Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 91 del 24 marzo 2015

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Interrogazioni ed interpellanze. Seduta del 24 marzo 2015

  • Memè, Maurizio
    Vice sindaco, Assessore ai Lavori Pubblici
    Monitorato da 20 cittadini

Il Vice Sindaco MEME’: per ripercorrere un attimo l’iter che poi ha portato a dichiarare la pubblica utilità della procedura, ovvero sia come ha ricordato lei Rebecchini ci sono stati dei proponenti, CPL e un altro, è stata istituita una Commissione, la quale Commissione come si era evinto già dalle quattro o cinque Commissioni consiliari ad hoc fatte proprio prima di andare in Consiglio per poi prendere la delibera, si erano sviscerati tutti questi dubbi rispetto alle procedure messe in campo dall’Amministrazione per dichiarare di pubblico interesse il proponente CPL Concordia. Questo lo dico perché se no ci dimentichiamo che tutta questa fase istruttoria propedeutica ai lavori e alla delibera del Consiglio sono stati approfonditi in Commissioni puntuali dove chiaramente tutte queste domande e tutte queste giuste perplessità sono state risposte in modo adeguato dal dirigente Gianni Roccato. Per quanto riguarda questo tipo di servizio è di fondamentale importanza, come ho detto e ribadito più volte, perché la finanza di progetto ci permette in un servizio strategico, dove si uniscono due cose: l’efficienza dell’impiantistica ma soprattutto la sicurezza dell’impiantistica stessa perché poi non a caso la vetustità dell’impianto provoca ad esempio quando ci sono raffiche di vento l’abbattimento di pali o altre situazioni di pericolo, ma c’è anche un pericolo intrinseco direttamente relativo all’impianto elettrico proprio fisico, questo lo dico perché a fronte dei continui tagli apportati dal Governo nazionale nel rispetto sia di tagli puntuali ma del Patto di stabilità che non permette di fare investimenti alle amministrazioni pubbliche, l’impiantistica che in qualche modo può diventare da un motivo di sicurezza qual è la luce a un motivo di potenziale pericolo l’Amministrazione non si può permettere né di tenere in condizioni di scarsa manutenzione ma soprattutto l’amministrazione ha anche la necessità di dare delle risposte in parte investimenti sia per estendere la rete nelle zone dove chiaramente non è provvista e dove insistono però delle abitazioni proprio in virtù della conclamata sicurezza individuale dei cittadini, che poi subiscono anche dei furti o delle situazioni di potenziale pericolo, ma soprattutto e anche come dicevo per la sicurezza dell’impiantistica stessa perché deve rispondere a una norma ben precisa. Allora questa è stata la motivazione per cui l’amministrazione, il Sindaco, si sono adoperati per trovare all’interno chiaramente del Codice degli appalti e dei contratti, tutti quegli strumenti che mettessero l’Amministrazione nelle migliori condizioni per dare una risposta alla città. Questa risposta si è concretizzata con l’avvio in modo irreversibile, tramite la delibera di Consiglio Comunale, di tutti gli atti successivi e quindi l’istituzione della gara d’appalto. Gara d’appalto che chiaramente ha avuto un iter, quello previsto dal Codice degli appalti, quindi il proponente è chiaro che ha un titolo ben preciso e definito dalla norma, con diritti e doveri, e chiaramente c’è stata una gara d’appalto. La gara d’appalto come lei ha ricordato ha avuto un momento dove all’apertura delle buste, proprio per un fatto procedurale, e non per ancora situazioni di legittimità oppure di indagini in corso, nulla a che vedere quella partita, ma è solamente per un fatto procedurale ovvero sia sulla presentazione dei documenti da allegare alla gara stessa. Ieri proprio la Presidenza con la Commissione ha in pratica indicato che tutti e due i proponenti, o meglio il proponente CPL e l’altro partecipante, sono stati ammessi entrambi alle successive fasi di gara con un verbale puntuale della Commissione. Nei prossimi giorni si andrà chiaramente alla verifica tecnica e quindi all’apertura dell’offerta tecnica dopodiché ci sarà l’apertura dell’offerta economica e chiaramente a seconda di quello che emergerà sarà aggiudicata al vincitore la gara d’appalto. Questo lo dico perché non è che chissà quale impasse. È chiaro che è una gara importante, è chiaro che l’Amministrazione deve tutelare prima di tutti gli interessi dei cittadini e quindi portare a buon fine questa procedura di gara mettendo i partecipanti nelle migliori condizioni di rispettare la norma, ma avere garanzie di tutti i diritti che la norma stessa prevede, quindi la Commissione si è presa qualche giorno di tempo per approfondire le osservazioni formulate e con una riunione puntuale di ieri pubblica con chiaramente i due partecipanti, ha formulato che entrambe le proposte sono meritorie di essere indagate da un punto di vista tecnico e da un punto di vista economico per andare avanti con le procedure di gara. Questi sono i fatti che sono successi in sequenza, quindi per quanto riguarda l’approfondimento sul dispositivo della scelta del promotore abbiamo già come ho detto risposto in approfondimenti puntuali durante le Commissioni, per quanto riguarda quello che lei ha appena ricordato ovvero sia quello che è successo dopo l’apertura delle buste è quello che ho appena riferito, senza indagini, senza altri collegamenti come ho sentito proprio in questa Aula, a sostenere. Dopodiché lo dico questo a garanzia di tutti, il primo certificato che il proponente deve produrre, anzi l’aggiudicatario deve produrre come primo documento il certificato antimafia, quindi lo dico proprio a scanso di tutte le chiacchiere o le ipotesi che ogni tanto vengono formulate magari anche prive di ogni fondamento perché poi l’Amministrazione deve guardare i fatti e i documenti prodotti, non è che ci sono scorciatoie o ci sono degli elementi che possono essere evasi, c’è una procedura, una serie di documenti presentati e quindi l’Amministrazione si atterrà a quelle disposizioni.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Romano, Brucchini e Ramazzotti: Presenti con diritto di voto n. 15.