Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 41 del 27 giugno 2018

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INTEGRAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI E DISMISSIONI. AREE DESTINATE A PERTINENZA RESIDENZIALE SITE IN LUNGOMARE DA VINCI

Il SINDACO: utilizzo la dichiarazione di voto così ho il tempo più ristretto rispetto a quello che mi spetterebbe in replica. Vedete purtroppo rischiamo sempre di perdere memoria e mi fa molto piacere che ci siano consiglieri che richiamano alle azioni messe in campo come ha fatto Gregorini rispetto ai frustoli dietro palazzi, ma vanno riportate alla storia perché vedete quando tutto il lungomare era per esempio zona di completamento l’amministrazione per cercare di non antropizzare e congestionare completamente il lungomare per un periodo aveva messo in campo la impossibilità di monetizzare la AUS, cosa faceva? La AUS era la cifra residua del calcolo tra indice e superficie, quella che doveva essere ceduta, allora noi abbiamo evitato la monetizzazione e la cessione per contenere il carico antropico sul lungomare, questo dal ‘96 ci abbiamo approvato in questo Consiglio comunale, dopodiché abbiamo fatto un’altra cosa, abbiamo abbassato gli indici, abbiamo introdotto i comparti, non c’era più la necessità di tenere come strumento la cessione dell’area per contenere l’antropizzazione e oggi gli strumenti che abbiamo sono quelli, non c’è più l’indice 0,96 o 1,50 com’era nel 2000, oggi abbiamo lo 0,2 – 0,3 – 0,15 e quindi c’è la necessità di rivedere quelle aree che non producono più volumi e che non hanno nessun tipo di interesse per il pubblico, anzi ci portano al contenzioso col privato perché in un momento di ristrettezza economico finanziaria ovvio che io preferisco i Giardini Catalani rispetto al frustolo di via Leonardo da Vinci che sta tra il lungomare e la ferrovia da sistemare, come si fa a non capirlo? E allora io penso che questi strumenti che mettiamo in campo siano intelligenti, ma lo vedrete, io sto dentro le valutazioni oggi di Simeone Sardella, la grande fortuna è di avere disomogeneità di governo perché vedrete dei provvedimenti che saranno molto più liberisti di quelli che sono stati fatti prima, molto di più, perché quando governi e ti accorgi che le risorse, ti accorgi che impegni, ti accorgi che sei costretto a fare delle operazioni e forse avremo uno slancio sul piano economico ma sul fronte liberista. Sartini lo chieda a chi deve comperare le aree dopo che sono passate dal demanio al Comune, quanto pagavano dal demanio e quanto pagano oggi dal Comune, dal demanio proprietà confinanti identiche 80 euro contro i 220 euro del Comune, non sono contenti perché dicono ma come un anno fa quando c’era lo Stato quello vicino a me l’ha comperato a 80 euro e io adesso sei arrivato tu Sindaco cattivo ce li fai pagare 220. Non sto raccontando favole, vengono da me pure a chiedere lo sconto, ma il prezzo non dipende da noi, noi facciamo le cose in regola, chiediamo all’Agenzia delle entrate, verifica i prezzi di compravendita del territorio esattamente quello che diceva Sartini e noi lo mettiamo sul mercato a quel valore, sai come si dice così di solito? Bravi, cosa intelligente, ripeto io Sartini non mistifico niente, ho detto pure però in italiano è sempre un po’ complicato, ho detto che ci sono delle realtà che dovremo prendere in considerazione in maniera seria perché sono realtà produttive insediate e che sono oggi in condizioni di non poter più esercitare alle condizioni date e quindi sarà oggetto di una valutazione che io voglio fare con questo Consiglio comunale perché se ha un valore strategico con il volume rimosso ci ragioneremo ma se quel volume che c’è forse fa funzionare l’economia della città tra tenere 100 metri quadrati di un’area che non serve a nessuno oppure vendere un’area al valore di un ristorante ci dovremmo ragionare, io penso che chi amministra lo deve fare così, questo ha detto il Sindaco Sartini, per fortuna che è a verbale ed è registrato, non ho voluto mistificare niente come al solito, non utilizzo un esempio per un altro, utilizzo degli esempi per far capire meglio ai cittadini che pensano che oggi stiamo vendendo le strade pubbliche quindi domani mattina troveranno un cartello divieto di accesso e siccome sono stanco di una nazione che ha mistificato tutto, io dico le cose come stanno anche a costo di ripeterle e di fare esempi che possono sembrare solo apparentemente non congrui rispetto al tema.