Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 42 del 19 luglio 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: consigliere Rebecchini grazie perché sentire dai banchi dell’opposizione, per chi ci ascolta non lo individua fisicamente, che uno dei cardini dell’economia di questa città, che le strategie che sono state messe in campo in funzione di quel cardine trova condivisione, trova sostegno e dico pure qualche volta, lo dico sempre nel rispetto dei ruoli, anche qualche suggerimento, consigliere Rebecchini non nascondo che fa molto piacere perché non stiamo parlando di come può essere sistemato il campo della Capanna, stiamo parlando della visione economica di un territorio, stiamo parlando dei traccianti che questa Amministrazione ha messo in campo rispetto ai quali non solo abbiamo ottenuto il cambio di interpretazione sul turismo, non siamo più una città a vocazione ma siamo una città turistica, non solo siamo visibili a livello regionale, nazionale e internazionale, ma abbiamo assunto il ruolo di esempio, di guida in campo turistico e ha ragione Rebecchini declinato, turismo culturale guardo al Consigliere delegato Giuliani, perché vede oggi è facile, anzi tra qualche giorno andrà in onda, non lo posso dire perché ancora non ci hanno dato la liberatoria, è una trasmissione nazionale dove si parla di Senigallia per quaranta minuti su RAI 1 e racconta quanto siamo sorprendenti perché non siamo più solo spiaggia, non siamo più spiaggia di velluto solo perché abbiamo creduto dentro un processo di coinvolgimento della trasformazione della città e dei luoghi della città e della bellezza della città come palcoscenico, come contenitore, come piattaforma e come volano per l’economia, se questa nazione dovesse prendere un esempio di come si può fare deve guardare alla nostra città, di come si può fare. Qualcuno dice sei presuntuoso. No no io sono consapevole che sono due cose diverse, tra essere presuntuoso e consapevole c’è in mezzo tanto lavoro e io Rebecchini la ringrazio, ti ringrazio davvero perché posso dirlo qui, un pezzo di questo percorso è anche dell’Assessore Rebecchini perché abbiamo svincolato e anche sdoganato questa città che continuava a guardare indietro dall’idea che eravamo stati una volta, due volte in televisione che Giochi senza frontiere, eravamo contenti, eravamo contenti di aver avuto Rocky Roberts al bar non so dove e che potevamo aver fatto una fotografia con qualcuno, oggi vengono qui per fare la fotografia con noi, è cambiato, e dentro questo ovviamente ci stanno indispensabili rapporti di carattere internazionale. Non so chi si è accorto, ha ragione, io son stato alla festa nazionale russa, quella che cade mi sembra il 12 di giugno e c’era l’ambasciatore russo in Italia e l’ambasciatore di Città del Vaticano nella stessa festa, è ovvio che serve per tenere relazioni, siamo diventati la città della fotografia, la prima cosa che penso è questa e lo stiamo coltivando perché si apre a un territorio immenso, a un’economia importante e penso che noi siamo oggi nelle condizioni, aiutati anche dal nostro consolato onorario di Ancona, di poter aprire e non essere più quella città che si fa difficoltà a individuarla perché per uno che viene da San Pietroburgo noi siamo la frazione di Firenze, siamo una frazione di Bologna, siamo il quartiere di Napoli per quelle distanze e ha ragione, io ogni volta, vi sembrerà strano, quando mi interfaccio con quei soggetti dico che siamo attaccati a Firenze, a Bologna e a Napoli e qualche volta siamo belli quanto loro.