Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 49 del 14 febbraio 2019

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Il SINDACO: buonasera Presidente, Consiglieri comunali tutti, colleghi di Giunta, cittadini che ci guardate con lo streaming e attraverso Radio Duomo, buonasera a tutti. Grazie consigliere Paradisi per l’interrogazione e anche per il tempo che mi darà per rispondere in maniera articolata perché ovviamente poniamo la luce su un tema rispetto al quale ci sono elementi dove indubbiamente non siamo riusciti ad aggredire, non siamo riusciti a dare risposte e ahimè pur con l’impegno che si può dedicare, l’attenzione che possiamo mettere, oggi le dico subito che se dovesse essere un lascito non saremmo in grado di dare una risposta alla struttura di Palazzo Gherardi. Lo dico con grande rammarico, lo dico però anche con la solita modalità: trasparenza e correttezza perché intervenire su Palazzo Gherardi che è un bene enorme per questa città occorrono tante risorse, occorrono progetti, occorrono momenti, condizioni, che ahimè in questi quindici anni non ci sono mai state, parliamo di qualche milione di euro, 5 6 milioni di euro per intervenire, ha bisogno di interventi di carattere strutturale e poi bisogna avere un’idea sull’utilizzo e io penso che invece bisogna essere anche molto onesti in questa fase di non lasciare condizionamenti, il bene è lì, conservato con le grandi difficoltà che dedichiamo ad un contenitore non utilizzato ma sarà oggetto di dibattito, di approfondimento, di confronto e anche di scritture di progetti amministrativi e forse non è nemmeno giusto che in una fase di chiusura dell’amministrazione ci siano condizionamenti o assunzioni di destinazioni d’uso che poi andrebbero a condizionare proprio il prosieguo delle attività. Glielo dico Consigliere Paradisi, le strade le abbiamo provate tutte compreso l’agenzia del demanio, finanziamenti che potevano venire da Cassa depositi e prestiti, percorsi europei, progetti dentro i finanziamenti delle aree degradate e non ci siamo rientrati per via di un perimetro disegnato e marcato dalla ferrovia rispetto al quale oltre non si poteva andare, le ho tentate veramente tutte, anche in grande silenzio perché come spesso succede sui grandi temi per trovare finanziamenti bisogna muoversi non con proclami ma con le relazioni e con rapporti e nonostante questo non sono riuscito ahimè a trovare quei 10 milioni di euro che servono per quel grande monumento principalmente della nostra città. Poi Consigliere Paradisi guardi io ho capito quello che è accaduto e non la voglio licenziare con il semplice corto circuito comunicativo, c’è stato anche un problema di carattere istituzionale, poi giustamente, dico giustamente perché avete diritto di entrare dove volete senza nessun cancello e senza nessuna preclusione, ne sono assolutamente convinto, però è vero che il comodato d’uso era scaduto, c’era un comodato d’uso tra il Comune a favore del liceo Perticari che consente di adoperare gli spazi di proprietà del Comune a favore degli strumenti degli antichi laboratori, era scaduto e le faccio avere la lettera che il preside Orsolini aveva inviato al Presidente Serrani e per conoscenza al Sindaco il 16 ottobre del 2018, gliela faccio avere perché ha le stesse identiche sue preoccupazioni, identiche, perché dice quello non è più un luogo per conservare in maniera adeguata, sto lavorando per una progettazione europea e cercando fondi nazionali per conservare al meglio gli strumenti, conservare al meglio il materiale e vi chiedo di non rinnovarci nemmeno il comodato d’uso perché io voglio fare un percorso di valorizzazione completamente diverso, conoscendo anche nei rapporti, voi avete fatto la richiesta ai nostri uffici, i nostri uffici forse dando per scontato come sempre che le cose fossero a disposizione di tutti non hanno comunicato niente alla scuola e non penso che sia troppo corretto, è stata assolutamente la volontà di consentire ai consiglieri comunali di esercitare il proprio diritto nel tempo più breve possibile e quindi non ritengo che ci sia stato un impedimento, io incontro il preside comunque domani mattina, sono stato fuori e quindi non ho avuto modo di confrontarmi, sarò più preciso nella missiva che mi ha chiesto e nella quale penso ci possano essere gli elementi di chiarezza che possono servire in questo caso. Nel frattempo però le faccio avere consigliere Paradisi la lettera del Preside Orsolini perché utilizza le sue stesse identiche parole, pone al centro l’attenzione e la preoccupazione per quei materiali e la volontà di valorizzarli il più possibile e oggi quei luoghi non lo consentono, quindi grazie Consigliere Paradisi per l’interrogazione, le farò al più presto avere tutti gli elementi anche perché son convinto che poi chiariti e individuati i percorsi si riesca a cogliere la vera volontà di tutti di valorizzare sia quel patrimonio e soprattutto i nostri istituti. Si dà atto che entra il Consigliere Pierfederici: Presenti con diritto di voto n. 18.