Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 16 del 27 luglio 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: grazie Consigliere Sartini perché anche questo è oggetto di un dibattito ormai quello fatto del banale, del superficiale, del pressappochista, e non mi riferisco alla sua interrogazione che invece è precisa e puntuale, quello dei social dove tutti parlano di cose che non sanno e commentano senza avere nessun tipo di cognizione, siccome però nei social uno ci può stare o no, lì dentro quell’Acquario tutto è permesso allora voglio associare due situazioni, quella che lei mi pone che è quella di Alca costruzioni e via Rodi e l’altra invece del Politeama Rossini, perché sono identiche, aree private dove il privato, chi vuol far un parcheggio dentro l’area del Politeama Rossini, chi ci vuole mettere i fiori, chi lo vuole smantellare, dopo lo vediamo con i debiti fuori Bilancio rispetto agli espropri, sono aree private ahimè concessionate, purtroppo incappate in difficoltà che sono un po’ da ricondurre a loro e gran parte alle difficoltà delle banche, questi due in modo particolare, che impediscono il proseguo dei lavori e quindi le rispondo consigliere Sartini non lo so. Quando riprenderanno i lavori? Non lo so perché l’unica cosa che si può fare è aspettare che scada la concessione e non rinnovarla, che può essere anche quello un tema, dopo di che non rinnovare la concessione mostro scheletro lì, mostro scheletro da un’altra parte. Che ci siano dei privati che hanno già versato il loro anticipo e che non sia coperto da una polizza assicurativa e fideiussoria questo me ne dispiace tanto perché ognuno di noi dovrebbe, a fronte di risorse versate, avere una contromarca che garantisce quel tipo di versamento, mi dispiace perché sono vicino a quelle famiglie che hanno venduto le case, che hanno assunto mutui, che sono in affitto perché aspettavano di andare in quegli appartamenti e che non ci possono andare finché non saranno conclusi se mai verranno conclusi perché comunque il diritto fallimentare ha delle procedure, le associo perché non so a che punto siano, se procedura, se in incaglio, non lo so più e comunque io penso che ci sia tutta la volontà dell’imprenditore di andare avanti e però nel frattempo Sartini deve ottemperare a tutte quelle prescrizioni che sono a volte a garantire l’incolumità Allora lei mi segnala una serie di cose, me ne faccio carico, quello che le posso garantire, il segretario risponde per me, sulla gru sono state fatte tutte le verifiche, date tutte le prescrizioni e ci sono certificazioni che ne garantiscono oggi il perfetto equilibrio statico, questo è sicuro, questo lo so perché l’avevo seguita personalmente in passato, c’era stato quello che diceva lei, il problema dell’energia elettrica, hanno dovuto prendere un gruppo di continuità, hanno fatto tutte le verifiche, io personalmente l’avrei fatta smontare ma non si possono forzare le norme perché finché c’è una concessione, ci sono dei tempi, nei tempi se quello tiene il cantiere, mi faccio carico delle sue indicazioni, se ci sono situazioni di incolumità per le strutture, di scarsa igiene, verifiche che devono essere effettuate, noi segnaleremo al servizio preposto, faremo fare le verifiche, si faranno le ordinanze e poi come abbiamo già fatto in passato mandato in sostituzione qualora il proprietario non dovesse ottemperare. Ringrazio Sartini per l’interrogazione, le assicuro che per quanto riguarda la gru il Segretario poi le invierà la documentazione necessaria acquisita dal responsabile del procedimento. Stiamo procedendo. Il resto polizze fidejussorie da incassare o da escutere da parte nostra sono assolutamente non significative rispetto al momento perché noi potremmo anche escutere la polizza per fare i sottoservizi ma se c’è quella struttura ancora da finire mi sembra sciocco e nemmeno opportuno, a differenza di quel che abbiamo fatto sulla Sacelit Italcementi, ma ci serviva il parcheggio, di incassare una polizza per poi non poter farne niente e non poterne disporre, perché poi invece se dovesse ripartire ci serve quel tipo di garanzia. Il quadro capisco che è complessivo, un quadro che innervosisce l’Amministrazione e il cittadino, sicuramente non mette a proprio agio l’impresa perché è incappata in quella morsa terribile che ha provocato il sistema finanziario in questa Regione, dobbiamo solo auspicare tutti che ci sia un percorso volto al recupero e alla ripresa nel più breve tempo possibile per consentire di recuperare quel bel intervento che invece era stato pensato che oggi non da invece bella mostra di sé.