Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 50 del 21 marzo 2019

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MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, PROFILI, PEDRONI, BRUCCHINI, GREGORINI DIRETTA ALLA PREVISIONE DI MISURE FINALIZZATE A TUTELARE LA SALUTE DEI GIOVANI E A CONTRASTARE FENOMENI DI DIPENDENZA

Il SINDACO: intanto solo per dichiarazione di voto ovviamente favorevole con un grande grazie per la Commissione, i proponenti e per il dibattito che c’è stato perché io penso che al di là degli eventi tragici che hanno colpito il nostro territorio, dico sempre la strage dei senigalliesi non di Corinaldo, dobbiamo cercare di alimentare e sostenere le politiche che abbiamo in questa città e trovare sempre il modo di interpretare il mutamento dei tempi e trovare sollecitazione per educare, per coinvolgere, per sostenere, per aiutare i nostri figli a fronteggiare tutte le ostilità che questa società gli fa presentare tutti i giorni davanti con percorsi fuorvianti ,con situazioni depistanti, con illusioni, con disgregazioni di tutti i tipi dalla famiglia alla società e quindi tutto quello che possiamo fare e penso che l’intento sia questo. Un chiarimento per me che non sono un reazionario, non sono un proibizionista, però parlo di minori, sapete il rigore che ho messo per il controllo sulla somministrazione di sostanze alcoliche ai minori, per me i locali se somministrano ai minori vanno chiusi e buttata via la chiave, chiaro? Come per chi vende sigarette ai minori, non si può, lo dico per tutti noi, siamo tolleranti invece all’esasperazione, vediamo i ragazzini di 15 anni che fumano per strada e non diciamo nulla. Si può? È vietato? È vietato per mille ragioni, io faccio quelle di altro tipo, non solo quello da dipendenza, è tossica dichiarata, cancerogena dichiarata e noi invece facciamo finta di nulla, tutti, io li vedo qui sotto, passo qui sotto, i ragazzini di 15 anni che fumano e tutti indifferenti, non ce ne sia uno che si indigna, uno. Io sono per i controlli in ingresso dentro i locali, in ingresso non in uscita, io bambino ragazzino non ti faccio entrare se hai bevuto e chiamo i tuoi genitori e ti controllo all’uscita perché qualcuno ti ha somministrato se sei minore e qualcuno è responsabile o il gestore del locale o il tuo genitore, sono questo, chiaro? Così almeno mi chiarisco una volta per tutte, sennò uno dice cosa succede, no no, questo è il mio pensiero ma ovviamente non incide su nulla, quando mi dicono qual è il tuo contributo rispetto alle vicende? I controlli bisogna farli con la responsabilità, qualche ragazzino che ha bevuto non entra e chiamo i genitori e se esce che ha bevuto sei responsabile tu dentro il tuo locale così responsabilizziamo anche gli adulti. So che non fa bene, guardo il mio consigliere delegato alle politiche giovanili che ha tanto fatto per mettere ulteriori risorse come facciamo tante iniziative con senza nemmeno tante invenzioni, sono assolutamente d’accordo per esempio che lo sport è un tema che va sostenuto il più possibile, come l’altra agenzia la scuola, io la penso così, so che non trova in questa società tanti riscontri. Vedete quando si vanno a fare i controlli dentro le scuole con i cani, un giorno eravamo a un incontro dicevano non si può, si spaventano, non si spaventa niente, basta che sappiamo, droga leggera dentro le scuole non c’entra, minori, parlo di minori, per me la cannabis è terapeutica però i maggiorenni sono liberi, vendiamo le sigarette che son cancerogene però sui minori dobbiamo fare squadra tutti senza se e senza ma intanto con l’esempio e poi essere integerrimi con noi perché siccome noi l’esempio non lo vogliamo dare più e quindi lo dico per il Consigliere Paradisi nessuno penso anche interpretandolo possa aver detto mi piacerebbe liberalizzare le droghe leggere, la cannabis, ai minori, non sarebbe da me tollerato, dopo faccio anche un altro ragionamento noi diciamo sempre non parliamo delle cose che non ci attengono, chi vuol cambiare la legge nazionale lo faccia, dico che non sono d’accordo sui minori, stiamo parlando dei ragazzini dai 12 ai 18 anni, se ci tiriamo fuori da tutto il resto dopo ognuno dà il contributo proprio, ognuno ha un’idea, ognuno ha un’impostazione però io sono per tenere il rigore dentro le nostre azioni non rigore del semplice controllo, delle politiche che dobbiamo mettere in campo, degli impegni, delle risorse, del coinvolgimento, del sostegno della scuola, del sostegno dello sport, del sostegno delle agenzie che aiutano ad dare, su questo assolutamente sono d’accordo con Carlo, quando gli togliamo la speranza, il futuro, dobbiamo ricominciare a dargli un futuro e qualche volta per dare un futuro noi dobbiamo fare un grande passo indietro ritornando a ridare l’esempio.