Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 46 del 21 novembre 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: grazie consigliere Profili, la ringrazio per mille motivi, perché fa onore alla memoria, dà la possibilità anche di riaggiornarci in questa Assise che è stata protagonista di tensioni importanti quando approvammo il nostro piano del centro antico della città, ricordo che ci fu una maggioranza che si spezzò su questo e ricordo che facemmo le cinque della mattina per approvare il Piano. Ricordo che eravamo considerati quelli che avrebbero bloccato tutto e che non avrebbero ha consentito a questa città di svilupparsi come avrebbe meritato perché l’impostazione era antica, recuperante e inadeguata. Io penso che oggi quello strumento, son passati forse quindici anni, quello strumento ha cambiato il volto della città e di quel cambiamento ne percepiamo solo la bellezza e il fascino, non ci accorgiamo di quello che viene realmente realizzato. Consigliere Profili cosa c’entra questo con l’Arena Italia? C’entra perché senza quello strumento forse non avremmo avuto qui dentro candidati a sindaco che lo sostenevano e candidati a Sindaco creati per il pretesto dell’Arena Italia, c’era addirittura un gruppo Facebook ex Arena Italia, creavamo un mostro, un elemento che avrebbe deturpato la città, ci sono gli atti, adesso i motori di ricerca ce lo permettono, Google, ex Arena Italia, ci si accorge di quello che era il dibattito, non di tanto tempo fa, eravamo nel 2015 e ci dicevano che avremmo deturpato la città, ecco perché non risponde l’assessore Memè, io continuavo a dire guardate che quando finirà quel cantiere avremo un elemento che intanto ha sostituito un mostro, che era trent’anni che era lì, pieno d’amianto, pieno di topi, che occultava la porta che era oggetto di degrado, avremo un gioiello. Per Natale l’armatura sarà smontata Consigliere Profili, quindi ne apprezzeremo già il suo aspetto estetico e funzionale, non riusciremo però ancora a realizzare un’altra cosa importante, quella della città pubblica, perché lì si allargherà tutto fino ad avere una piazza ulteriore, tutta pavimentata a protezione ed esaltazione della Porta Lambertina e a ricucitura del quartiere, quindi non penso che ci sarà l’opportunità, anzi glielo dico così almeno evitiamo che si possano creare false attese, non ci sarà l’arretramento del cantiere perché deve essere fatto ancora un intervento importante di sbancamento e di riconquista della quota, quindi ancora il Natale così ma con un edificio che tra l’altro oltre che essere bello, lo dico qui oggi con un po’ di rammarico, se l’avessimo fatto di un piano in più come era nel progetto iniziale, forse sarebbe stato anche meglio perché almeno avrebbe occultato qualcosa di distonico che c’era lì intorno, forse, ma ormai è così, bello, elegante, armonico e guardatelo con la prospettiva della città di lungo corso, quella che parte dalla Chiesa del Portone e che attraversa Corso Matteotti, che arriva a largo Puccini, fa tutto il corso, fa via Carducci riqualificata, porta Lambertina risistemata, via Mamiani sottopasso e ci troviamo al porto, quella è la città di lungo corso, guardatela in prospettiva e vedrete come quell’edificio può risultare talmente bello e talmente semplice che nessuno si accorgerà della sua presenza, solo se letto nell’insieme del rione Porto che solo quattro anni fa qualcuno diceva che l’avremmo deturpato a causa di quell’intervento.