Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 29 del 05 settembre 2017

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COMUNICAZIONI DEL SINDACO

Il SINDACO: grazie ai Consiglieri per consentire di formulare quello che è apparso sulla stampa in questa settimana e quello che poi ho avuto modo già di anticipare in occasione dell’interrogazione del consigliere Paradisi. Il Sindaco è stato raggiunto da un’informazione di garanzia e un’informazione sul diritto della difesa e l’avviso all’indagato e al difensore della conclusione delle indagini preliminari. Questo è avvenuto martedì 29 alle ore 12:50, ovviamente tutto in riferimento ai fatti attinenti all’alluvione del 3 maggio 2014. Sono venuto a conoscenza in quel momento che c’era stata un’indagine che riguardava il Sindaco e altre dieci persone, quindi mi sentivo di comunicarlo formalmente al Consiglio, non passare solo attraverso i comunicati stampa perché poi da qui in avanti, essendo un processo di carattere penale e come abbiamo avuto modo di anticipare prima non avrò occasione per riaggiornare il Consiglio se non per atti che mi porteranno obbligatoriamente a farlo. Il percorso per quanto mi riguarda si è concluso poi con la richiesta della proroga delle indagini che mi è stata notificata il giorno dopo a quella della conclusione delle indagini, quindi una situazione che ovviamente non si commenta mai, dire che sono sereno sarebbe assolutamente falso, prendo ovviamente con grande serietà i gravi capi d’accusa che sono stati stilati dalla Procura nei miei confronti, ovviamente si tratta di indagini rispetto alle quali ho un grande rammarico forse per chi idealizza la giustizia di non essere stato mai ascoltato, nessuno mai mi ha chiesto nulla a differenza magari anche di altri 118 che si dice essere stati ovviamente ascoltati, io avrò occasione sicuramente davanti al giudice di poter raccontare nei dettagli cos’è accaduto, com’è accaduto, che cosa so e per fortuna di tutti, lo dico anche per fortuna di questa comunità ho una memoria incredibile, non dimentico nulla, non dimentico le persone, non dimentico i fatti, non dimentico i momenti, non dimentico i contesti, niente, magari qualcuno ne conosce un pezzo, io conosco tutto e quindi ci sarà modo di riportare dettagliatamente, spero che sia veramente una giustizia che possa fare il suo corso come si dice e metterci nelle condizioni di riportare a verità dentro un percorso che oggi non posso commentare e non posso nemmeno valutare, so solo che il Sindaco rimarrà al suo posto con qualche ora della notte che sottrarrò come al solito al sonno per occuparmi di me e tutto il resto della giornata, le altre 20 ore, mi occuperò della città, testa bassa, ventre a terra, come sempre ho fatto, convinto come in occasione del 3 di maggio di aver fatto tutto quello che era possibile prima, durante e dopo quell’evento. Lo dicevo ringraziando ancora Paradisi per l’opportunità di articolare meglio questa comunicazione, prima ne potevamo essere convinti, oggi devo convincere qualcun altro, spero che sia un tempo più compresso dei 1221 giorni ad oggi per far giungere queste comunicazioni, ma come si dice ormai siamo abituati ai tempi e lì mi devo sincronizzare con un passo che non è il mio ma ne dovrà rispondere Maurizio Mangialardi in qualità di Sindaco e di padre, lo farò con grande lucidità facendomi aiutare anche dalla memoria di tanti cittadini, tanti, e da chi avrà voglia di ascoltare per capire se c’è una verità diversa da quella che finora è stata scritta e sollecitata anche da tanti di noi, quindi mi sentivo di comunicarlo, non troverete altri interventi su questo tema del Sindaco nemmeno stimolato dai soliti soggetti, quindi oggi il dibattito non è più politico all’interno di quest’Aula e non è quindi più un dibattito politico all’interno della città perché rappresento la città tutta, si è trasferito anche per volontà di alcuni soggetti dentro un’altra Aula e quindi per buona pace dei Comitati, degli avvocati e di tutti quelli che si mettono in cima io non risponderò più a nessuno, nessuno, quindi da me non sentirete più nemmeno una parola su questo tema, farò esattamente quello che mi hanno costretto a fare, non m’hanno ascoltato prima e mi ascolteranno dentro le aule poi però non accetterò provocazioni e nemmeno richieste di valutazioni che non attengano al percorso nuovo, per me assolutamente inedito, anche molto complicato sul piano personale, difficile sul piano familiare, assolutamente determinato e lucido sul piano amministrativo. Oggi è la comunicazione che se non me ne verrà richiesta altra dai consiglieri in quest’Aula non avremo modo di risentire la voce del Sindaco rispetto a questo tema.