Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 33 del 14 dicembre 2017

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: intanto grazie anche per il minuto di silenzio che ha voluto per ricordare la memoria del Presidente Casagrande. Saluto i colleghi di Giunta e i Consiglieri presenti, il pubblico che è qui e anche quello che è a casa, soprattutto quello che è a casa tramite Radio Duomo da una parte e il nostro streaming almeno i cittadini si potranno rendere conto direttamente del livello delle interrogazioni e delle modalità che vengono messi in campo. Vedete cittadini noi abbiamo avuto un’ispezione del MEF, Ministero dell’economia e delle finanze, alla quale come tanti altri Comuni d’Italia, tanti, a periodi vengono sottoposti, sul risultato c’è stato un rilievo che ci hanno chiesto di controdedurre, dentro la controdeduzione ovviamente ci sono elementi che possiamo portare per acclarare l’operato dell’Amministrazione ai cittadini, la struttura tecnica si prende il tempo che si prendono tutte le altre amministrazioni, tutte, per fare le cose serie non per rispondere a Sartini che invece di stare dalla parte dei cittadini è lui che scrive al MEF per dire quando il Comune ti deve rispondere. Non funziona così Sartini, o meglio funziona così solo dentro la testa sua perché i rilievi non ce li ha fatti lei, per fortuna nostra, ce li fa il MEF e noi dobbiamo rispondere al MEF non a lei, al MEF, è l’unico caso al mondo, forse il Burkina Faso, dove qualcuno scrive al MEF dicendo non ti hanno risposto, non esiste da nessuna parte dal punto di vista gerarchico, il soggetto che ci ha fatto i rilievi è il Ministero, è il Ministero che si deve preoccupare che noi procediamo alla risposta, lo dico ai Consiglieri avete capito oppure no? Perché se non avete capito, cittadini avete capito che qualcuno dice il MEF risponde e ci dice con l’ultima lettera che Sartini interpreta per quello che può, e dice guardate che noi non possiamo dare un tempo perché la legge non lo individua, e che colpa ne ho io amministratore pubblico se il MEF non mi dà il tempo e io mi prendo tutto quello che mi serve per fare le cose per bene perché siamo persone oneste nell’agire e intellettualmente a differenza di quello che è lei politicamente Sartini, ho detto politicamente così almeno non mi querela, perché se dico che è disonesto politicamente salva tutti, lui può dire quel che vuole. Il MEF mi dice e le dice, scrive a lei non scrive nemmeno a me, purtroppo la legge è quella, la legge dice che si può prendere il tempo che vuole però rispondetegli e gli uffici fanno tutto quello che dice il MEF, rispondo, sto preparando gli atti, la verità, io so che la verità sua non è la verità, è la sua, proprio sua, quella è una verità, quando la verità è propria e a disposizione solo di uno e uno si dovrebbe porre il tema, noi stiamo facendo le cose e stiamo facendo bene. Possiamo aver commesso degli errori? Può darsi. Stiamo controdeducendo? Sicuro. Siamo in conclusione? Non attiene a me, attiene al lavoro che fanno gli uffici e i dirigenti ma il MEF mi dice prenditi il tempo che serve perché il legislatore non ha posto un limite, lei il limite ce l’ha, limite suo che non è legato alla lettura ma è un limite proprio, dentro quel limite io non so, Sartini faccia una cosa invece di fare le interrogazioni lei mi faccia la domanda, si dia la risposta, io la firmo, quando uno non sa quel che vuole lei faccia la domanda e si dia la risposta, lei si dia la risposta, è dentro di sé, solo che è sbagliata. Si dà atto che entrano l’Assessore Girolametti e il Consigliere Straniero Aggiunto Alam Mohammad Shafiual.