Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 38 del 26 aprile 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: grazie Consigliere Gregorini per aver anche rifatto un po’ il quadro magari con un tassello in mezzo importante che è la complanare perché lasceremo questa città nel 2020 con via Cellini rifatta, le rotatorie della complanare presa in carico con la gestione delle stesse, con il tratto di via Fiorini risistemato con le stesse modalità che abbiamo fatto il pezzo che va da rotatoria in rotatoria e quindi con un intervento analogo a quello e anche con l’obiettivo iniziale, quello di riqualificare la statale nel tratto di attraversamento urbano. Allora a quel punto quando avremo sistemato queste cose, avremo modo di valutare la possibilità di deviare il traffico pesante sistematicamente sull’asse via Fiorini fino alla Strada della Bruciata, vietare la svolta a destra per chi viene da via Fiorini verso la Bruciata e quindi non caricare quell’incrocio che lei giustamente ha sottolineato molto pericoloso oggi sul tratto terminale e mettere nelle condizioni questa città di avere veramente un traffico di attraversamento tutto dirottato sulla complanare. Io penso che nell’arco dei prossimi due anni avremo quello che è stato il grande obiettivo che ci eravamo dati, dieci anni fa era un sogno avere una strada di attraversamento, oggi la strada di attraversamento è quella e non possono essere utilizzate le altre e quindi con una serie di provvedimenti volti a creare l’asse complanare strada della Bruciata perché quello è utilizzando via Fiorini come collegamento e quindi alleggerire tutto il resto sulla statale, questo è il grande obiettivo che ci siamo dati, io penso che lo stiamo ottenendo, ci siamo fermati ovviamente legata alla condizione delle strade di collegamento perché l’ha ricordato ma grazie all’Assessore Monachesi abbiamo risistemato il tratto della strada della Marina fino alla rotatoria della Bruciata, adesso bisogna rifare quest’altro pezzo, io penso che l’idea lungimirante e fortemente contrastata, lei Consigliere non si deve dimenticare perché lei è stato sempre uno che ha sostenuto quel progetto e non ce lo dobbiamo dimenticare mai perché sennò non si capisce mai che cos’è la visione e che cos’è l’ordinaria amministrazione, la visione è quella di far costruire a Società Autostrade un percorso che bypassasse il centro cittadino, noi avevamo i TIR dell’API che passavano in cima al Corso, noi non ce lo dobbiamo dimenticare perché se noi dimentichiamo quello Consigliere è inutile fare le cose, ci chiedono di sistemare e asfaltare la stradina che è un tema, quando uno non sa cosa fare asfalta le strade, la cosa più semplice, non occorre visione, non occorre lungimiranza, non occorre prospettiva, occorrono solo i soldi, nient’altro, tutti hanno sempre asfaltato solo le strade, noi abbiam deciso di fare un’altra cosa, di salvaguardare la città, di consentire di ribaltare il casello autostradale e liberare un borgo da un circuito e dal soffocamento, abbiamo consentito all’autostrada di rimanere lì e oggi è un grande vantaggio ma contemporaneamente abbiamo fatto fare un investimento che per le casse comunali è costato quasi nulla, c’è una convenzione che ci diceva che dovevamo dare qualche milione di euro ma rispetto ai 100 milioni che hanno investito sono veramente quisquilie e allora mi sento di rassicurarla Consigliere per gli interventi del prossimo periodo, non mi sbilancio perché io parlo solo quando vedo il cantiere, quindi parte via Cellini tranne che per il tratto centrale della rotatoria sull’incrocio di via Monteverdi perché quello è collegato alla realizzazione del parcheggio, quindi avremo quest’asse via Cellini tutta asfaltata, il tratto di Via Fiorini e il rapporto con Società Autostrade per arrivare a definire tutti gli interventi che ancora loro devono completare e che non mi sono dimenticato, per esempio il passaggio pedonale sulla provinciale di Sant’Angelo, ci sono tutta una serie di dettagli che devono essere affinati, insieme con questo anche se non lo diciamo stiamo mettendo centinaia di piante all’interno delle rotatorie dentro un progetto complessivo che presenteremo alla città, per il 2020 sarà tutto possibile compresa la valorizzazione dei quartieri di Cesano e di Cesanella con la sistemazione anche dell’incrocio sul piazzale Michelangelo e la possibilità di dare respiro che il semplice asfalto e la vibrofinitrice non avrebbero permesso.