Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 18 del 28 settembre 2016

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MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SARTINI PER ADEGUAMENTO PIANO EMERGENZA COMUNALE

Il SINDACO: intanto ringrazio il Consigliere Sartini perché ogni tanto la verità ricompare improvvisamente, dobbiamo aspettare atti per ristabilire la verità, lo dico a questo Consiglio comunale che ha vissuto solo di contaminazione le vicende del 3 maggio del 2014, qualcuno dei vecchi componenti si ricordano, anche con funzioni diverse, le commissioni d’indagine, le commissioni d’inchiesta, le doppie commissioni d’inchiesta per stabilire quali fossero le responsabilità, chi avesse fatto che cosa e allora Sartini stasera, in maniera molto elegante ma dico pure nemmeno voluta, non cattiva, salto le norme, no no le norme non le saltiamo, perché con provvedimento proprio, analogamente a quello che è previsto dalla legge, con provvedimento proprio l’Autorità di bacino, senza sentire nessuno ha approvato la nuova perimetrazione, e non entro nel merito perché non l’ho nemmeno vista, ha approvato la nuova perimetrazione utilizzando le stesse norme tecniche attuative, identiche, quelle del PAI, ha perimetrato tutto, va in pubblicazione, riceve le osservazioni e controdeduce le osservazioni e l’approva definitivamente. Voi mi dite cosa centra? No, centra perché questa città ha dibattuto per due anni di chi fosse la responsabilità della riperimetrazione del PAI, vi ricordate? Forse voi no, io sì, io sì perché ricordo la Commissione d’indagine, come ricordo le facce della Commissione d’indagine, me le ricordo tutte, chi scriveva a macchina, chi ti guardava, ma come era perimetrata così e voi l’avete rivista? Non abbiamo rivisto niente, lo dimostra questo, quelli fanno quello che vogliono, anzi fanno quello che è giusto, perimetrano e non dicono niente a nessuno. 8 agosto la delibera, pubblicata l’8 di settembre, trenta giorni di osservazione, poi loro, Autorità di bacino, riapprovano lo strumento. Vi ricordate i verbali? Guardo Sardella, Bucari, Romano, Ramazzotti, vi ricordate? Il verbale non era firmato, chi lo firmava, l’hanno visto, Mangialardi ha messo la firma, Mangialardi non l’ha messa, chissà? Grazie Sartini, grazie, adesso finalmente ha capito lei come funziona, l’ha capito anche lei perché anche lei era uno di quelli che diceva come hanno fatto, la Procura, un pacco di carte alla Procura di come veniva perimetrato, vi ricordate, da solo a difendere la legge, noni abbiamo fatto le osservazioni perché ci han detto fatele, perché abbiamo fatto una cosa un po’ approssimata e fate le osservazioni in modo da fare uno strumento adeguato. Oggi Sartini dice saltiamo le norme, io voto la mozione di Sartini, la voto, saltiamo le norme, ma mica c’eravate voi al posto mio, c’ero io da solo, nemmeno i miei mi difendevano, anzi chi scriveva, chi parlava, tutti un po’ così, chissà. E io spiegavo guardate che l’Autorità di bacino è l’Autorità di bacino, perimetra poi ti fa fare l’osservazione, poi loro, solo loro lo riapprovano e viene fuori il perimetro finale. E perché la colpa era la mia di un perimetro che non era quello? Perché? Queste cose non bisogna dimenticarle perché qui si vede. Sartini oggi fa un atto serio, dice caro Sindaco guardate che quelli lì l’8 di settembre hanno votato, anzi l’han votato l’8 di agosto, la Giunta, l’ha votato l’8 agosto, non ha detto niente a nessuno, l’hanno pubblicato l’8 di settembre, ti danno trenta giorni di osservazioni rispetto alle quali io non faccio niente, niente, non scrivo niente, l’hanno fatto loro, si assumono loro le responsabilità. Però voglio qualcuno che mi faccia un piano di evacuazione di ventimila persone, ventimila persone interessate, dobbiamo esserne consapevoli perché mica basta la riga, bisogna fare gli argini, fare le vasche di espansione, rafforzare, sistemare, tirare fuori i tassi dai buchi, chiudere i buchi, mettere a posto il fosso Sambuco, quello bisogna fare, non basta fare una riga intorno e quando la riga viene modificata in modo serio si da la colpa neanche al Sindaco ma all’Assessore che l’ha fatto, ma scherziamo? Non al Sindaco, all’assessore, adesso mi viene da ridere per non piangere ovviamente, han cercato l’Assessore del primo mandato che dopo è diventato Sindaco per fare una ipotesi di reato, che magari venisse attribuita, così dopo racconto una bella storia, racconto pure dov’era il Sindaco di Trecastelli il giorno dall’alluvione, quando io ero in mezzo al fango, era un commissario, però lo racconto. Ricomincio: Bedini quanta acqua hai avuto dentro la caserma che non l’ha raccontata nessuno eppure io c’ero e avevi un metro d’acqua dentro la caserma, quanta acqua c’aveva il Corpo forestale dello Stato dentro la propria caserma che non ha detto niente a nessuno? Quanta acqua aveva il commissariato che fortunatamente non potevano dire niente perché era pieno d’acqua? Io c’ero, e oggi, prima me l’hanno data i cittadini la fiducia e poi oggi ma la da Sartini, perché oggi Sartini fa un grande atto di onestà, mi dice caro Sindaco, Sindaco, la Regione tramite l’Autorità di bacino riperimetra tutta la città, fai un po’ il piano di emergenza. Esattamente quel che abbiamo fatto l’altra volta, riperimetra la città, ci fanno fare le osservazioni che non faccio, a microfono, che non faccio, sapete perché? Perché son