Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 49 del 14 febbraio 2019

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SENTENZA N. 130/18 DEL 13.11.2018 REP. 125/18 DEL GIUDICE DI PACE DI SENIGALLIA NELLA CAUSA PROMOSSA DA ALU’ MARIA ROSA CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA. SOCCOMBENZA DELL’ENTE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): faccio intanto una premessa. Io voglio ricordare a quest’Aula che noi abbiamo approvato il regolamento per l’attribuzione degli incarichi esterni agli avvocati nel dicembre del 2017, ora che ancora oggi, e siamo nel febbraio del 2019, quell’albo, quel regolamento non sia attivo, Sindaco è una cosa indegna, lei deve intervenire, dicembre 2017 approviamo il Regolamento per gli incarichi degli avvocati giustamente salutato da lei come un momento importante di svolta per la città, lei ha anche riconosciuto, gliene do atto, ha anche riconosciuto anche in dichiarazioni alla stampa lei ha riconosciuto Sindaco il lavoro delle opposizioni, il lavoro di anni delle opposizioni e ha dato una soddisfazione alle opposizioni dicendo è anche grazie a voi che siamo arrivati a questo, bene, oggi siamo a febbraio 2019 e quel regolamento non è attivo, ma scherziamo? Sono quasi due anni Sindaco, sono quasi due anni e ancora io sento il nome di Lubrano a cui vengono affidati incarichi, a quasi due anni dall’approvazione di quel regolamento ancora diamo gli incarichi seppur vivaddio al minimo tariffario all’avvocato Lubrano? Eh no basta, io credo che non è ammissibile, quasi due anni non è ammissibile che non sia a pieno regime, dopo sei mesi doveva essere a pieno regime, ricordo che abbiamo discusso proprio sulla Fondazione Città di Senigallia che tutto questo Consiglio comunale all’unanimità ha invitato a assumere quel tipo di iniziativa, gli abbiamo dato cinque mesi per uniformarsi, a me sembra che cinque, sei mesi, sette mesi siano il massimo per poi partire, sono passati quasi due anni, quindi io le chiedo e chiedo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente perché domani mattina venga messo a punto, non tra una settimana, domani mattina. Detto questo sul caso specifico ha ragione Sardella senza dubbio sulle franchigie, devo dire per esperienza personale diretta che la dottoressa Filonzi è molto brava a trattare, tratta personalmente meglio di una spietata liquidatrice di assicurazione però obiettivamente non è il lavoro suo, nel senso fa risparmiare all’ente ma anche io penso che le franchigie debbano essere eliminate. Però il punto secondo me leggendo gli atti di questa problematica non è tanto in questo caso la franchigia, è un altro, cioè il problema e permettetemi e anche qui secondo me correggetemi se sbaglio, ma si annida un errore clamoroso, la cooperativa Progeil, a prescindere già il nome cooperativa mi fa venire un po’ di solletico, di prurito, ma già la Progeil fa un contratto col Comune di Senigallia, il contratto prevederà cosa deve fare, qual è l’appalto, quali sono i servizi e prevederà anche un compenso per il lavoro che va a fare la Progeil. Prima domanda ma non è previsto salvo i danni che potrebbe causare la Progeil che è tenuta a risarcire il Comune di Senigallia? E se è previsto questo penso che sia prevista anche una clausola nel contratto, me lo auguro, a questo punto mandatemi il contratto, per cui se la Progeil fa dei danni il Comune deve essere legittimato a trattenere una parte del compenso perché se così non è, è grave, il contratto è sbagliato, è stato fatto un contratto profondamente sbagliato. E consentitemi ancora, la Progeil chiamata in causa resta contumace e quindi si deve costituire il Comune, ma questo è un motivo per dire signori della Progeil fuori, a casa, l’appalto è rescisso, questa è una gravissima inadempienza contrattuale, la Progeil vi lascia da soli, resta contumace, il Comune è chiamato a intervenire anticipando del denaro? Chi lavora con le amministrazioni pubbliche deve agire con rigore e se anche qui non c’è prevista una clausola per cui in casi di gravi inadempimenti o di mancata leale collaborazione con il Comune di Senigallia è prevista una clausola di risoluzione del contratto è ancora un altro errore contrattuale. Allora io vi chiedo se queste clausole ci sono, se è prevista la risoluzione in caso di inadempimento o in caso di sleale collaborazione con il Comune di Senigallia, vi chiedo quali provvedimenti avete intenzione di assumere nei confronti della Progeil. Noi non voteremo, non possiamo votare questa delibera perché questa delibera avrebbe dovuto semmai dire atteso questo, richiamato il contratto che io non conosco ma a questo punto vi chiedo di mandarmi, richiamato il contratto si doveva andare a compensare, il Comune evidentemente paga in prima battuta per non essere portato in fase esecutiva, ma va a compensare la somma dal compenso annuale che la cooperativa deve avere ristorando quello che ha anticipato per pagare i danni, questa era la procedura corretta, certamente se questo non è scritto nel contratto l’errore sta a monte, però a questo punto io mi domando se ci può essere ancora fiducia nella cooperativa Progeil, perché ha agito così la cooperativa Progeil e per quale motivo nel contratto non non sono stabilite queste condizioni minimali e se sono stabilite allora è sbagliata questa delibera. Rispondetemi perché credo che su questo vada fatta chiarezza, certamente credo che sia una delibera così fatta non votabile da parte.