Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 37 del 09 aprile 2018

Precedente | Successiva

CONFERIMENTO ALL’UNIONE DEI COMUNI DENOMINATA “LE TERRE DELLA MARCA SÈNONE” DELLA FUNZIONE DELLO SPORTELLO UNICO TELEMATICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE, COMPRENSIVA DEL SERVIZIO COMMERCIO E ATTIVITÀ ECONOMICHE (ART. 32 D.LGS. 267/2000). APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): il Sindaco ha già detto alla sua maggioranza di non votarlo per un motivo tecnico, non so ancora se l’ha letto ma ha già detto, mi pare di aver capito, altri Comuni hanno approvato quindi non possiamo votarlo, però noi lo presentiamo lo stesso e daremo ovviamente voto favorevole a questo emendamento perché intanto poniamo il problema che mi auguro e spero che venga ripreso poi anche se la maggioranza di questo Consiglio comunale voterà in termini contrari, mi auguro soltanto da un punto di vista tecnico, mi riferisco anche al parere che ha già dato il Segretario esprimendo come competenza quindi un parere favorevole ma appunto facendo presente che l’eventuale approvazione dell’emendamento pregiudicherebbe la stipula della convenzione in quanto altri Consigli comunali hanno già deliberato, quindi mi pare però che il parere tecnico favorevole ci sia. Cosa chiediamo in questo emendamento abbastanza lungo ma molto molto tecnico e molto puntuale a nostro avviso? Noi chiediamo che proprio in virtù di una delle esigenze che si pone la convenzione come finalità, cioè quella della semplificazione delle procedure amministrative per l’imprenditore e soggetto economico che si rivolge al SUAP per aprire un’attività o per altro, noi chiediamo che in realtà, cosa che oggi purtroppo non avviene neanche nel nostro SUAP, il riferimento del soggetto sia unico e cioè se un imprenditore vuole aprire un’attività a Senigallia o in qualsiasi comune dell’Unione deve avere come unico ed esclusivo riferimento il SUAP perché il SUAP nasce per questo se no diversamente noi ci raccontiamo delle cose che non funzionano. Purtroppo anche in questa città alcuni imprenditori si sono visti in realtà per esempio recapitare delle sanzioni perché si erano tra virgolette dimenticati di pagare la tassa sull’immondizia o la tassa di occupazione del suolo pubblico, questi imprenditori cosa hanno risposto? Noi siamo andati al SUAP, non è che noi non esistevamo, non siamo abusivi, sono stati trattati come abusivi, ma noi non siamo abusivi, noi siamo andati al SUAP e abbiamo aperto l’attività, poi per due anni, per tre anni non ci è mai arrivato il pagamento come a tutti i cittadini arriva della tassa di occupazione suolo pubblico o la tassa sull’immondizia, arrivano poi gli interessi di mora e le sanzioni. Risposta dell’Amministrazione comunale, della dirigenza alle finanze eh ma le tasse sono un’altra cosa, dovevi andare allo sportello. Eh no, questo non può esistere, noi riteniamo che questo non sia ammissibile, se l’imprenditore va al SUAP va al SUAP, si chiama sportello unico attività produttive quindi se io vado al SUAP il SUAP deve essere garante, il SUAP deve informare ma non con i segnali di fumo, deve mettere in rete la mia posizione e dire guarda che Tizio o Sempronio ha aperto il mercato biologico del mezza canaglia in via Abbagnano e vogliamo mandare a questi cari ragazzi le tasse, scusate ho fatto un po’ di polemica su loro non c’entravano niente adesso, però giusto per ricordare all’Assessore Girolametti che non ci dimentichiamo, quindi l’imprenditore Pinco Pallino che apre l’attività deve essere in grado di dire io l’ho aperta al SUAP, poi siete voi che mi dovete mandare il tutto, non posso andare in 12 Sportelli perché si chiama SUAP, Sportello unico delle attività produttive. La faccio breve, che cosa chiede l’emendamento? Chiede che l’operatore economico, l’imprenditore abbia la garanzia quindi che questa gestione della funzione sia appunto unica e abbia la riferibilità per ogni procedura amministrativa, abbiamo messo tra parentesi ivi comprese le posizioni tributarie, esclusivamente lo Sportello unico delle Terre della Marca Senone, essendo compito di tale struttura mettere in rete l’imprenditore/operatore economico con tutti gli altri servizi dei Comuni aderenti all’unione e sollevando così il soggetto privato da onerosi e aggiuntivi incombenze. Allora noi crediamo che questo debba essere scritto perché come è scritto oggi dire semplicemente semplificazione poi non significa nulla, dobbiamo invece essere chiari e dire guardate che la finalità che noi vi diamo è questa, scritto così servirà un domani all’imprenditore che si vedrà recapitare magari una sanzione per una questione così come l’ho spiegata prima da un caso reale, da dei casi reali, non me la sono inventata, guarda che tu in realtà avevi il compito di mettermi in rete, sei tu che hai sbagliato, io le tasse le pago perché le devo pagare ma non mi far pagare gli interessi, la mora, le sanzioni, pago le tasse ma sei tu che mi metti oggi in relazione rispetto a tutte le procedure amministrative, se no non ti chiami Sportello unico delle Attività Produttive ti chiami uno dei tanti sportelli a cui devi andare e poi non rompere le balle ma gira per tutti gli altri uffici, allora non è più SUAP, è un’altra cosa. Voto favorevole.