pusillanime, non le faccio stavolta le osservazioni, non mi interessa se hanno messo dentro gli alberghi del lungomare, non mi interessa, gli alberghi del lungomare, perché han preso il perimetro della zona che abbiamo disegnato noi che era la zona esondata, ma non è esondata, è successo perché si è rotto un argine a Borgo Bicchia per incidente di trentacinque metri più altri dodici, quindi si è rotto un argine e quindi hanno perimetrato tutta quell’area lì, io per prudenza avrei perimetrato anche tutta quella della riva sinistra del fiume Misa perché quella mica l’ha indagata nessuno, o meglio l’hanno indagata ed è un po’ fragilina quindi non avrei io, ma io non sono un tecnico, io non sono mica l’Autorità di bacino, io non faccio niente e vi dico pure che a differenza di qualcuno che mi sta dicendo perché non lo pubblicizzi? Sapete perché non lo pubblicizzo, così lo dico stasera visto che siamo arrivati all’ultimo giorno? Perché non volevo far confusione ai miei concittadini che si stanno adoperando insieme ai nostri dipendenti, che non sono come quelli che hanno la mansione superiore ma che stanno aperti tutte le sere dodici ore al giorno in tutta la città per aiutare i cittadini a compilare le domande, a questa sera sono 560 le domande che sono pervenute perché non abbiamo fatto questo, e allora siccome non volevo fare confusione perché di tutto c’è bisogno in questo momento tranne di dire ai cittadini andate a vedere che c’è anche il PAI ,modificato fino a dopodomani non dico niente, dopodomani dirò quello che Sartini, grazie, mi ha permesso di dire questa sera, guardate che la Regione, quel che ho fatto l’altra volta, ha perimetrato il lungomare, ha perimetrato tutta la zona del piano regolatore, ha perimetrato tutto Borgo Bicchia, Borgo Molino, il perimetro che avevo disegnato io, io l’ho disegnato il perimetro dove ha lambito l’acqua, l’hanno trasformato in zone R4. L’amministrazione non fa nessuna osservazione, l’Amministrazione chiede provvedimenti e chiede una mano alla Regione per capire o allo Stato o al mondo per capire come si mette in campo un’operazione, se deve essere seria, perché se la facciamo stupida non ci vuole niente, ma se la dobbiamo fare seria Sartini togliere ventimila persone è una cosa complicata, perché fare tutto R4 vuol dire che sono ventimila oggi e centomila d’estate, mi faccio una domanda. Uno che ha l’albergo su via Leopardi dove lo portiamo? Perché devo passare il Fosso Sant’Angelo che è perimetrato dall’altro giro, è tutto in zona a rischio R4, devo arrivare a Marzocca ma come si portano ventimila persone a Marzocca perché verso nord io non mi fido perché io il fiume non l’attraverso, perché l’argine potrebbe essere debole perché io li porto tutti di là ma l’argine si potrebbe rompere a sinistra siccome abbiamo sancito che l’incidente è quello che determina la perimetrazione, dove le porto a Pesaro? No c’è il Foglia, c’è il Metauro, tutti con gli argini deboli, c’è anche il Cesano, dove li portiamo? Bisogna portarli a Marzocca. Come li portiamo ventimila diviso cinquanta perché un pullman è da cinquanta? Ventimila diviso cinquanta fa quattromila pullman, vogliamo giocare? Io gioco. Quando lo faccio? A che allerta meteo siamo? Ventitreesima allerta meteo dall’inizio dell’anno, ventitré allerta meteo, tutte con precipitazione 60/100, quel giorno avevamo 60/80, quattromila pullman per 23 volte, perché è quello, se dopo è tutto finto qualcuno me lo deve dire, è finto, lo dico per voi tutti perché non sto giocando, io sto facendo, come ho sempre fatto, le cose serie, e sono numeri perché la Protezione civile è fatta di pianificazione di numeri. Se il 9 agosto c’è stata l’allerta meteo, cento millimetri, io avessi dovuto dar seguito a quella prescrizione dovevo allertare 400 pullman,la dotazione di tutta la Lombardia, 400 pullman li mettevamo tutti ad Arcevia, no perché dovrebbero fare l’Arceviese, non c’è la strada, devo capire, li mettiamo tutti sull’autostrada, ogni pullman è lungo facciamo quindici, quindici per quattrocento, quindi da casello a casello, dall’uscita di Senigallia arriviamo ad Ancona nord, però il giorno dopo c’è un sole che spacca le pietre, come avrebbe detto nonna, e quindi fatelo per 23 volte nell’arco dell’anno a oggi, perché il peggio non è ancora arrivato e da domani, ha ragione Sartini, grazie, noi ci siamo mossi e quindi siamo già attrezzati, ma da domani diventa un problema enorme, perché è un problema di Protezione civile mondiale, qui ci vogliono gli elicotteri perché è una responsabilità enorme, non è un gioco, se è vero come è vero questo, se quelle è tutto R4 non si può giocare, devi avere un piano d’emergenza pensato non solo dichiarato perché uno che sta a Borgo Molino vuol sapere dove passa e dove va, quello che sta a Borgo Bicchia lo vuol sapere, quello che sta nel Piano regolatore, quello che sta all’hotel City al sesto piano vuol sapere cosa succede quando c’è l’alluvione e il rischio R4, quattro anche la rotonda è in R4, quindi oggi voto convintamente la mozione di Sartini perché ogni tanto per chi è credente ovviamente si fa appello e dice che ha un riscontro, per chi lo è un po’ meno la verità trionfa e oggi Sartini mi ha permesso di riscattare anche qualche bella umiliazione di chi scriveva, di chi era in Commissione, di chi era in quella di indagine, perché mi sono sentito molto solo e oggi Sartini me lo fa sentire molto meno.