Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 38 del 26 aprile 2018

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ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UNIONE CIVICA E FORZA ITALIA AD OGGETTO: “REVOCA CONCESSIONE GRATUITA ALLA UISP E GARA D’APPALTO PER OSTELLO COMUNALE”

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): non ripresenterò per la terza volta questo ordine del giorno perché è la terza volta che mi accingo a presentarlo, mi auguro credo che questa sera arriveremo ad una anche rapida votazione, mi limito a dare alcune ulteriori informazioni rispetto a quello di cui già abbiamo discusso in Consiglio comunale quando abbiamo presentato come Unione civica e Forza Italia questo ordine del giorno e le novità come si è appreso anche dalla stampa sono che in parte questa mozione è stata già accolta perché l’Amministrazione comunale di Senigallia, non più tardi di venti giorni fa, ha effettivamente fatto esattamente quello che chiedevamo nel primo capoverso, cioè ha intimato il rilascio dell’immobile, non immediato ma entro 60 giorni e ritengo anche che quel termine ci stia chiaramente e quindi la prima parte di questo ordine del giorno in realtà è già stata nei fatti accolta dall’Amministrazione comunale, credo che questo sia già un motivo per noi di grande soddisfazione. Perché insistiamo ancora oggi però nell’approvazione integrale comunque dell’ordine del giorno senza nemmeno la necessità di emendarlo? Perché nella realtà la parte poi probabilmente anche più pregnante era la seconda, non solo oggi si pone il problema di verificare che effettivamente lo sgombero ci sia, sia fatto nei tempi, sia fatto nei termini e venga rilasciata libera l’area prima dell’estate, ma noi chiedevamo nella mozione e continuiamo a chiedere nella mozione che il Ministero delle Finanze, d’intesa poi con il Comune, inizi subito a lavorare per una soluzione della vicenda in prospettiva futura e cioè indicando poi un bando di gara per l’affidamento oneroso dell’ostello. È chiaro che la palla oggi passa al Ministero delle Finanze, passa al demanio però questo a mio avviso non può avvenire senza la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Senigallia. È una vicenda che ha fatto rumore, che probabilmente farà ancora rumore, non è un segreto, è stato scritto dai giornali, ci sono delle indagini in corso, io stesso sono stato convocato presso il commissariato e ovviamente quello che ho detto resta ad oggi coperto dal segreto istruttorio ma non ho ovviamente fatto altro che rispondere alle domande che mi sono state fatte anche perché ritengo che qui vi siano elementi realmente per cercare di dover andare a fondo, capire la situazione fino in fondo e capire come poi la UISP ha gestito questi ventidue anni l’ostello e le aree pertinenti all’ostello. Mi permetto di dire alla dottoressa Filonzi, agli uffici e all’Amministrazione comunale, di verificare anche non solo l’ostello ma anche la fruibilità - agibilità della struttura perché ho potuto verificare proprio in questi giorni che ancora l’accesso è sbarrato, ancora si entra con i badge e credo che quell’accesso sbarrato deve essere immediatamente smantellato anche nel corso di questi 60 giorni, non è pensabile che ancora la UISP utilizzi o chi per la UISP utilizzi l’area come un parcheggio privato, cosa che è stata fatta per ventidue anni, questo si può fare non in 60 giorni ma in poche ore, in 24 ore, vada smantellato l’ingresso automatizzato chiuso dai responsabili della UISP con un cancello automatico, con una sbarra automatica. Aggiungo e veramente finisco perché poi chiedo al Consiglio comunale di votare all’unanimità questo ordine del giorno senza se e senza ma, aggiungo un ulteriore elemento di riflessione. Accennava poco fa il Sindaco al Progetto di finanza della UISP per quanto riguarda la Cittadella dello Sport alle Saline. Io come già detto in passato, anche la scorsa legislatura, non sono favorevole al progetto di finanza, sono favorevolissimo perché laddove emergano situazioni in cui i privati intervengono per investire sul pubblico in momenti in cui soldi pubblici non ce ne sono, ben venga, progetti di finanza a