Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 48 del 20 dicembre 2018

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DISCUSSIONE GENERALE BILANCIO

Il SINDACO: in chiusura del dibattito generale volevo lasciare un contributo perché forse il tempo legato solo alle dichiarazioni di voto non mi sarebbe sufficiente. Parto dal fondo dichiarando una grande soddisfazione per l’approvazione di questo bilancio, grande soddisfazione legata alla tempistica come ricordava il Consigliere Sardella, noi non siamo nuovi a questa modalità, noi siamo stati sempre un esempio consigliere Sardella di approvare il bilancio entro l’anno corrente perché significa che il primo di gennaio saremo nelle condizioni di poter applicare quelle scelte politico - tecniche e quindi partire non in esercizio provvisorio. L’esercizio provvisorio è molto pericoloso sotto tanti punti di vista, non lo so ogni volta tutti vogliono capire il dettaglio del bilancio e forse qualche volta ci manca anche la cornice quella massima, non c’è bisogno, l’esercizio provvisorio se è in riduzione rispetto all’anno precedente potrebbe essere molto pericoloso perché lavora in dodicesimi e spendi soldi e risorse che non hai e se invece ci sono risorse da spendere non lo puoi fare perché sei in esercizio provvisorio e lavori in dodicesimi e quindi io penso che lo sforzo che abbiamo fatto ci debba portare veramente a una valutazione molto positiva. Per questo io ringrazio il Presidente della Commissione e tutti i Commissari per il lavoro che abbiamo fatto e che ci ha consentito di licenziarlo e arrivare oggi ad un dibattito che sta nelle corde, io devo dire mi trovo in una situazione molto serena, ho sentito un dibattito in quest’Aula che somigliava più al dibattito, per il livello che c’è, parlamentare, cioè non abbiamo parlato di noi, abbiamo parlato di quello che ci han fatto e lo dico anche per i miei concittadini che ci sentono, non mi interessa nulla, non ho tenuto toni sopra le righe, non ho fatto dichiarazioni, poi qualcuno la settimana scorsa proprio non era il caso, non c’era nemmeno se m’avessero provocato, sono andato una volta in Commissione e non mi sono nemmeno permesso di esasperare proprio nulla, ho fotografato quello che è l’atteggiamento del Sindaco, è stato sempre l’atteggiamento del Sindaco che ha avuto con Berlusconi, con Monti, con Renzi e con Gentiloni, sempre quello. Guardate lo dico per la mia maggioranza della quale sono veramente orgoglioso neanche da chi nel frattempo si è confrontato con noi e che magari la sostiene qualche volta o sempre, noi abbiamo scritto nel nostro programma presentandoci ai cittadini, vi guardo tutti, dicendo che non ci dovevamo prendere impegni su nulla, invitavo i Consiglieri comunali in campagna elettorale di non impegnarsi su niente, lo ricordava Sardella prima, perché noi eravamo impegnati a un progetto più grande di noi e quel progetto più grande di noi giocoforza ci impediva di assumerci quelle cose che vanno tanto di moda adesso, parlare alle pance, non vi preoccupate, faremo questo, quell’altro, quell’altro ancora, molto di più, noi dicevamo guardate che la partita sarà molto complicata e anche il consigliere comunale che mi diceva ma guarda non potremmo scrivere che una strada, un giardino, un gioco, no, niente. E oggi siamo qui, Martinangeli ha rifatto tutto l’intervento che ha fatto forse qualche collega suo alla Camera, non lo so, l’avete preso, non lo so, vi buttavate dal balcone, non lo so, 2,4 o 2,04 esattamente come quello di Gentiloni, non mi interessa, ho detto che sono molto preoccupato, certo che son molto preoccupato ma son preoccupato a dieci livelli, questo cittadino è quello che mi interessa di più, mi interessano i miei cittadini. Vedete non lo so, io oggi non sono sicuro perché hanno scritto 2,04 dove molto di quel pezzo, però devo dare atto avete dato seguito ai vostri impegni, reddito di cittadinanza, io voglio il lavoro di cittadinanza, voglio gli investimenti di cittadinanza, voi volete