Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 18 del 28 settembre 2016

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DISCUSSIONE GENERALE PUNTI 2 E 3

Il SINDACO: grazie al Consigliere Mandolini perché pone tutte questioni assolutamente legittime e anche di responsabile preoccupazione, intanto mi sembra di capire che le questioni che lei ha posto i tecnici della Multiservizi le abbiano affrontate e risposto in modo adeguato, ma io non sono un tecnico anche se questo settore ahimè lo conosco fin dai primi passaggi, siamo nella condizione di che cosa viene prima e allora lei dice bisogna fare prima il piano d’ambito e poi arriviamo a modificare lo Statuto e in subordine lo facciamo con una nuova società che, qui rispondo io, sarebbe stata anche l’auspicio se non ci fosse la Madia che ci impedisce di realizzare una nuova società e partecipare a una nuova società con quelle caratteristiche, questo lo sa, ma forse è anche giusto. Qui si tratta di capire,, investiamo nella Multiservizi che è la nostra e gli ampliamo le prestazioni possibili ovvio con tutti i rischi e le preoccupazioni, le sue le sottolineo, di chi sta con un pezzo dentro un progetto e dentro quel progetto pure essendo tra virgolette il controllo analogo come elemento indispensabile ma il controllo analogo è complicato da esercitare, lo dico ancora qui, noi siamo quelli che parliamo, siamo stati in Commissione, il Sindaco ha partecipato a tutti gli incontri, ha costruito un percorso, un Comune più piccolo come Morro d’Alba penso non sia stato mai interpellato, va lì, arrivano i tecnici per spiegarlo, il controllo analogo sul servizio, lo dico perché è un Comune che ha il servizio analogo al nostro invece come gestione. Dico che dobbiamo salvare il principio Mandolini per quello che dico non la rinviamo perché se la dovessimo rinviare siamo col cane che si morde la coda perché tutti gli altri Comuni invece l’hanno votata, non la vota Jesi e mi fermo perché non arrivo dopo, perché chi ha governato i processi si assume la responsabilità e li guida, si mette lì, prende il volante e guida il processo, poi se a fianco c’è la Mancinelli meglio, perché questo è capire, con i dubbi, io dico che oggi siamo qui a riflettere, lo dico per tutti noi, e fa bene Mandolini a richiamarci su questo perché abbiamo un servizio che è senza sbavature, il servizio di raccolta e trasporto senza sbavature, vedo la faccia di Simeone Sardella, giustamente dice sbavature quasi no, ma vi ricordate cos’era il 2009? Ve lo ricordate o no? Ci ricordiamo cosa vuol dire perché poi il 2009 ha significato che c’era un’altra ditta che non era seria come questa, noi a spiegare che purtroppo avevamo fatto una gara e le gare pur essendo vincolate dai contratti, se non ti danno il calore o ti accendono la luce succede poco, ma con un sistema delicato come il nostro con il servizio porta a porta, piccola sbavatura e grande disagio, il potere che ha un’impresa di incidenza rispetto alle proprie rivendicazioni in un servizio così delicato è molto molto marcato ………