Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 36 del 27 marzo 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

  • Memè, Maurizio
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

L’Assessore MEMÈ: stiamo lavorando Consigliere Rebecchini ad una variante che in pratica metta mano ad alcune incongruenze o meglio ad alcune declinazioni più precise delle NTA che riguardano il PRG e contestualmente accogliamo già da diverso tempo, in pratica da quando si è chiusa la precedente variante, tutte le richieste dei cittadini inerenti alla retrocessione da edificabile a terreno agricolo. Questo provvedimento unito al primo che le ho detto costituiranno oggetto di una variante puntuale tra virgolette di tipo tecnico, quindi con questi due obiettivi fondamentali, proprio per avere un iter abbastanza rapido e celere in quanto non necessita né di VIA e né di VAS questo tipo di provvedimento. Cercheremo di portarlo a termine, e così do anche un’informazione rispetto alla quale chiaramente ci apprestiamo ad eseguirla, dicevo che è mia intenzione proporla alla Giunta entro maggio in modo che poi ci saranno i passaggi in Commissione e in Consiglio. È chiaro che è una variante, io mi auguro che i mezzi di informazione che seguono sempre i nostri lavori del Consiglio e la ringrazio per l’interrogazione, colgano l’occasione anche per metterla già da domani sui propri articoli del resoconto dei lavori, ma soprattutto comunico anche che chi non avesse saputo o fosse rimasto indietro rispetto a questa comunicazione ha comunque il tempo delle osservazioni per aderire e l’Amministrazione lo dico fin da ora si impegna a prendere in esame in senso positivo anche quelle che arrivassero in sede di osservazione ovverosia a PRG pubblicato proprio per cercare di accogliere il più possibile questa tipologia di osservazioni e quindi di provvedimento. È chiaro che è un provvedimento che va anche nella direzione del non consumo del suolo quindi molto efficace, teniamo anche conto che lo abbiamo ritenuto opportuno anche in virtù del fatto che la Regione Marche che è tenutaria della perimetrazione del PAI ha allargato nel settembre del 2016 a fronte dell’esondazione del 2014 il perimetro del PAI e tante aree che erano edificabili ora si trovano nella situazione di R4 e quindi diamo modo anche a tutte queste situazioni di poter chiedere una revisione del proprio assetto urbanistico e laddove ritengono i singoli proprietari o le società proprietarie di terreni ricadenti anche in queste aree accoglieremo le domande di retrocessione ben volentieri in modo da diminuire ai cittadini la pressione fiscale.