il reddito di cittadinanza, assolvete tanti problemi quando arriveranno i miei concittadini qui li mando direttamente all’ufficio del lavoro, c’è il reddito di cittadinanza io bisogna che mi ritiro e così è, io penso che dovremmo fare un’altra cosa, quelli di prima sicuramente che chiamavate abusivi perché non erano stati eletti, il primo ministro non era stato eletto dai cittadini era abusivo, il Governo non era stato eletto dai cittadini era abusivo, io sono molto contento quando si cancella tutto in un botto in questo modo, che si sana, che si fanno i condoni di tutti i tipi, poi com’è che li chiamiamo? Pace fiscale, tutto, pace con la terra mi va bene, fate quelle scelte lì mi vanno bene ma non devono ricadere nei miei territori, su questi, perché dopo lo dico con tanta tranquillità se RFI non fa più l’intervento sulla stazione e sui ponti levando le pile sul quale abbiamo lavorato per un anno perché sono stati tolti tutti gli investimenti, 800 milioni di euro tolti sull’adriatica e io penso che tolgano anche quelli, e io ho una Commissione che sta lavorando da un anno con i tecnici nostri e mi spiacerebbe che non abbiamo più Da Ros la stazione messa a norma con l’abbattimento delle barriere architettoniche che per andare da un binario all’altro bisogna attraversare il binario ancora come nel Far West e invece eravamo riusciti a fare questa cosa, mi spiacerebbe, e dopo vi aspetto lì, Martinangeli è inutile che mi fa la sciorinata di tutte le cose buone che state facendo, per carità, è una politica diversa, quelli che non hanno visione, quelli che non guardano l’orizzonte parlano anche in quel modo. Perché non abbiamo parlato della sicurezza bene, non quella delle telecamere, quella che diceva Sardella, quella che prende i negri e li toglie dai parcheggi, dov’è? Perché li chiamate così, oggi ne son morti 12 più altri 12, qualcuno dirà meglio, così almeno non arrivano, problema in meno. Io non voglio fare questo dibattito, mi voglio occupare dei nostri e quando abbiamo approntato il bilancio Martinangeli guardi non è che l’ho fatto con cattiveria, ho detto mancano 2.100.000 euro perché, e lo sapete lo dico con tutta la modestia che serve, il vostro Sindaco è stato relatore per conto dell’ANCI nella Commissione congiunta Camera e Senato, c’erano tutti non so cosa han capito di loro, non quel che dicevo io, sul bilancio e mancavano quelle risorse, io non ragionavo solo su quelle che mancavano a tutti gli altri, ragionavo per quelle che mancavano a noi, e mica l’avevo fatta io la proposta, l’hanno fatta loro, se poi oggi la recuperano strada facendo meglio, ma mica ci regalano niente, non ci regalano niente, maltolto, quelli erano soldi nostri, ancora io rivendico quelli che ci ha tolto Berlusconi, lo dico così, con la tassa delle insegne, sotto i 5 metri non si pagano più le insegne per i negozi, non si pagano più, per il Comune di Senigallia significa 100.000 euro, non ce li hanno più ridati, non mi sono dimenticato, ogni volta finché la Filonzi non li ha cancellati e quindi abbiamo fatto una battaglia vera per rivendicare quello che era nostro, non ho chiesto altro, quelli erano nostri, se ci dovessero essere ridati tutti bene, erano nostri e non li hanno rubati e ce li rimettono a disposizione. Ma di che cosa c’è una grande soddisfazione oggi? Al netto dei 2.100.000 euro che mancano, che nonostante quella somma detratta che spero che venga ridistribuita, lo dico per la maggioranza che deve essere orgogliosa, noi abbiamo chiuso il bilancio ugualmente perché noi siamo un Comune con i conti a posto, perché anche se mancano due milioni e cento, ovviamente abbiamo ripulito tutto, è vero quasi in esercizio provvisorio, è vero, ma non è che siamo andati in default. Abbiamo raschiato tutto? Sì abbiamo raschiato tutto. Investimenti zero? Sì esattamente come investimenti zero quando c’era Renzi, guardate un po’, investimenti zero, venivamo qui dentro, io non so Martinangeli lei dov’era, io non è che raccontavo quanto è bravo il