Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 14 del 29 giugno 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO grazie consigliere Rebecchini, io ho avuto modo di rispondere dettagliatamente al collega Paradisi rispetto a questa interrogazione, all’oggetto dell’interrogazione che lei pone. Ovviamente non mi muovo di pancia, sulle procedure, sui percorsi sono supportato da valutazioni tecniche e amministrative. Lei fa una valutazione interessante rispetto all’attività che ha messo in campo la Provincia, intanto voglio vedere con vanno a finire quelle perché uno dichiara la Provincia, son passati due anni, ha attivato le polizze in via cautelativa, cosa è successo? Gliela faccio io la domanda, cosa è successo? Perché uno attiva le polizze, e ci mancherebbe che non l’avessero attivate, sono i gestori del fiume. Gliela faccio io la domanda, i proprietari dell’automobile che è incidentata l’hanno fatta l’attivazione in via cautelativa sull’evento? Il proprietario è la Regione. Io non capisco, avete i consiglieri regionali, chiedete alla Regione proprietaria. Se avesse avuto un incidente con la sua auto non è che la fa il vicino di casa la denuncia che cautelativa, intanto la fa il proprietario poi la fa il conducente, proprietario Regione, conducente Provincia, ma soprattutto una volta che è stata fatta la denuncia cautelativa cosa è successo? Perché questa è una domanda, cosa è successo? Perché se poi la devo fare anch’io, se devo rispondere all’avvocato che mi scrive o agli avvocati che mi scrivono ho aperto la procedura, chiedo al Segretario, l’ho già chiesto, chiedo al Segretario aprite la procedura, ma a che pro? Però io mi sono fatto carico e chiedo anch’io alla Regione e alla Provincia gli esiti di quelle aperture, perché son curioso, perché se loro hanno liquidato a qualcuno intanto ce lo devono far sapere, uno, due ci siamo mossi su un altro fronte, quello del riconoscimento dei danni e del ristoro degli stessi e spero di portare qualche buona notizia nelle prossime settimane attraverso un canale diverso che non sono compatibili. Io ho risposto come pensavo e come mi hanno messo nelle condizioni di rispondere, ma se devo aprire la procedura, che magari aprire la procedura assicurativa poi se dovessero arrivare, non lo so perché quando non lo so sto zitto, non so se lo stesso danno liquidato dall’assicurazione può essere coperto da un risarcimento che provenga dallo Stato, non lo so, e se dovessi aprire la procedura e poi non prendono le risorse che provengono dallo Stato? Può darsi che domani mattina mi incomincia a dire no guarda non volevo dire quello, so quello che ho fatto, questo sì, so che il fiume non è proprietario il Comune e la manutenzione spetta alla Provincia, so che la proprietà è della Regione e che deve mettere i soldi per fare le manutenzioni, questo sono certo io, proprio certo e quindi il proprietario è il conducente, che mettano in campo le operazioni di tutela che gli servono, se non venisse considerato un evento straordinario. E se fosse considerato invece un evento straordinario che ha allagato i vigili del fuoco, vero Bedini? I Vigili del Fuoco un metro d’acqua dentro, che ha allagato il commissariato, che ha allagato, non l’avevamo nemmeno inaugurata, la sede distaccata del Corpo Forestale dello Stato e che nemmeno lo sapevano che sarebbe arrivata quel quantitativo di acqua? E se i miei colleghi Sindaci del territorio che sono stati allagati mi avessero avvisato, compreso il commissario prefettizio di Trecastelli, mi avesse avvisato che tanto era in contatto diretto? Io se devo se devo fare una presa in giro nei confronti dei miei concittadini, la penso così, apro la polizza in via cautelare, lo posso fare, se il Segretario mi dice che devo scrivere la letterina come hanno fatto gli altri, abbiamo interessato la nostra compagnia assicurativa inglese, extra comunitaria, e vi rispondo in questo modo. Non penso sia serio, penso che gli avvocati debbano fare quello, mi debbano sollecitare e mi dovrebbero dire impegnati su un altro fronte, impegnati su quel miliardo e mezzo che il Governo ha messo dentro la legge di stabilità, e che devono essere ripartiti tra le trentatré situazioni di emergenza che si sono determinate dal 2014 in avanti, impegnati perché possa andare a finire la proposta al Consiglio dei ministri, ho scritto anche ieri grazie alla senatrice Amati, stiamo tutti i giorni lì a pressare perché quell’atto vada al Consiglio dei ministri che ci metta nelle condizioni di avere il ristoro per le nostre famiglie e le nostre imprese. Ecco questo è quello che faccio tutti i giorni, come mi alzo la mattina fino alla sera, controllo sia quello, con il Ministro Galletti, con il sottosegretario De Vincenti, con i funzionari della Protezione civile. L’impegno è che possa arrivare al Consiglio dei ministri la proposta entro la fine del mese, questo è, e poi devo fare la letterina alla mia assicurazione dicendo il mio vicino di casa l’ha fatta, che era il proprietario e il conducente che sta dall’altra parte ha fatto la stessa cosa, può darsi pure che non sia un percorso da escludere. Consigliere Rebecchini ho avuto modo di scrivere agli avvocati che mi hanno sollecitato una relazione abbastanza puntuale e attenta sulle vicende, non mi sembrava, stante le valutazioni che hanno fatto i dirigenti nostri, della Provincia e della Regione che ci fossero le condizioni per aprirei il sinistro con la nostra assicurazione, ma se serve che io debba scrivere due righe e poi non succede niente oppure magari che quando arrivano i soldi siccome c’è una procedura aperta non mi liquidano perché c’è la procedura aperta, però chiedo anche a voi di verificarlo insieme perché io su questo fronte non sono un esperto e quindi sto zitto. Si dà atto che entrano i Consiglieri Canestrari e Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 21.