Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 21 del 20 dicembre 2016

Precedente | Successiva

MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ELISABETTA PALMA E STEFANIA MARTINANGELI PERL'INTITOLAZIONE DI UN'AREA DI CIRCOLAZIONE A DARIO FO

Il SINDACO: Consigliere Martinangeli intanto apprezzo molto la riflessione che ha fatto su un grandissimo personaggio di questa nazione, Premio Nobel per la letteratura, drammaturgo, come si definiva lui grandissimo giullare, che non conta ma semi devo esprimere una persona che ho stimato tantissimo, ho seguito anche nel mio percorso personale, nel suo modo e nel loro modo sempre fuori dagli schemi, ha sempre coinvolto e ha affascinato tantissimi giovani per almeno tre generazioni. Le pongo due temi che riguardano questa città e che anche come modalità abbiamo assunto nel gestire l’intitolazione di spazi e luoghi pubblici. Normalmente l’abbiamo fatto guardandoci un po’, io dico anche in modo opportuno, vengo da ieri dall’intitolazione formale a Mario Giacomelli dell’istituto comprensivo nord, ma penso a Fiorini, penso al ponte Zavatti, vado a memoria quelle che abbiamo fatto negli ultimi negli ultimi anni, Berardi o Bartolini, penso ai nostri luoghi, soprattutto negli ultimi anni e quindi abbiamo guardato dentro le eccellenze di questa città che meritavano e meritano di essere ricordati, abbiamo fatto anche intitolazioni importanti come quella di Falcone e Borsellino del centro Bubamara e devo dire pure che ne abbiamo alcune in sospeso, per esempio la pista di pattinaggio dedicata a Francesco Stefanelli, amministratore di questa città, la struttura della capanna a un altro nostro concittadino, il largo piazza Manni allo scenografo Cesarini da Senigallia, tanto per ricordare, lo faccio per ricordarcelo insieme, che sono sospesi in Prefettura, qualcuno ha avuto anche il diniego perché non sono trascorsi i dieci anni dalla scomparsa dell’intitolato. La riflessione che faccio insieme, assumiamo senza il vincolo perché scavalcare tutti non mi piace, noi non siamo la città natale di Dario Fo, motivarla in modo convinto e lasciare indietro quelli che abbiamo già individuato mi spiacerebbe, spiacerebbe tanto perché sono nostri concittadini che se lo meritano e anche la ferita culturale è molto fresca e quindi dovremmo chiedere la deroga, perché comunque io vado a memoria, almeno così mi risponde sempre la Prefettura, devono trascorrere 10 anni. Ma cos’è importante per una comunità? Intanto la decisione che assume rispetto al riconoscimento che si può dare a un nostro concittadino, però lì sembra inderogabile, sembra però alcune volte è successo, quindi se non è vincolante consigliere Martinangeli, ci ragioniamo insieme tenendo come faro e anche come piena disponibilità, un nostro writer ha rappresentato dopo due giorni il volto di Dario Fo su un muro e l’ho salutato con grandissima positività, un bel segno anche quello, però farlo su un atto formale quando ce ne sono altri che ancora non sono conclusi, io prendo l’impegno di farmi carico e poi magari ne riparliamo in un altro momento se non c’è questo vincolo, se mi dite di intestare una via subito così mi sembrerebbe guardate più di fare un torto a chi ha avuto il diniego che un giusto e obbligatorio riconoscimento da parte della nostra Nazione a un grande, a un grandissimo personaggio, quindi lo rimetto a voi, se c’è questa disponibilità ne riparliamo e troviamo un altro momento vi ringrazierei per questa sensibilità perché non è svincolata dalla richiesta della deroga che magari in altre situazioni ci è stata negata e mi spiacerebbe molto per quei soggetti che hanno avuto il diniego.