governo Renzi che non mi fa fare un investimento, io andavo fuori con la mia faccia a raccontare a tutti che non c’avevamo un euro nemmeno per tappare le buche, non capisco, non ho cambiato atteggiamento, raccontavo ai miei concittadini che non si poteva fare nulla, nemmeno le grandi strategie, quelle che ci vuole l’esercito per tappare le buche di Roma, fanno bene, ma per tappare le buche basta avere nemmeno tanti progettisti, nemmeno tanti ingegneri, lunghezza per larghezza profondità tappeto soldi nient’altro, gara d’appalto, nient’altro, io me lo ricordo le interrogazioni perché avete fatto strada delle saline a metà, io me la ricordo, son sempre io, guardate non è che dicevo quanto è bravo Renzi mi ha fatto fare mezza strada delle saline, ero imbestialito, vi ricordate? Qualcuno mi ha detto pure a Roma con gli stessi soldi avevano fatto il doppio, per fortuna, chiedete a quelli del Giro d’Italia, di cosa parliamo? Io sono molto contento oggi perché intanto ho una struttura tecnica di grande capacità, ho la dirigente Filonzi che ci ha tenuto sempre, forse magari fra un po’ non servono più queste perché spendono e spandono, che ci ha tenuto a rigore e che quando abbiamo relazionato al MEF, andrò alla Corte dei Conti sapete per cosa? Per indebito arricchimento del Comune, guardate un po’, ho fatto spendere al Comune di meno, magari con la procedura un po’ a filo, lo dico per tutti, vi ricordate devi rispondere ai 20 punti del MEF, quasi mi dipingevano fuori come se avessi rubato qualcosa, cosa avrà fatto Mangialardi al MEF? Ci dicono che 11 punti arrivederci e grazie e degli altri com’è giusto che siano, siccome abbiamo fatto le procedure che erano proprio a filo per dare servizi e abbiamo risparmiato forse un po’ troppo, non ho speso di più, ho speso di meno, forse ho speso nello 06 per dare sicurezza, ho fatto un progetto per dare sicurezza ai cittadini, il progetto 06 con i vigili e forse lì non l’ho fatta proprio giusta, davo sicurezza perché da mezzanotte alle 6 penso che d’estate sia utile, io me lo ricordo cosa ci han detto, quasi quasi ci vergognavamo, aspettavamo con l’arresto per il MEF, riandate a leggere perché come sono abituato sono riandato a leggere, sindaco venti interrogazioni in Consiglio comunale, direttamente al MEF scrivevano, alla Procura perché tanto se mai ce ne avessi poche, continuavano a scrivere alla Procura perché cosa avrà fatto, questa cosa, non risponde, chi sa cosa succede, rispondo serio perché le cose quando si banalizzano danno sempre la soluzione facile, soluzione facile, noi del 2,4 non retrocediamo su niente, usciamo dall’Europa, fanno quello che vogliono, sono decimali, presi per l’orecchio, messi giù, e hanno detto pure che se non rispettate le vendite, Martinangeli cos’è che hanno detto? Che noi oggi possiamo vendere il patrimonio? Voi lo potete vendere, auguri, vendete il patrimonio, il nostro non c’è nessun impedimento, non c’è nessuna correlazione tra i provvedimenti che prendono, leviamo le cose che non ci servono e magari le potessimo vedere, nessuna correlazione, niente, non ha inciso niente, ma nemmeno le venderemo come non lo vende lo Stato perché vendere l’appartamento in via Rodi oggi è complicato, pensate un po’ la caserma da cartolarizzare a Fano o a Falconara, ci sarà una corsa con le gambe sulle spalle per comperare la caserma di Falconara e costruirci, lì si può fare anche la SPA riscaldata direttamente dal cavallo dell’API, ma capite? Però non mi mettete in correlazione su niente perché non c’entra nulla. E allora io Filonzi ti ringrazio visto che questo sarà il nostro ultimo bilancio, è l’ultimo bilancio perché poi quell’altro, 2020, è finito, quello dura sei mesi, questo è l’ultimo e io ti devo ringraziare perché qui abbiamo fatto una cosa da prendere ad esempio, perché nelle difficoltà ci siamo stretti, perché abbiamo saputo dire di no ai cittadini, perché non abbiamo asfaltato, perché non abbiamo messo a posto i giardini, perché io l’altro giorno ero in