Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 45 del 30 ottobre 2018

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ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UNIONE CIVICA E FORZA ITALIA AD OGGETTO: "ADEGUAMENTO DELLA FONDAZIONE CITTA' DI SENIGALLIA AGLI INDIRIZZI DEL CONSIGLIO COMUNALE"

Il SINDACO: intanto devo apprezzare il lavoro che è stato fatto per il nostro regolamento, ho già avuto modo di dirlo anche se ovviamente crea delle articolazioni però abbiamo messo in fila tanti temi e sfido pure, poi magari sono smentito in tempo reale, quanti Comuni hanno fatto un Regolamento di questa portata, lo sfido perché poi in un clima di elementi trasparenti e di partecipazione grazie anche alla disponibilità messa in campo da tutti, avete fatto un lavoro che io ritengo veramente importante, allora quando si fanno le cose importanti anche se non sono enti controllati, ma noi nominiamo il Consiglio di amministrazione e quindi che ci sia un invito ad assumere un approccio omogeneo io penso che sia nella piena disponibilità del Consiglio comunale, e arrivo anche oltre. Conoscendo il Presidente Michelangelo Guzzonato io sono assolutamente convinto che non ha nessunissima difficoltà a strutturare un regolamento che può partire dal nostro e poi non penso che lo debba necessariamente copiare e incollare, non abbia nessun tipo di difficoltà ad accogliere l’invito che viene da questo Consiglio. Io lo conosco, le procedure che ha messo in campo sono state spesso ereditate e altre erano talmente articolate, il Consigliere Paradisi sottolineava la conoscenza del numero 19, sì 19 milioni di euro magari davanti a un contenzioso così importante ha scelto un avvocato di particolare competenza, spero che l’abbia fatto in quel modo, non mi permetto, anzi avvocati, mi sembra che ce ne siano stati diversi, quindi dentro questo percorso, lo dico per il Consigliere Paradisi che ci mette enfasi e un po’ di teatralità che ogni tanto fa bene anche a questo Consiglio, non so quanto all’impianto di amplificazione, non lo so perché dopo il presidente mi chiede subito a bilancio le risorse. Non andrei a mescolare le cose, per esempio il tema dell’incremento delle rette non è nei bilanci della Fondazione, anzi io penso che abbia dato un segnale in contro versione, la disponibilità della Fondazione negli investimenti sulle proprie strutture lo dobbiamo andare a salutare con grande soddisfazione, il presidente del consiglio d’amministrazione ha portato a casa una partita molto complicata, molto, perché l’ampliamento della struttura aveva un appalto difficile, complicato, che hanno concluso penso con soddisfazione di tutti. Se la Regione Marche, l’Asur individua venti posti di cure intermedie dentro quella struttura che sarà un grande volano e una grande ulteriore opportunità per questa città io penso che lo si debba molto al Presidente Guzzonato, molto, perché è stato sempre disponibile a mettere la propria competenza, il contributo, la disponibilità a trovare soluzioni che servissero per guardare oltre alle semplici prestazioni attuali. Come la collaborazione con la città, io ricordo il dibattito su alcuni temi che sembrano meno attinenti al dettato del testamento del Padovano ma che invece danno anche la possibilità a tanti giovani di trovare delle belle opportunità, progetti che trovano finanziamenti europei, io non mi dimentico, dentro questo però noi abbiamo il diritto se non il dovere di dare indicazioni omogenee. Io sono molto contento che oggi il Consiglio comunale dica questa cosa e non ho nessunissimo dubbio che la capacità e anche il rispetto istituzionale che il dottor Guzzonato è in grado di mettere in campo legga questa cosa come una opportunità perché la Fondazione come il Comune non ha niente da nascondere, anzi spesso sono state fatte operazioni, adesso al di là di quelli che come dice Roberto che saltano e che son stati votati dal Consiglio, il Consiglio d’Amministrazione l’ha votato il Consiglio comunale tutto, non c’è un referente personale e spero che quel Consiglio di amministrazione, anche in qualche soggetto debole, forse non ci riferiamo nemmeno alla stessa persona, sia in grado invece di prendere le indicazioni del Presidente e assecondare la volontà di questo Consiglio, e la forma dell’invito, lo dico per chi ha proposto l’ordine del giorno è stata, al di là della compromissione dello strumento di amplificazione, è stato un bel segno e mi fa molto piacere che il proponente Consigliere Paradisi sia disponibile a correggerlo perché lui lo doveva scrivere in quel modo e noi avevamo l’obbligo di sistemarlo se non dal punto di vista linguistico sul piano della eleganza istituzionale e viene fuori un documento serio e mi sembra anche questo un bel passo importante che facciamo fare alla città tutta in avanti.