Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 17 del 02 settembre 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: intanto consigliere Paradisi penso che questa città possa essere riconosciuta per le buone pratiche che mette in campo, tant’è che il suo piccolo e bellissimo bambino può accedere ai servizi che il Comune mette in campo perché noi abbiamo già raggiunto il protocollo di Lisbona da tempo, abbiamo asili nido che coprono le percentuali delle nostre nascite, abbiamo convenzioni con strutture private dentro quel progetto della città educante che consente a tutti di poter accedere ai servizi e penso che in situazioni di grande difficoltà, economica e finanziaria, con i minori trasferimenti che ci sono stati, con i patti di stabilità che hanno bloccato qualsiasi tipo di scelta, noi siamo riusciti non solo a difendere la struttura che avevamo ma abbiamo allargato la platea delle opzioni. Penso che questo non è un dato da poco, su un fronte, sull’altro fronte ci siamo posti, come abbiamo fatto sempre, un tema, parlo dei rifiuti perché sappiamo che oggettivamente la raccolta differenziata non può essere spinta oltre e che dobbiamo avviare un processo che invece riguarda la riduzione e la diminuzione del rifiuto. Dentro questo percorso il tema dei pannolini pannoloni non biodegradabili rappresentano una percentuale significativa incomprimibile e che viaggia tra il 10 e il 15% del rifiuto che va a finire in discarica, indifferenziato che non può essere riciclato. Dentro questo, siccome noi siamo un comune che è stato sempre all’avanguardia, ricordo con Paradisi, con la stessa veemenza e anche con sempre questa verve ammiccante quando avevo dichiarato che mettevamo il microchip nel grigio, che sarebbe oggi quel microchip tanto caro a Mandolini perché quando nessuno ci pensava il microchip serviva per arrivare alla tariffa puntuale e Paradisi diceva ma come tu entri dentro casa con queste spie russe, una cosa che andava tra i KGB e la STASI, lì in mezzo, ho viaggiato sempre lì, poi dopo c’era anche quell’ingresso che faceva il Sindaco dentro le case con il Piano Cervellati quando andava a misurare le superfici e le destinazioni d’uso, questa mania che lascia sempre cose belle ma che ogni tanto quando uno le mette in campo qualche dubbio ci può essere. Intanto mi sento di rassicurarlo, suo figlio può andare nelle nostre strutture e scegliere quale tipo di pannolino mettere, io spero che quel progetto che abbiamo messo in campo invece trovi una ricaduta e un respiro più ampio magari regionale e che questa città possa essere una delle prime che avvia un processo volto alla riduzione dei rifiuti, questo è. Ovvio che quando si parte con un processo fortemente innovativo non sempre si riesce ad accontentare tutti, sono quello che si è fatto le ottanta riunioni pubbliche per passare dai cassonetti stradali alla raccolta Porta a Porta, io, anche con l’Assessore Ceresoni, facevamo gli incontri per spiegare cosa sarebbe accaduto, oggi siamo un grande riferimento però sento che questo percorso debba essere avviato, lo facciamo in via sperimentale, se qualcuno, io spero pochi, i pannolini di seta o quelli delle marche famose che troviamo nei nostri supermercati magari con allergeni, magari con le sostanze non proprio fisiologiche e dermocompatibili, così accontento anche in pieno conflitto di interesse il mio carissimo assessore che non si richiama alle bombe carta ma che ha condiviso, e lo devo ringraziare, insieme all’Assessore Ramazzotti hanno condiviso un progetto, l’hanno proposto, lo hanno fatto con la determinazione che serve, ma è ovvio che in questa fase i genitori potranno decidere, noi continueremo a spiegare con puntualità e anche con quella documentazione necessaria per capire quali siano i benefici ambientali e di sostenibilità in modo puntuale, lo faremo anche rispetto alla salute perché capisco che trovarsi di fronte ad una gestione che sembra collettiva in un ambito molto delicato può lasciare qualche dubbio, però ritengo che saremo persuasivi e quando i presenteranno i Paradisi nelle nostre strutture le potranno apprezzare per la loro bellezza, per la professionalità del nostro personale e potrà decidere liberamente come gestire quel passaggio, mi sembra che ci siano tutte le condizioni, è l’impegno che ci prendiamo, io ringrazio gli Assessori che come sempre si dedicano, lo fanno con grande professionalità sapendo che abbiamo un obiettivo che è quello comune rispetto al quale, così lo anticipo, prima o poi ci arriveremo e prima lo facciamo e prima sarà giusto farlo, ci accorgeremmo. Poi dico pure che in quell’ambito c’è una grande evoluzione perché oggi parliamo di quelli riciclabili invece stiam parlando già di quelli biologici e quindi di quelli che possono essere conferiti nell’organico, però siamo chiamati a fare sempre di più, sempre meglio, rispettando ovviamente la volontà, i desiderata e senza aprire nessun tipo di conflitto perché su questo tema sicuramente non ne abbiamo bisogno. Si da atto che entra il Consigliere Bozzi: Presenti con diritto di voto n. 23.