valanga. Qui c’è un ma sul Progetto di finanza della UISP, certamente se quella è l’unica strada possibile e siamo consapevoli che risorse pubbliche non ce ne sono ben venga anche il progetto di finanza della UISP però si sappia, e questo lo voglio dire a chiare lettere, la UISP per oltre vent’anni ha fatto cassa in una struttura in cui non doveva far cassa, ha fatto cassa senza spese, ha incassato tanto, allora se nel progetto di finanza la UISP intende riammodernare, ristrutturare la cittadella dello sport ben venga ma i benefici per il pubblico siano altissimi, più di quelli che saranno poi per i privati perché ritengo che la UISP ha il dovere quantomeno morale di rimettere nella collettività, di ridare un pochino alla collettività di quello che in ventidue anni si è preso in una struttura in cui non doveva prendere quello che ha preso con gli incassi che ha fatto, questa dovrebbe essere un po’ una filosofia nel senso un progetto di finanza particolare, calibrato per la UISP, date al pubblico un po’ di più perché rimettete nel circolo del pubblico quello che avete preso dal pubblico fino ad oggi e che probabilmente, anzi certamente, non dovevate prendere. C’entra poco con la mozione di oggi ma ne approfitto perché il Sindaco l’ha citata e credo che questo sia forse potrebbe essere un orientamento anche per quella ulteriore pratica perché però collegata a quello che è successo in questa situazione in cui come più volte abbiamo detto anche in Commissione un danno all’erario c’è stato, e quando vi è un danno all’erario, in questo caso ovviamente il danno all’erario imputabile ovviamente al demanio perché il demanio non solo non ha chiesto nulla per 22 anni ma il demanio ha anche fatto a mio avviso prescrivere la maggior parte dei canoni di locazione perché ovviamente alcune rate non saranno più richiedibili oggi anche sotto forma di indennizzo. Per quanto riguarda il comportamento dell’Amministrazione comunale andrà valutato a mio avviso anche nelle sedi competenti, non ultima una sede interna perché io credo e mi auguro che il Sindaco abbia attivato una procedura interna, è ovvio questo è evidente che l’Amministrazione comunale ovviamente non quella di oggi, che 22 anni fa diede però questo immobile a queste condizioni dire che ha sbagliato è poco, c’è stato più di un errore, in quel caso quello che c’è da capire è come mai si è arrivati ad oggi senza che nessuno ci abbia messo mano. Ricordo, non avevamo ancora il dettaglio di tutto quello che era successo, però ricordo che Unione civica il 30 gennaio del 2017, lo ricordo perché ho riguardato ovviamente gli atti e il senso dell’intervento che feci in quella sede in Consiglio comunale proprio quando il famoso bilancio in cui l’assessore Girolametti ci accusò di presentare un controbilancio vanificando il lavoro degli uffici, ricordo che disse questo, avete presentato una massa di emendamenti, un controbilancio, pensava di insultarci, io lo ringraziai, grazie Assessore se ci dà addirittura questo merito, questo onore delle armi, che l’opposizione presenta un controbilancio non ci fa che piacere, ma in quell’occasione io dissi anche questo perché ho rivisto proprio l’intervento e dissi signori qui c’è la UISP, una associazione privata, un Comitato privato che percepisce incassi con un ostello alberghiero dove ha un comodato gratuito, allora pensavamo che ci fosse il contratto di comodato gratuito, e suggerivamo di far pagare l’indennizzo alla UISP, al tempo parlavano di locazione alla UISP e quindi di uscire e superare la logica del comodato gratuito, non sapevamo che non c’era neanche il contratto di comodato gratuito, già allora quindi facemmo presente questo ma il nostro appello fu purtroppo lasciato cadere. Da questo momento in poi io credo che su queste tematiche l’attenzione deve essere massima, non possiamo più far cadere le denunce anche quando arrivano dall’opposizione, credo che quella intimazione partita dagli uffici sia intanto un bel segnale, ve ne do atto e credo che anche per questo, anche per i comportamenti concludenti che già l’Amministrazione comunale ha messo in campo, questo ordine del giorno a mio avviso vada votato così com’è.