Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 14 del 29 giugno 2016

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MODIFICA ALL’APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI DI CUI ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 90 del 28/09/2011

Il SINDACO: io ringrazio l’Assessore e l’intero Consiglio per adottare questo atto che sta dentro le corde dell’azione di questa Amministrazione, della precedente, hanno fatto bene Sardella e Brucchini a ricordarlo, sono tutti tentativi che abbia messo in campo, alcuni che sono andati a buon fine e altri che invece sono stati inficiati, penso al regolamento del 2011 che era stato studiato per quasi impedire l’insediamento di queste tentazioni terribili che provocano lo sfaldamento delle famiglie, portano al dissesto che determinano poi crisi morali e anche eventi molto tragici. Penso che abbiamo fatto, stando dentro quel percorso, abbiamo fatto un atto importante che però tocca un pezzetto, perché ahimè oggi si gioca più virtualmente che sostanzialmente, perché poi sono luoghi dove accedervi che possono essere additati e visti, si gioca da qui, esattamente come dentro le VTL, anzi si fa in tutte le monete del mondo, con alcuni siti legalizzati e ufficiali, altri che lo sono molto meno poi vengono chiusi, ma che sono una sollecitazione continua. Bisogna lasciare anche un po’ di ipocrisia perché non è questo Stato, è un sistema, guardate le pubblicità che ci sono durante le partite di calcio e vedete gran parte inducono a quella sollecitazione. Ovvio che il lavoro è quello preventivo, quello che dobbiamo fare, Assessore Bucari, nelle nostre scuole, quello che dobbiamo fare nei nostri luoghi, con battaglie qualche volta complicate la scuola, la famiglia sono pezzi contro una sollecitazione esterna terribile, e quindi i bambini giocano a tutto, poi non giocano oggi con la moneta ma giocano a tutto, quindi una volta è un gioco virtuale e un’altra volta è una scommessa virtuale, poi diventa un gioco reale e prendono i fucili e sparano e qualche volta diventano quelli che giocano il loro patrimonio, quello delle famiglie, i risparmi, dentro un loop terribile, è una droga e come tutte le droghe qualche volta non basta solo sottrarle, dopo c’è il mercato nero, quello nero dell’anima, della preoccupazione, dell’intimo, che sfocia in tragedia, ci accorgiamo solo quando accade quello, una tragedia, e poi il giorno dopo riaccendiamo la nostra televisione, provate ad accendere il televideo, il primo invito è quello. Chiuderemo, faremo tutti gli elementi Assessore che portano a ridurre, ma come andiamo su Amazon per comperare, esattamente nella stessa identica maniera, nel buio della nostra Camera possiamo giocare di continuo con le tessere prepagate o con le carte di credito illimitate, perché questo è. Non usciamo da qui con soddisfazione, la soddisfazione non ci deve essere, abbiamo fatto il possibile alle condizioni date, poi dobbiamo biasimare i Governi, lo Stato, dare la colpa, come dico sempre a me va bene tutto, però dobbiamo sapere senza enfasi che abbiamo fatto quello che era possibile e non incideremo assolutamente niente. Si poteva fare di più? Penso di no. Possiamo evitare gli orari a pranzo? Quando non giocano lì giocano a pranzo con questo, e lo posso far vedere quanti se ne possono scaricare, abbiamo l’app come My Cicero con cui paghi il parcheggio e ci piace tanto, l’usiamo anche poco e andiamo lì e cerchiamo la macchinetta in maniera ossessiva per pagare il parcheggio. E allora o facciamo uno scatto culturale di questa società, non dobbiamo avere le tentazioni perché questa generazione viene massacrata dalla tentazione, le tentazioni ci sono sempre state, dobbiamo fare un grande lavoro dentro le famiglie, un grande lavoro dentro le scuole, un grande lavoro, enorme, e poi non dobbiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo fatto, abbiamo fatto quello che era possibile ma non incideremo assolutamente su niente, però almeno un segnale piccolissimo, quindi senza enfasi, senza sottolineature, abbiamo fatto quello che potevamo e speriamo che almeno serva per riflettere.