Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 25 del 27 aprile 2017

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MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI PEDRONI, BRUCCHINI, FILERI, PROFILI AD OGGETTO: "SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARBOREO"

Il SINDACO: il tema che viene posto con la mozione che dovrebbe intanto mettere nelle condizioni noi amministratori di osservare perché il tema che pone la mozione relazionato dalla consigliera delegata Pedroni è di un interesse enorme, Mandolini noi parliamo del piano del verde, che è un tema, quello che pone la mozione è di una puntualità e di una gravità che nessuno in questa Regione se ne è fatto carico, nessuno. Nessuna associazione ambientalista, nessuna associazione di categoria del campo agricolo, né quelli che si incatenavano sui lecci di Piazza Garibaldi, non ci rendiamo conto in questo momento che mentre andiamo a tacciare di maestro d’ascia chi in questi vent’anni ha raddoppiato il patrimonio arboreo di questa città e ha bisogno del Piano per dimostrarlo così almeno parliamo di numeri, non ci stiamo accorgendo che gran parte invece del patrimonio privato e pubblico non necessariamente attinente al patrimonio comunale è assoggettato a distruzione da parte delle piante non parassite, sono saprofite, edera e vitalba che non se ne fa carico nessuno, fino a vent’anni fa questo fenomeno non si verificava perché l’edera e la vitalba erano controllate dall’agricoltura anche intensiva ma intelligente, oggi abbiamo invece intensiva punto e quindi tutte le piante, vi invito, oggi è più difficile Pedroni da osservare perché sono in vegetazione quelle poche che sono rimaste, nell’inverno abbiamo gran parte delle querce ma tutte le piante a foglia caduca che sembrano dei cipressi perché sono completamente invase dall’edera, nell’arco di 3 4 anni noi perdiamo tutto quel patrimonio e mentre ci andiamo a incatenare, urliamo, il ligustro di via degli Orti che viene abbattuto che crea un problema enorme, perdiamo quelle sì piante secolari, secolare vuol dire che hanno un secolo o vicino a quello, i lecci di Piazza Garibaldi sono stati messi a dimora nel 1959, quindi mezzo secolari, poco più di mezzo secolo fa. Quel tema è un tema enorme perché non se ne fa carico nessuno, ovviamente è fortemente oneroso, forse lo dovremmo pensare dentro il PSR se si dovesse trovare una misura per far intervenire i privati e il pubblico per quello ma io penso che dobbiamo aprire il dibattito e che lo faccia questa città e non lo faccia il WWF, e non lo faccia il gruppo Società Ambiente che va a proteggere il Tulipano Nero, per carità, ma non si accorge che perdiamo tutte le querce del nostro territorio, quindi se dovesse andare in Commissione per approfondirlo visto che è stato fatto un bel lavoro anche rispetto alle modalità di potatura, ma non andrei ad allargare perché noi dovremmo uscire con una mozione che impegna non solo noi ma che impegna la Regione a quel tipo di modalità perché poi quegli alberi cadono, gran parte sono sugli argini, vanno a finire nei fiumi e poi ricresce la TARI di nuovo.