Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 45 del 30 ottobre 2018

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MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD PER UNA MAGGIORE SICUREZZA A SENIGALLIA

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): per esprimere contrarietà a questa mozione in quanto molto di ciò che con la stessa si andrebbe a deliberare in realtà è già in atto e lo vediamo nel coordinamento tra il sindaco e la polizia municipale e le forze dell’ordine e come ha poco fa illustrato l’Assessore Memè anche con il potenziamento di punti luce sul territorio comunale attraverso questo nuovo contratto con il gestore che ha di fatto raddoppiato i punti luce. Vorrei però porre l’analisi sul fenomeno della violenza e della delinquenza a cui non è estraneo il processo della globalizzazione intesa in senso neoliberista, e questo venne già denunciato a Genova nel 2001. Bisogna rilevare come, oltre alla pesante influenza sull’economia generale e sugli stili di vita, il neoliberismo imposto dal sistema economico cui oggi siamo sottomessi abbia portato anche il nostro territorio alla deindustrializzazione, alla concentrazione delle attività commerciali, alla rarefazione dell’artigianato anche cittadino e ha determinato in questo modo lo svuotamento di gran parte del reticolo urbano e di vaste zone periferiche, quindi spesso ci troviamo di fronte a città private della vita di quartiere, a città spersonalizzate e disgregate nel loro tessuto sociale e queste sono le situazioni in cui emerge l’isolamento individuale, la diffidenza verso il prossimo e quindi l’insicurezza. La situazione sicuramente migliorerebbe con un riesame delle politiche di urbanizzazione e di integrazione e il decoro degli spazi pubblici e residenziali che può contribuire sicuramente alla diminuzione dell’insicurezza favorendo la ricostruzione della socialità perduta ma anche attraverso una cultura più ispirata da elementi di solidarietà e partecipazione può essere sicuramente il substrato per una migliore e più sana convivenza. Un esempio fra tutti mi sento di riportare è evidente nella trasformazione di via Carducci che da zona di massimo degrado è diventata oggi il salotto nel cuore della città. L’Assessore MEMÈ: solo per puntualizzare due situazioni. La prima è che rigetto con forza, ma per il rispetto dell’amministrazione e di tutti quelli che si occupano di sicurezza della nostra città, le dichiarazioni di Da Ros in merito al fatto che per l’Amministrazione non è un problema fondamentale la sicurezza dei propri cittadini, questo non esiste, queste sono solo dichiarazioni di propaganda allo stato puro che parlano alla pancia senza ragione di quello che si dice perché all’Amministrazione e al Sindaco Mangialardi, non a caso il Comitato di sicurezza e ordine pubblico provinciale si fa nella nostra città proprio all’inizio della stagione, proprio per cercare il più possibile di avere questa sinergia tra tutte le forze dell’ordine, non sta né in cielo né in terra che la sicurezza venga tirata per la giacca a seconda di qualche partito politico o di qualche area politica, la sicurezza è patrimonio della nostra città, la sicurezza è patrimonio dei nostri cittadini, la sicurezza la difendiamo con forza con le azioni quotidiane da parte dell’Amministrazione e soprattutto dalle forze dell’ordine che sono preposte a questo tipo di situazioni e di verifiche, quindi la rigetto proprio la dichiarazione che a questa Amministrazione non sta a cuore la sicurezza dei cittadini. Scusate ma su questo anche il cambio di voce deriva dal fatto perché è ignobile ascoltare in Consiglio comunale una dichiarazione di questo tipo. Sul fatto delle lampade e della tipologia di lampade piatte, orientate, se c’è un problema in un giardino perché manca una plafoniera per avere il top della luce è un conto, e lo possiamo verificare, sulla qualità delle plafoniere o perché sono state messe di un certo tipo rispetto ad un altro, quelle plafoniere sono le plafoniere che ospitano i led quindi è una delle tante plafoniere che si adoperano per l’illuminazione pubblica, non è che non sono adatte perché chi le ha sostituite, non le ha sostituite un ciabattino, io mi auguro che lei Da Ros abbia le competenze e le conoscenze per dichiarare questo, io insegno, e adesso lo dico, una materia che si chiama elettrotecnica penso che i lux a terra siano adeguati a quel luogo. Cosa ben diversa è laddove ci sono le fronde degli alberi che ostruiscono perché sono più basse dei lampioni, oppure se la superficie di una certa situazione è maggiore rispetto ai corpi illuminanti che avrebbero determinato una quantità di luce adeguata questo lo possiamo verificare, ma non sul tipo di plafoniera usata perché sul tipo di plafoniera usata le ricordo che l’ha sostituita una ditta specializzata che ha dei tecnici che hanno fatto quel calcolo e devono garantire a terra dei lux che è l’unità di misura della dell’intensità luminosa. Questo lo dico perché alle volte per chi ci ascolta sembra che tutti abbiamo la soluzione in tasca, la soluzione è quella adottata, dopodiché manca un punto luce, mancano due punti luce, non lo so, bisogna quello verificare. Come abbiamo potenziato tutte le illuminazioni pubbliche che riguardano i parcheggi proprio perché la sostituzione di fari o di riflettori in alcune situazioni potevano provocare una diminuzione dei lux a terra proprio perché i parcheggi sappiamo benissimo che sono luoghi sensibili, se lei va al parcheggio della Pesa che è il più usato dai cittadini ed è gratuito, se lei va a vedere fino a un mese fa, soprattutto il lato delle mura era buio, se lei ci va a vedere cambiando i dispositivi e i corpi illuminanti è giorno, questo significa aumentare la sicurezza di chi frequenta i luoghi non fare la disquisizione lampade di un certo tipo, angolature o angolazioni perché entrare troppo nel tecnico se uno non ha le conoscenze è poco opportuno, glielo dico con molta tranquillità e serenità perché anch’io non mi avventuro mai nelle cose che non so o non ho studiato a fondo perché è così. Non è che noi abbiamo affidato l’appalto della rigenerazione dei corpi illuminanti e quindi dell’efficientamento energetico del nostro Comune al primo che incontravamo, è stato fatto con grande tempestività puntando alla qualità delle nostre infrastrutture, imponendo alla ditta che ha vinto l’accensione delle luci per l’intera notte come ho detto prima. l’Assessore Dico che, e concludo Presidente, che la nostra Amministrazione ha a cuore la sicurezza dei cittadini e la esercita ogni giorno con fatti concreti, dopodiché ringrazio gli interventi dei consiglieri Sardella perché ha specificato alcune situazioni tenendo conto che le telecamere, lo ribadisco per l’ennesima volta, non è che l’Amministrazione non ha voluto partecipare al bando, magari il bando era fatto anche per chi le telecamere non ce l’aveva proprio e prendeva più punti, forse è meglio che si va a vedere anche queste cose perché i Comuni che lei ha citato le telecamere, purtroppo per loro, non ce l’avevano e quindi le hanno messe per la prima volta noi ce l’avevamo e ce l’abbiamo e non è che con 30 telecamere in più come lei invita e impegna la Giunta e il Sindaco risolve il problema della sicurezza che non c’è il problema per come lo descrivete voi perché la sicurezza è come in tutte le città e la percezione della sicurezza deve essere patrimonio di tutti e non di chi la manifesta per incrementare o per mettersi una pecetta sulla giacca e dire io sono il paladino della sicurezza, la sicurezza è di tutti.