Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 42 del 19 luglio 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: buonasera Presidente, saluto i Consiglieri, i colleghi di Giunta, il pubblico presente, quello che ci guarda attraverso il nostro streaming, quello che ci ascolta attraverso le onde di Radio Duomo. Se io fossi al posto suo consigliere Da Ros sarei molto confuso perché ha detto un po’ di cose un po’ raffazzonate, ne prendo il senso, parliamo di sanità punto perché c’erano interrogazioni scritte per parlare della Gastroenterologia poi vi accorgete che voi correte dietro i temi, poi i temi vengono affrontati con i ruoli separati perché io non sono il direttore né dell’Asur e nemmeno dell’Area Vasta 2 e quindi posso capire che uno magari è capace e lo vorrebbe in ogni dove, ma che io debba gestire le ferie dei dipendenti dell’ospedale mi sembra almeno bizzarro nel pensarlo. Intanto nel pubblico ci sono delle regole Da Ros per quanto riguarda le ferie e non c’entra niente con la gastroenterologia, e nemmeno coi pugni battuti, i pugni battuti sono quelli miei quotidiani su tutto e forse p anche un po’ metaforica, sto alle regole istituzionali, sto a porre i temi quotidianamente, mi occupo di sanità tutti i giorni, tutti, oggi cinque telefonate per cinque temi. Lei diceva adesso se fosse il direttore le ferie le revocherebbe. Lo sa che nel pubblico il 50% delle ferie spettanti vengono decise dal datore di lavoro, l’altro 50% lo decide il soggetto che ne ha diritto, ma in questo caso non c’entra niente con la gastroenterologia, nulla, è successo che dei dipendenti erano di ruolo a Senigallia, hanno deciso in mobilità di andare in altre realtà, qualche volta anche a tempo determinato, dall’indeterminato di Senigallia a determinato da un’altra parte, per scelta, e le graduatorie a tempo indeterminato, così lo sappiamo, perché dice ma perché non fate le graduatorie a tempo indeterminato, non si possono fare finché non sono esaurite quelle a tempo determinato, lo dice una norma che non può essere disattesa. Ora mancano due gastroenterologi, l’ha detto con il tono, come tutte le cose che vengono risolte, è stato deciso di assumere a tempo determinato due gastroenterologi, è stato fatto il bando, si sono presentati in quattro, sono stati assunti tre, due a Senigallia e uno a Jesi, ma quelli di Jesi dipendono dall’Unità Operativa complessa di Senigallia quindi ne dispone il primario come ne vuole e come riterrà opportuno e quindi il tema gastroenterologia oggi non si pone più, quindi come si dice molto rumore per nulla e dentro il vostro molto rumore per nulla ci sta qualche danno perché io non nascondo che tra comitati urlanti per ogni dove, tra sottolineature che in altri luoghi con gli stessi problemi non fanno, alle nostre strutture ospedaliere e ai nostri servizi territoriali si fanno grandi danni. Lo dico guardate in maniera molto laica, poi potrei fare n numero di esempi, al di là del fiore all’occhiello o meno perché fiore all’occhiello lo chiama lei oggi quando non si ricorda che dieci anni fa eravamo in piazza con il Consiglio grande perché l’ospedale di Senigallia, anzi quindici anni fa, è passato il tempo quindici anni fa eravamo in Consiglio grande in piazza perché l’ospedale di Senigallia era smantellabile o smantellato, stesso identico tema, posso dire anche le stesse modalità e anche le stesse persone, non quelle che erano davanti ma quelle che stanno dietro, sempre quelle, con urla, non è così e ha ragione ho detto verifichiamolo fra sei mesi, non ho detto che venivo in Commissione, poi c’è la necessità di venire in Commissione Presidente ci vengo, ovviamente lo devo fare anche con il direttore dell’Asur, se quelle non si trasformano però glielo dico prima in canee come quelle dello scorso anno sull’UTIC di cui oggi non parliamo più e non ho capito perché. Da Ros perché non parliamo più dell’UTIC? Lo dovete fare con la stessa veemenza, non è cambiato niente, facciamo gli stessi servizi di prima, non ne parliamo più. Perché fate dei danni enormi, ve lo dico perché si possono chiedere le cose come stanno e allora c’è il problema della risonanza, è un problema? Sì, cos’è successo, cos’è accaduto, c’è il problema nell’appalto ed è un tema, ci sono problemi di personale, nessuno parla dei primari che abbiamo fatto, dei concorsi che ci sono, del personale che è stato assunto, nessuno, perché chi sta qui dentro se fosse lei nel mio ruolo lo dovrebbe fare così, mettendo al centro la necessità delle nostre strutture e capire come si possono fare non come si ottengono i migliori risultati, anche come si fanno meno danni, ha capito? E allora la gastroenterologia dieci giorni fa era un problema miracolosamente oggi non lo è più, lo dico al mio Assessore, era con me, il problema di gastroenterologia non c’è più. Quanti sono andati a Fermo, o a Jesi, o a Pesaro, pensando che noi con i titoli cubitali la gastroenterologia chiude, quanti? Come quelli che vanno a far le protesi in Emilia Romagna all’anca, chi si va a togliere quattro denti li vanno a togliere in Emilia Romagna con mobilità esterna perché noi facciamo tanti danni, lo dico qui, e io siccome la conosco bene la struttura che è fatta da tante persone competenti, ma anche di un progetto difficile, avete visto questi giorni la risposta che hanno dato i pentastellati, il ministro pentastellato a Fabriano [si registra un contraddittorio fuori microfono] state calme, è vero forse non l’ha fatta il ministro, l’ha fatta il ministero [si registra un contraddittorio fuori microfono] ………….