Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 19 del 26 ottobre 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: consigliere Rebecchini ricordo benissimo la sua posizione e il suo intervento del 2012 rispetto alle quali però bisogna riportare a integrità le valutazioni e le possibili soluzioni. Vede Consigliere Rebecchini oggi non mancano gli spazi per realizzare eventualmente un ampliamento della struttura, non è quello, gli spazi ci sarebbero, sono anche abbondanti si ricorda che addirittura dal ’96 si doveva realizzare all’interno della struttura la nuova palestra, quindi di spazi per realizzare ce ne sono senza dubbio a sufficienza, potrebbero essere interessati per dare quel tipo di risposta rispetto alla quale comunque l’Assessore Bucari come lei in maniera molto corretta ha messo in campo ha già incontrato il dirigente, sono partite richieste alla Regione e però per non creare illusioni, non creare false speranze io ritengo che sia molto complicato che oggi la Regione sia in grado di intervenire con un’operazione di ampliamento della struttura per dare quel tipo di risposta, la vedo a oggi complicata, però ovviamente noi che non abbiamo responsabilità e né competenza specifica, l’area non è la nostra e la proprietà non è la nostra, politicamente abbiamo chiesto e sostenuto questa esigenza che io comunque ritengo che era difficilmente assorbibile dal cambio di destinazione d’uso della casa del custode perché la casa del custode era una casa, tra l’altro corpo distaccato dall’edificio che era di proprietà, quella sì, del Comune e che è stata venduta, rogitata consigliere Rebecchini all’ERAP insieme alla ex scuola di San Silvestro e lo dico qui con tanto orgoglio perché a San Silvestro abbiamo venduto l’ex scuola, ho visto in questi giorni sulla stampa come al solito valutazioni sull’edificio, e invece no lì abbiamo dato prima l’assessore Girolametti nell’elenco ha detto bene, ne abbiamo fatto talmente tante, non su scala comunale ma su scala regionale, novanta alloggi è un tema regionale, se a quella ci aggiungete anche gli interventi che si stanno già realizzando a San Silvestro e si devono realizzare perché hanno già progettato l’intervento sulla casa del custode, quindi ci siamo mossi sempre dentro la strategia che era quella di rispondere a quella pressione importante che c’è sulla necessità dell’abitazione a canone concordato o a canone sociale o case popolari sul quale c’è stato sempre un grandissimo impegno da parte di queste amministrazioni. Oggi Consigliere la vedo complicata perché intanto bisognerebbe ricomperarla ma dentro una competenza che non è del Comune, perché il comune ricompera dall’ERAP un edificio e poi lo deve dare nella disponibilità della Regione e quindi potrebbe la Regione che ricompera l’edificio per fare l’ampliamento, detto così pur condividendo anche le sue valutazioni perché è vero me lo ricordo era l’unico ma non in conflitto di interesse ma forse anche per competenza specifica che aveva posto il tema, io ritengo che la soluzione non sia quella perché trasformare un edificio lontano che non ha quel tipo di destinazione d’uso è complicato, quindi stiamo lavorando con l’assessore e il dirigente e con i funzionari sia regionali che provinciali per capire se ci sono margini per ottimizzare e soprattutto per trovare ulteriori spazi che però non possono essere, e lo dico qui, riconducibili al ripensamento sulla casa del custode.