Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 45 del 30 ottobre 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: saluto i componenti di Giunta, tutti i Consiglieri comunali presenti, il pubblico, il pubblico che ci segue, il pubblico che ci vede. Consigliere Da Ros ricostruzione verosimile, l’iniziativa è dell’ANCI nazionale, io sono il coordinatore nazionale delle ANCI regionali. l’iniziativa parte dal sindaco di Firenze Nardella, è volta a raccogliere le firme per un disegno di legge di iniziativa popolare che io spero invece venga raccolto molto prima con un provvedimento parlamentare, spero che avvenga subito perché come tutti sanno è stata anche oggetto in questi lunghi anni di confronto, di diatribe e anche di valutazioni diverse rispetto alla necessità della reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole. Qualcuno pensa che è un tema trasversale, non c’è bisogno che ci siano le ore dedicate, io son convinto che avremmo bisogno di una moratoria, cinque anni solo di educazione civica ai ragazzi e ai genitori, cinque anni solo di quello per riportare un po’ di senso del rispetto del bene comune, l’idea del rapporto delle istituzioni, l’idea che abbiamo assolutamente perso del rapporto tra ruoli e tra diritti e doveri dei cittadini, ci sarebbe la necessità di una moratoria, uno può pensare questo scherza, io non scherzo mai, quando lo dico sembro sempre molto naïf, quando lo dico sembro sempre fuori dalle corde, quando lo dico sono sicuramente solo, sempre, oggi intanto abbiamo capito che forse è giusto reintrodurla, e forse non basta l’ora, l’ora con il libro di educazione civica che era quello che rimaneva incelofanato e normalmente non veniva nemmeno aperto, professor Cavallari, storia e educazione civica, era così, recitavano le nostre pagelle, non basta più e quindi tutto quello che possiamo fare ahimè dopo che è uscito tutto, non è che i recinti sono aperti, ormai c’è uno sdoganamento generale in tutti i rapporti civici, e lo vedo ogni giorno quando manchiamo di rispetto gli altri, dove il noi viene completamente cancellato e io è l’unico protagonista, dove il noi non ha significato, dove gli altri sono sempre marcati da un indice, il dito che adoperiamo di più non sono i pollici del cellulare, no, è l’indice perché è quello che puntiamo sempre verso gli altri, lo facciamo in modo formale e reale e lo facciamo soprattutto in modo virtuale dentro i linguaggi, dentro i comportamenti, dentro i tweet, dentro i post e ahimè non lo fa il semplice cittadino sostituendo la piattaforma virtuale con il bar di un tempo, lo fanno tutti, lo fanno le istituzioni e quindi moratoria anche per loro, solo educazione civica. Poi quel che abbiamo fatto Da Ros, io vado sempre in mora, noi ci siamo attivati, abbiamo strutturato l’ufficio per raccogliere le firme, abbiamo dato seguito all’impegno di Nardella dell’ANCI nazionale e del nostro Consiglio comunale con una mozione che abbiamo proposto il sottoscritto e Perini, ci sono gli uffici aperti, facciamolo tutti, non è che cosa fa il Sindaco e se no siamo sempre con l’indice lì e abbiamo perso ancora una volta il ruolo istituzionale, ci crediamo, muoviamoci tutti, c’è la possibilità di firmare quella sottoscrizione quindi ognuno di noi deve far quel che serve, l’abbiamo fatto nell’ente locale scuola per sollecitare i genitori, facciamo quello che serve e dopo le assicuro però Da Ros, glielo dico in maniera proprio netta, non avevo visto l’interrogazione come non le vedo mai, questa è una cosa che non mi appartiene, anzi le posso dire pure che se l’avessi vista non facevo nemmeno l’uscita, la colpa è di Perini, è Perini che sollecitava Mirti che dovevamo fare l’articolo, non era uscito e non c’entro niente, quindi una telefonata mia a Perini in cui dico ma siamo usciti? Perché l’avevamo già fatta a luglio, l’abbiamo rifatta ad agosto, a settembre l’abbiamo saltato, rifacciamo l’articolo, anzi facciamo vedere che siccome il Sindaco è molto seguito va a firmare direttamente, il Presidente non poteva e quindi possiamo continuare questa sollecitazione ma penso che se ci crediamo lo dobbiamo fare tutti. Si dà atto che entrano i Consiglieri Santarelli e Pierfederici: Presenti con diritto di voto n. 21.