televisione e mi dicevano non ci sono i giochi, mi piacerebbe, anche quelli si comprano e si mettono, quanto ci vorrà? Niente, non ci vuole visione, non bisogna pensare alla città della fotografia, non bisogna pensare a come l’Unesco può far cadere un evento a Senigallia, non puoi pensare a sostenere per far diventare l’enogastronomia un nucleo, non devi pensare a nulla, niente, soldi spesi poco e facile. Non ti devi arrabattare per fare i progetti per la vulnerabilità sismica, le abbiamo fatte su tutte Simeone e qualcuna ne dovremmo anche chiudere e il Governo precedente per questa città ha dato 8 milioni di euro, io spero che ogni anno ci arrivino gli stessi soldi perché ci sono arrivati per quello, ci sono arrivati per gli impianti sportivi, per il campo centrale, per lo skate park, per la ciclovia Adriatica, ci sono arrivate risorse, tante, io spero che continuino a far questo. Italia Sicura l’han chiusa, quella non c’è più e quindi tutte le risorse che erano state messe a disposizione per l’assetto idrogeologico che ovviamente non riguarda Mangialardi riguarda la Regione, così lo dico a chi serve, quella non c’è più però tutti dicono ci sono tante risorse, tiratele fuori io almeno sugli interventi li ho visti, ma non voglio far polemica, a me non interessa niente, non ho detto nulla, se poi il giornale ha detto qualcosa che non andava non dipende da me, io non ho detto nulla, ho detto solo mancano 2 milioni e 100 e lo chiudo ugualmente, chiudo il bilancio ugualmente, l’avevamo chiuso ugualmente, ma guardate che questa è una cosa enorme, con 2 milioni e 100 si va in default se non sei strutturato, dentro quei 2 milioni e 100 non abbiamo arretrato un centimetro sui sociali invece, come non abbiamo arretrato niente sul turismo, abbiamo tolto le manutenzioni, andiamo a spiegare alla gente perché una strada non la asfaltiamo perché quelli che sono più bravi a non pensare asfaltano le strade, quindi il lavoro fatto in questi anni ci deve riempire veramente d’orgoglio, essere fieri di aver amministrato in maniera seria, approfondita, ortodossa, mettendoci sempre la faccia, nonostante che fossimo portati alla berlina di chi non sa, di chi non capisce, di chi strumentalizza, di chi non vuol capire, di chi non saprà mai nulla, anche così. Non entro nel merito, non mi interessa, la città oggi è un’altra e lo abbiamo fatto senza, com’era Sardella, senza indebitarci, noi abbiamo il 2% sul 10% consentito dell’indebitamento da mutui, dovremmo essere orgogliosi, mi dicono assumete i mutui, non c’è margine perché poi tu assumi il mutuo ma se assumi il muto i ratei cadono nella parte corrente del bilancio, non c’è margine, però noi siamo al 2% sul 10 consentito, uno dovrebbe essere contento, non abbiamo fatto le prebende, abbiamo investito nella città, non abbiamo sprecato i soldi, li abbiamo canalizzati. Prima Gregorini faceva una battuta che non è una battuta, io sono molto orgoglioso di ripristinare l’esenzione dell’IRPEF a 13.000 euro, comuni qui vicini hanno 0, un comune grande il doppio del nostro così ci capiamo ha zero, fa 5 milioni di euro di disponibilità a bilancio, noi se l’avessimo portata oggi a zero era 1.600.000 euro, una scuola, tante strade, tanti giochi, noi abbiamo deciso questa linea qui, non la tolgo alla fine perché sapevamo che quella protezione è per chi lavora solo d’estate poi rischia di veder compromesso quel lavoro con un carico fiscale eccessivo, perché ci abbiamo costruito dei percorsi con il sindacato, però quella è una bella eredità che lasciamo a tutti perché con i conti a posto chi cancella quella cosa lì si trova subito con 2 milioni di euro da spendere, capite. Filonzi, Campanile, Presidente della Commissione, Consiglieri tutti io penso che veramente oggi votiamo entro Natale questo bilancio che è la sintesi di tanto sacrificio, tanto lavoro, tanta dedizione e tanta non passione, perché solo con quella non si fa niente, tanta competenza e noi con i nostri concittadini dovremmo essere veramente orgogliosi.