Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 41 del 27 giugno 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: grazie Consigliera Martinangeli, parto da una considerazione che la rotatoria della curva della penna, così ci capiamo perché sennò non si è visto nulla e sembra che l’Amministrazione stia con le mani in mano e faccia azione di proclama, invece no perché la rotatoria della curva della penna non si è ancora realizzata perché è in corso una bonifica importante di un’area che è contigua alla strada ed è strategica per la realizzazione della rotatoria. Se poi lo vogliamo banalizzare si può dire ancora non è stata fatta e tutte quelle cose che diciamo che dopo diremo agli altri quando stanno facendo gli effetti annuncio e poi vedremo le azioni, ma è una cosa seria perché c’era una cisterna di carburanti che era lì dal 1960, era stata verificata e sembrava che non avesse particolari problemi di inquinamento invece, così do una cifra che ogni tanto serve, anche quelle dei costi perché il tradurre in euro è la cosa che viene meglio, era prevista una bonifica da 60.000 euro oggi ne hanno spesi 400 e rotti perché si era infiltrata, c’era la cisterna che perdeva, han dovuto rimuovere materiale, ancora non è finita perché hanno avuto posizionare i pizzometri in questi giorni, abbiamo non solo non fatto la rotatoria, abbiamo tolto un parcheggio perché l’area serve tutta per quel tipo di operazione quindi la rotatoria non è stata realizzata per questo. Io dico ahimè, ahinoi perché quello è un progetto strategico che l’amministrazione ha voluto e ha imposto al lottizzante del primo tratto di via Leopardi, imposto e approvato, quindi non sta accadendo per questa cosa. Dico che muovere il piano del traffico nelle more di questo importante progetto è una sciocchezza anche perché tutto sarà interessato da altri importanti elementi che in modo resiliente abbiamo dovuto prendere atto perché le Ferrovie rifanno il ponte e interferiscono con la viabilità del sottopasso, le Ferrovie intervengono su via Corridoni e quindi dovremo fare interventi, c’è un quadro complessivo che secondo noi, poi dopo chi arriverà fra 700 giorni farà quel che vuole, muovere la viabilità crea non solo il disagio ma se la facciamo altalenante, ho visto questi giorni con la partenza del cantiere di via Cellini e di via Po, due importanti arterie che vengono asfaltate, già c’è tutto dove passeremo? Cosa succederà? C’è la complanare nuova fatta adesso passate lì, però dentro lo schema complessivo nostro è che quello crea disagio e allora ecco perché Consigliere Martinangeli non siamo intervenuti dando seguito alle cose che avevamo detto perché rimuovere il Piano Urbano del Traffico così in via transitoria crea problemi oggi più che mai, perché oggi i navigatori vengono aggiornati, hanno le viabilità che consentono di entrare e uscire dalla città con grande agilità se non vengono sconvolti ogni dieci giorni, quindi io parto da elementi di certezza. Il ponte rimane così per almeno altri quattro anni, a occhio, se non cinque, così almeno lo scriviamo Segretario e rimane a futura memoria, perché anche se dovessero arrivare i soldi domani tra la progettazione e tutte le autorizzazioni e la realizzazione ponte del Corso prima di cinque anni non si vede nulla in questa Italia, così almeno ci capiamo. Una volta realizzata la rotatoria della curva della penna ovvio che dobbiamo rivedere almeno una serie di questioni che dice, cioè capire se conviene interrompere la statale dando priorità al flusso veicolare d’uscita da via Perilli, io penso di no però obbligare invece la svolta a destra questo potrebbe essere il tema perché allora chi ha obbligato la svolta a destra non interferisce più con il flusso di traffico che viene da sud e quindi non crea più quel problema che si sta determinando adesso. Su via delle caserme invece io ritengo che, non so se il senso unico d’entrare ed uscire, anche lì bisogna capire bene cosa succede con questa viabilità provvisoria, però un provvedimento bisogna prenderlo perché almeno la segnaletica a terra, visto che la stiamo rifacendo dappertutto, da Cesano a Filetto, da Marzocca a tutto il centro storico, bisogna capire se per acclarare quella curva che indubbiamente, non è successo niente, siamo dentro la città, bisogna andare a 30 chilometri all’ora però comunque qualche disagio lo determina. Anche lì ci sarà un cantiere importante da qui alla fine dell’anno che è quello degli orti del vescovo con la demolizione della ex casetta dei cacciatori, con l’ampliamento dell’ultimo tratto dei Portici Ercolani e quindi inevitabilmente andrà ripensata, però qui me lo prendo io l’impegno, verifichiamo soprattutto su quell’incrocio su Via delle caserme, gli specchi sono sempre una cosa molto pericolosa in città perché basta un mezzo che lo sposta di qualche centimetro, per quello che di solito li mettono i privati a proprie cura e spese e sotto la loro responsabilità perché basta qualche centimetro e non consente più di vedere in modo adeguato e poi provoca l’incidente pensando che dall’altra parte non giunga nessun altro mezzo, però io penso che forse ragionare o sul senso unico o sull’evidenziazione della curva sopprimendo qualche posto auto sia lato destro venendo dalla via delle caserme e lato sinistro da quest’altra parte lo ritengo opportuno, quindi mi prendo l’impegno e poi magari le comunico la decisione che verrà assunta. Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 19.