto onesto, ne ripresenta un altro che rimette in fila le questioni così come sono state messe io non ho nessun tipo di problema, ci faccio una battaglia come la sto facendo ora per far sì che chi è proprietario faccia quello che serve e non aspetti il disastro per richiedere i soldi allo Stato perché gli investimenti vanno fatti prima e quando si fanno gli investimenti, vengo da Cracovia, il fiume che passa non ha un albero, ha un’area golenale, ci sono i prati, non ci sono le cose che noi ci siamo inventati, è una cosa vera come tutti i fiumi veri d’Europa e d’Italia quando facevamo le manutenzioni. Ho chiuso quindi chiedo io al Consigliere Sartini di ritirare la mozione, di ripresentarne un’altra e le assicuro che ci sarà la disponibilità a confrontarmi in modo serio e strutturato. Il Consigliera SARTINI (Senigallia Bene Comune): allora tre mesi fa il problema della guardiania c’era, adesso l’ho tradotto, mi sto muovendo in tal senso come su altri settori, non è che il discorso della chiusura del porto è rimasto lì, sta andando avanti la procedura e quindi non è un argomento esaurito. Quando mi sono candidato mi sono candidato per risolvere il problema primariamente del fiume e continuerò fino alla fine per tutti i cinque anni, quindi non è che con un’alzata di voce mi dice fattela finita, no, continuerò ad andare avanti, perché il problema va risolto e se fosse corretto quando parla non mi direbbe ritirala che dopo io mi impegno a portare avanti il problema della guardiania perché sono due anni che c’è, da quando si è reso conto di quello che può procurare il disastro, perché non ha iniziato? Allora io inizio in modo sbagliato secondo lei, ma non penso che sia sbagliato, perché basta che lei chiede a Ceriscioli di cui è tanto amico visto che fate i patti alla rotonda, di delegarle questa competenza, lo faccia, lo faccia senza la mozione, me la bocci la mozione e faccia il passo per far istituire questa guardiania perché i lavori che avete fatto, soprattutto il taglio indiscriminato degli alberi da lei autorizzato, ha portato l’escavo nelle curve del fiume minacciandoli costantemente, non lo dico io lo dice anche Sbriscia, quindi ad un certo punto quando si fanno i lavori ci vogliono dei professionisti come ha detto lei, quindi il guardiano del fiume è un professionista, ma perché nella Protezione civile non ci sono i professionisti? No, non ci sono? Va bene e allora sono tutti quanti improvvisati quelli della Protezione civile, quindi Carli è un improvvisato, i collaboratori che sono lì sono improvvisati o chiunque ci sia adesso al posto di Carli, non so se c’è ancora Carli, però chiaramente il problema della guardiania c’è, va data una risposta, bocciate questa mozione non mi interessa, però il problema lo risolva perché i cittadini aspettano di essere tutelati e non ci sono gli anni da attendere perché non è competenza sua perché è della regione, quando arriva l’acqua se la Regione non ha provveduto il responsabile è lei che non ha sollecitato la Regione. È inutile che mi guarda e ride perché tutto quello che è stato fatto fino ad oggi lei dice non è competenza mia, le ho anche scritto, quante volte ha richiesto certi lavori, parliamo dal 2004 in poi si è fermato, cioè lei non può continuare a menare il can per l’aia, scusi il termine, perché le sue responsabilità se le deve assumere. Il disastro che ha avuto Senigallia non si può ripresentare nuovamente, quindi bocciate la mozione però da domani si impegna ad attivare la guardiania. Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio in commissione che viene respinta con 6 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.