Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 16 del 27 luglio 2016

Precedente | Successiva

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: Consigliere Rebecchini la sua più che un’interrogazione è una considerazione, ci guardiamo, ci confrontiamo su un bel tema, cosa che abbiamo già fatto con la presenza del Sindaco in Commissione, con i dati che l’Assessore Monachesi ha messo a disposizione insieme ai nostri tecnici, non nascondo che come lei ha ricordato non siamo stati presi dall’euforia della piazza, poi la piazza ci rende euforici, son contento, vedo che poi uno pensa di essere solo in qualche momento poi invece improvvisamente ti accorgi che aver abbattuto le barriere, aver allargato la zona pedonale, aver recuperato le quinte, aver ridato dignità, aver dato seguito a dei progetti che nel 100% dei casi rimangono sogni, rimangono carta straccia dentro i cassetti e invece trovano una loro concretizzazione e anche un elemento di indubbia continuità rispetto agli interventi che sono stati realizzati in questi anni e anche oggetto di un bel dibattito cittadino, così almeno lo dico, per aver apprezzato molto le iniziative che sono state messe in campo quasi in alternativa, dico che sono complementari, non ho mai vissuto una cosa come se fosse un’alternativa anche perché poi sarebbe stata fortemente sperequata, quando le alternative sono sperequate vanno quasi a cadere nell’indifferenza, invece no, complementari e io ringrazio per chi le ha pensate e come sono state pensate [si registra un contraddittorio fuori microfono] capisco oggi e voglio tranquillizzare attraverso l’interrogazione del consigliere Rebecchini le agitazioni, le tensioni che si sono determinate perché vedete Piazza Garibaldi ha determinato un fatto, quella diventa una piazza inevitabilmente e per sempre pedonale e quindi il piano particolareggiato del traffico urbano lo dobbiamo rivedere, lo dico qui Rebecchini perché consapevoli che saremmo arrivati a questo punto e parlo soprattutto per me, da dieci anni a questa parte, quando siamo intervenuti sul Foro annonario, siamo intervenuti in piazza Manni, siamo intervenuti in corso Matteotti, negli interventi di via Carducci, largo Puccini, via Leopardi, Piazza Saffi, c’eravamo già mossi Consigliere Rebecchini perché lei parla giustamente oggi il traffico, la mobilità sta subendo degli sconvolgimenti ulteriori, quelli che erano i parcheggi una volta ipogei dentro le città stanno diventando tutti parcheggi pertinenziali per residenti, è vero si costruiscono i parcheggi scambiatori perimetrali perché ovviamente si allarga la zona di interdizione all’attraversamento e al traffico e quindi si devono trovare, e guardi un po’ noi eravamo già lì quando gli altri ancora pensavano di portare il traffico dentro le città tant’è che abbiamo costruito tanti parcheggi all’esterno, tanti, anche significativi e nemmeno nei due chilometri perché in non penso di mandare a parcheggiare un residente, perché se parliamo di due chilometri parliamo dell’uscita dell’autostrada dove ci sono cinquecento parcheggi, quelli sono i due chilometri, per Senigallia i due chilometri non è Milano Busto Arsizio, due chilometri sono l’uscita dell’autostrada, in mezzo tra l’altro ci sono altri mille cinquecento parcheggi del centro commerciale che sono nostri, pubblici, in mezzo, a cinquecento metri dal centro storico, così tanto per dare dei numeri. Ma non abbiamo fatto un’altra operazione, abbiamo recuperato tutti i parcheggi, anche se in via temporanea che magari non ci piacciono perché non sono a pagamento, non sono cari come in altre situazioni, son passato tutti i giorni in questi giorni, tutti i giorni, quattro volte al giorno al parcheggio dello stadio, tutti i giorni parcheggio dello stadio dentro ex antistadio vuoto, e quando si riempie si riempie per metà dove ci sono le strisce bianche e l’altra metà che sono a cinquanta centesimi ogni venticinque giorni rimane e continua a rimanere vuoto, guardate vi invito perché se non facciamo questa cosa tutti noi rimaniamo dentro l’assenza dei parcheggi, guardate che i quattrocento parcheggi della Sacelit e Italcementi che dal 10 settembre saranno pienamente a disposizione del centro storico sommati a quelli della Navalmeccanico stanno dentro quella logica che diceva lei, dei parcheggi a corona che abbiamo fatto molto molto molto molto prima che voi vedeste Piazza Garibaldi, molto prima, perché io guardavo Piazza Garibaldi e pensavo ai parcheggi, ma io vedevo già Piazza Garibaldi, e allora ecco dobbiamo fare un grande sforzo di metterli a sistema, di collegarli meglio, di evidenziarli di più, di orientare tutti verso quel tipo di sosta e invece ringrazio le associazioni di categoria che dieci anni fa urlavamo e mettevano i cartelli, oggi i cartelli che avete visto sulla stampa, due esercizi, due cartelli che dicono che c’è bisogno di sosta, c’è bisogno, ma c’è bisogno di riorganizzarla, lavoreremo per questo, ci lavoreremo spero tutti insieme perché come abbiamo visto in Commissione trovare soluzioni è molto difficile oppure se orientati tutti dalla stessa parte è molto semplice e molto produttivo e risolve problemi per gli esercizi e per i cittadini.