Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 37 del 09 aprile 2018

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MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: “TARGA AL MERITO AI CITTADINI MATTEO MONTESI E STEFANO MENCARELLI”

Il SINDACO: fatto personale, con Sartini non può essere fatto personale? È lui, il problema è lui, e lo dico per i cittadini perché quello che è successo a San Rocco è una cosa inaudita, scorretta non sul piano politico, perché uno dice sempre metto politico così mi salvo, no proprio da soggetto scorretto sul piano personale, una scorrettezza inaudita perché se si vuol fare un’iniziativa non è che io domani mattina mando la mail ad Obama, a Macron e a Putin, poi non sono venuti perché non hanno risposto, ma come le può portare la testa. Volete fare un’iniziativa seria e non concordate con il Sindaco la presenza, lo mettete solo lì per avere lo specchietto per le allodole per i cittadini alluvionati, scorretto Sartini, ma su questo non ho un dubbio, non è scorretto come politico è scorretto come persona, come persona lo è perché è vero che non ho risposto, intanto ha mandato con una PEC ma si viene qui e dice voglio fare un’iniziativa, è disponibile a fare un’iniziativa, quando c’è, chi ci mettiamo, chi parla, chi c’è di fianco perché io se c’è Canafoglia non ci vengo di fianco, questo è chiaro, mica può essere un problema, c’è un pregiudizio, poi questi giorni ancora di più, tanto di più, si concorda, ma dove l’avete visto mai, solo nella sua mente ci può essere un approccio così e si mette lì ad aspettare un quarto d’ora perché vogliamo vedere se il Sindaco e gli altri arriveranno dentro l’Assemblea, Beccaceci che dice cosa succede? Succede che hanno invitato Obama un giorno, un’ora a San Rocco. Ma vi sembra, lo dico per i cittadini, una cosa normale, io penso che non sia mai successo, ho visto iniziative di tutti i tipi, mai successo. Mi avevano preparato la querela ma io querelo un Consigliere comunale? Mica sono Sartini che mando tutto in Procura perché m’hanno messo su un manifesto senza autorizzazione, è reato. Alle persone lì dentro qualcuno gliel’ha raccontata così? A Mencarelli, a Montesi? No, il Sindaco si è sottratto, ma il Sindaco si butta in mezzo, non ho paura, guardi dopo vent’anni, ho fatto tutti i comitati del mondo, sempre quelli, complanare e c’erano quelli, ospedale sempre quelli, li guardo sono trasmutabili, ponte Zavatti Comitato e quelli, rotatoria all’uscita dell’autostrada quelli, Pinetina quelli, ma poi dopo non mi ricordo perché i Comitati con me muoiono, ma sempre io in mezzo, quindi lei Sartini che dice il Sindaco ha paura non viene qui perché ha paura, lo voglio fare con competenza, lo facciamo col Consiglio Grande, spero che lo votiate tutti, dove ognuno c’ha un ruolo, ognuno dice quello che è, tutto rimane a verbale, ognuno parla per il tempo che serve e serve quello, il sindaco non ha paura, è andato in campagna elettorale al Portone, si è preso tre ore e mezzo di non voglio dire cosa, tre ore e mezzo uno ha raccontato che la colpa che il PAI era il mio, che il fiume era il mio, che gli argini erano i miei, che la vasca d’espansione, che il porto, quello avevano raccontato, e l’allerta, le firme, quello, adesso si sono accorti dopo quattro anni che non è proprio così, si sono accorti che bisogna chiamare Sciapichetti se volete avere una risposta vera, Sartini adesso si è accorto che sta lì dentro per fatto personale come ha dichiarato, ci sta per lei, per la casa sua. Allora fatto personale sì e siccome il fatto personale a differenza di tutti gli altri per me non finisce, non finisce nemmeno con l’argine rifatto e non finisce nemmeno con la vasca d’espansione fatta, guardate un po’ se c’è un fatto personale, e la responsabilità ha sempre nomi e cognomi e nomi.