Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 54 del 30 luglio 2019

Precedente | Successiva

MOZIONE DOPPIA PREFERENZA DI GENERE: PROPOSTA DI LEGGE DELLA REGIONE MARCHE N. 36 DEL 4 MARZO 2016

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): volevo intervenire solo sulle dichiarazioni di voto però l’assessore Ramazzotti mi ha stimolato un po’. Caro Assessore nessuno mette in discussione la doppia preferenza che lei sta dicendo, Assessora scusate sì, però visto che si parla di una modifica elettorale logicamente come hanno detto anche le colleghe, questa volta devo dargli ragione perché giustamente sono a conoscenza anch’io che ci sono nove atti in Consiglio regionale e tutti parlano delle nuove preferenze però dicevo parlando di una legge elettorale si parla di una complessità, mettere nelle premesse qua come è scritto nel documento che si ritiene urgente e non in altro modo rinviabile che la succitata proposta di legge arrivi al suo iter consultivo e lo faccia a prescindere da altre integrazioni che il Consiglio regionale vorrà fare ed eventualmente apporre all’attuale legge elettorale questo è un fatto molto grave assessore perché il Consiglio regionale ha tutto il diritto di approfondire questo documento in Commissione. La delibera come ha detto lei, la 146, è stata portata in Consiglio, l’hanno rinviata in Commissione perché questi provvedimenti da quanto mi dicono solitamente si fanno a fine mandato per la nuova elezione perché nel tempo della legislatura possono avvenire anche delle normative nazionali che poi si debbono applicare. Quello che abbiamo detto, i vari gruppi consiliari compreso anche Articolo 1 rappresentato da Gianluca Busilacchi, avevano già da molto tempo ma non se ne è voluto parlare prima della proposta dell’assessore in Giunta e poi portata in Consiglio regionale perciò anche questo dobbiamo appuntare, erano state apportate già varie proposte da approfondire e metterle alla votazione della commissione, come detto la parità di genere era scritta ovunque, ma vanno anche presi in considerazione altri aspetti che fra loro sono correlati che sono sia della composizione delle liste ma anche della composizione dei collegi in particolar modo quello che si sta discutendo nella nostra Regione è anche approfondire questioni di accorpamento di piccoli collegi elettorali perché un piccolo collegio elettorale logicamente è avvantaggiato dalla parità di genere uomo-donna se si mettono due persone automaticamente fanno parte del Consiglio regionale a differenza di altri Comuni molto più grandi che rischiano di non eleggere il rappresentante regionale, è un errore discutere questo? No, va discusso e poi come diceva alla fine vanno presi i vari punti. L’altro punto molto importante che abbiamo posto come Gruppo di Articolo 1 è anche, e questo mi dispiace che lei non ne ha parlato perché è una discussione che si sta facendo da tempo, è l’incompatibilità fra assessori e consiglieri regionali, perciò sono varie cose di cui stanno approfondendo e parlando e anche qui come detto sono già stati messo in calendario questi approfondimenti e non è stata messa ancora fuori dalla nuova proposta perché ci sono anche i vari punti che forse si dovrebbero ascoltare da parte dei Consiglieri regionali.