Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 46 del 21 novembre 2018

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

  • Memè, Maurizio
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

L’Assessore MEMÈ: grazie Consigliere solo per ribadire alcune cose che sono in capo ad ATA come adempimenti amministrativi e tecnici ma che l’assemblea di ATA, a cui noi facciamo parte, ha dato il via libera, se non ricordo male, ad unanimità. Trovare all’interno del nostro ambito, che va da Fabriano a noi, compreso il Comune di Ancona, quindi tutti i Comuni della Vallesina e tutti i Comuni della valle del Misa, di trovare un sito idoneo per il trattamento dei rifiuti urbani, ovverosia dell’organico nel punto specifico perché se nel nostro ambito abbiamo un’impiantistica per gestire questo tipo di rifiuto siamo completamente autonomi rispetto al ciclo dei rifiuti stessi in quanto Corinaldo, come lei Consigliere già saprà, è in funzione l’impianto per il trattamento del TMB. Questo è stato detto quindi da adesso in poi gli uffici di ATA faranno uno studio tecnico rispetto alle tonnellate giorno da trattare nel sito, dovranno essere fatte anche le verifiche tecniche adeguate per vedere le caratteristiche del sito se corrispondono ad ospitare questa tipologia di impianto, ma penso che in quanto sito produttivo industriale abbiano già i requisiti di massima e quindi i Comuni hanno dato mandato di preparare lo studio di fattibilità proprio per la realizzazione di questo impianto. Per quanto riguarda le ultime vicende del ricorso al Consiglio di Stato, il Consiglio di Stato si è pronunciato, penso che ATA prenderà contezza di quello che il Consiglio di Stato ha fatto e deciderà l’assemblea di ATA le prossime indicazioni per procedere nello studio e nella verifica di altre situazioni rispetto alla sentenza del Consiglio di Stato. È chiaro che dobbiamo in qualche modo dare delle risposte come Assemblea ATA e quindi come gestione del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio tenendo conto che era stato fatto un procedimento per la gestione in house come lei saprà del percorso del ciclo integrato dei rifiuti, come c’è in tantissime altre parti d’Italia, con un’azienda a completo capitale pubblico, ci tengo a precisarlo, adesso in questo momento c’è da leggerla bene la sentenza del Consiglio di Stato e a quel punto l’assemblea ATA metterà a conoscenza i propri soci, quindi anche il nostro Comune, quello che intende proporci per la gestione della raccolta e della gestione del ciclo dei rifiuti.