Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 16 del 27 luglio 2016

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APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

Il SINDACO: non so chi sia passato di qua però ringrazio volutamente, ringrazio il consigliere Luigi Rebecchini, lo faccio formalmente perché non avevo nemmeno più voglia di far polemica, non ho più voglia nemmeno di dirlo, quando è arrivata l’anno scorso la ricognizione sui beni in possesso del Sindaco avevo messo la mia bicicletta, ho la macchina, la Multipla, poi la bicicletta, dopo il Ministero lo prende come un’offesa ma se mi chiedi lo stato patrimoniale io c’ho solo la bicicletta, se il cellulare, questo è il numero del Sindaco e il Sindaco come gli assessori si pagano il cellulare con i soldi propri, non c’è il cellulare di servizio, ce lo vogliamo dire oppure siamo tutti uguali? Che non c’abbiamo un parcheggio riservato, i miei colleghi di tutto il mondo tutto, dov’è il parcheggio? Noi non c’abbiamo il parcheggio riservato, diamo l’esempio. Che noi guidiamo la macchina nostra senza prendere un euro di rimborso, e questo lo devo estendere anche ai consiglieri comunali che mi vanno a rappresentare, lo devo dire, tutti, quelli che mi hanno rappresentato in giro, l’ultima volta bandiera blu Pedroni, l’ultima volta è stata Giuliani a San Benedetto con la macchina sua, Rimini, trasferte di questo tipo se le pagano loro. Lo devono sapere i cittadini perché se no dopo scrivono su Facebook le cose che non devono scrivere, lo faccio per loro che non le possono scrivere, meglio che non lo scrivano, però dico che non le possono scrivere, meglio per loro che non le scrivano perché quando il Sindaco si allontana perché c’è un’iniziativa non è che c’è il messo sotto, come tutti gli altri Sindaci pari ed equipollenti che ha il messo sotto e la macchina che l’aspetta, che potrebbe essere una cosa anche normale perché magari uno in macchina fa qualcosa che serve per la comunità, io ho il grande autista che è Memè con la macchina sua e quando non c’è lui c’è qualcuno di loro e quando non ci sono loro guido da solo e porto anche gli altri. Qui Rebecchini ringrazio perché almeno riportiamo un po’ di verità. Quando mi hanno scritto tagliate le macchine blu io dovevo tagliare la Punto di sotto a metà perché dovevamo chiudere del 50% rispetto alla dotazione, una Punto del 1986 con le fascette che tengono le borchie, non scherzo le fascette le ho messe io, poi c’abbiamo tutti un po’ di dignità e quindi facciamo finta di essere normali, anzi siamo anche meglio degli altri, però la condizione è esattamente quella che dice Rebecchini, che io oggi son costretto a votare un Regolamento che mi dice come sono le spese di rappresentanza e io penso che come siamo noi che siamo un Comune di 45.000 abitanti col Presidente anche dell’ANCI, tante volte ce lo fossimo dimenticato, noi paghiamo tutto del nostro ed è anche imbarazzante perché magari arriva il Prefetto, il Questore, prendiamo il caffè, prendiamo il caffè di sotto, ho comprato le tazzine e ce lo facciamo così. E non va nemmeno bene perché c’è uno svilimento dell’istituzione che parte anche da questo e quando l’istituzione è svilita uno si può permettere su Facebook di scrivere quel che vuole. È così perché i ruoli contano e non è vero che siamo tutti uguali, i ruoli contano e poi pagano gli insegnanti, pagano i presidi, pagano i medici e giù giù tutti. E allora votiamo quest’atto che lo volevo buttare dalla finestra ma per rispetto istituzionale che per me vale prima di tutto questo, ringrazio Rebecchini perché almeno ha ridato un po’ di dignità e ha anche riconosciuto il valore della sobrietà che noi abbiamo introdotto molto prima di tutti gli altri. Guardo loro, guardo la Bucari, la guardo anche con un po’ di difficoltà perché l’Assessore alla cultura si è fatto l’abbonamento al teatro e ritengo che anche questo non sia giusto perché a me, a noi ci chiamano per esserci, sottolineano pure quando c’è la sedia vuota che non ci sei andato, io poi non sono uno che manca, non dormo mai quindi arrivo dappertutto, però quasi ti senti in imbarazzo perché qualcuno diche sei privilegiato perché sei andato a mangiare alla festa come se io fossi l’uomo più felice del mondo, non ci andrei mai, ci vado perché devo rendere onore a quelli che ha lavorato gratuitamente e ci andiamo con la macchina nostra e paghiamo. Chiaro? Lo dico perché se no questo popolo qua, qualche volta un branco di storditi, poi possono pensare che tu sei come gli altri, che hai 15.000 euro di indennità mensile, che ti puoi permettere la villa, chissà dove abita, la buca più grande di Senigallia è davanti a casa del Sindaco perché da l’esempio, buche per tutti, città di tutti buche per tutti, e anche per me. E allora siccome non le avrei dette tutte queste cose, però Rebecchini me l’ha permesso, mi conosce, sa che siamo così e sa che forse siamo l’unico Comune in Italia che l’ha fatto perché l’unico Sindaco che va in giro con la macchina propria, nonostante tutto, sono sempre io.