Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 49 del 14 febbraio 2019

Precedente | Successiva

SENTENZA N. 130/18 DEL 13.11.2018 REP. 125/18 DEL GIUDICE DI PACE DI SENIGALLIA NELLA CAUSA PROMOSSA DA ALU’ MARIA ROSA CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA. SOCCOMBENZA DELL’ENTE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): su quest’ultimo punto prendo atto di quello che ha detto il Segretario comunale, noi non abbiamo detto che voteremo contro ma che non è votabile quindi ci asterremo, capiamo che il debito fuori bilancio ha una sua logica ma l’astensione nasce proprio dal fatto che non tanto nel deliberato quanto nella premessa non si dà atto appunto che vi è quel tipo di clausola, se vi è non si dà atto che verrà compensato il credito si dà invece atto che il Comune richiederà il compenso alla Progeil, questo è il punto che noi contestiamo, per questa parte, non per il deliberato ma per questa parte delle premesse noi ci asterremo da questa votazione. Dopodiché condivido il resto, prendo atto di quello che ha detto il Sindaco e di quello che ha detto il segretario sul regolamento, vi invito a correre perché credo che i tempi siano maturi pur comprendendo le difficoltà legate all’assenza della collega Amaranto a cui faccio anche gli auguri per un pronto recupero. Quanto alle dichiarazioni del consigliere Sardella a me sembrava che il consigliere Sardella, forse anche lui si sta preparando per la volata per fare anche lui il Sindaco e quindi vorrebbe forse rivedere tutto il discorso relativo agli incarichi degli avvocati, non mi ricordavo che il consigliere Sardella avesse votato contrario al regolamento invece probabilmente si è sbagliato a digitare perché ora si dice contrario a questo regolamento e perché si dice contrario al regolamento che lui stesso ha votato, sbagliando evidentemente? Si dice contrario perché c’è una pronuncia giurisprudenziale e anche una sorta di presa di posizione dell’Autorità anticorruzione per cui non è obbligatorio, l’appalto di servizi è diverso dal contratto fiduciario e quindi non si può andare a decimare. Ma se io avessi per un solo momento pensato che il Sindaco Mangialardi o qualche altro Assessore avesse dato parcelle faccio un caso ad esempio di 40.000 euro alla Mancinelli, di 75.000 euro se non sbaglio per la bandiera, solo due procedimenti per il tricolore, perché poi avevano dietro una tangentina, io non avrei fatto la battaglia politica sarei andato alla Procura della Repubblica. Io non ho dubitato, caro consigliere Sardella, un solo minuto che tutti avessero agito in buona fede con le mani pulite, non ne ho mai dubitato, e su questo voglio essere chiaro, quindi cosa c’entra l’autorità anticorruzione? Noi abbiamo fatto una scelta politica, non è che votiamo, se c’è una legge che già lo prevede non c’era neanche bisogno di parlarne, noi votiamo perché stabiliamo cosa è più opportuno da un punto di vista politico. Quando agiamo con le nostre tasche, con i soldi nostri, andremo dal professionista che riterremo più blasonato e che ci chiede 100.000 euro per una causetta al TAR magari, siamo contenti, bene, ma lo facciamo con i soldi nostri, quando agiamo con i soldi dei cittadini non è che andiamo a decimare le parcelle e a giocare al ribasso, perché non c’è scritto questo nel regolamento, penso che sia offensivo verso chi ha stilato la bozza di regolamento e chi ha prodotto anche emendamenti, notevoli emendamenti, c’è scritto in realtà che si applicano i parametri forensi, non chi offre di meno, parametri forensi coi minimi tariffari, questo deve fare una pubblica amministrazione. Il consigliere Sardella ritiene che invece gli avvocati devono essere pagati il più possibile, l’Amministrazione comunale deve dare incarichi fiduciari pagando lautamente? Se farà il candidato Sindaco ricordi anche di dirlo nelle piazze di questa città, lo vada a spiegare ai nostri cittadini e vada a spiegare che lei darà incarichi fiduciari senza ricorrere al Regolamento pagando i massimi tariffari, e se non lo ricorda io lo ricorderò glielo ricorderò io. Coerenza e chiarezza ci vuole, quindi quel Regolamento che abbiamo tutti approvato, lo abbiamo fatto consapevolmente tutti nella consapevolezza assoluta che è compito della pubblica amministrazione agire in termini di economicità e l’incarico fiduciario in una pubblica amministrazione, lo spiegai in Commissione, non è la fiducia personale che lega il Sindaco a un avvocato, questa non ci interessa, quella sarà se il Sindaco ha bisogno di essere assistito personalmente, ma l’incarico fiduciario è quello di una procedura trasparente che permette ai cittadini di capire come quell’incarico è stato dato, questa è la fiducia tra una Pubblica amministrazione ed un professionista, il resto caro consigliere Sardella è politica proto storica a cui lei evidentemente è abituato, quindi tornate alla preistoria lei e quelli che la pensano come lei. La dottoressa FILONZI: solamente per rispondere al consigliere Sardella rispetto al discorso delle franchigie. Io Consigliere se lei mi trova un’assicurazione che assicura una pubblica amministrazione senza franchigia me lo dica subito perché noi non riusciamo a trovarla, ma non è che non riusciamo a trovarla solamente noi. Lei consideri che noi quando prepariamo i bandi ci avvaliamo chiaramente anche di un contributo del broker che comunque ha una visione d’insieme anche rispetto a quelle che sono le compagnie di assicurazioni, che cosa propongono in quel momento, noi abbiamo fatto delle gare anche cercando di dare più punteggio rispetto alla franchigia, più abbassavi la franchigia più davi punteggio, deserte, cioè la franchigia nella pubblica amministrazione è un problema perché il grado di litigiosità è abbastanza alto nel senso che basta cadere per strada e la colpa è del Comune, è un attimo che si fa causa al Comune e si chiedono i danni al Comune, quindi la pubblica amministrazione per le compagnie di assicurazioni non è più interessante perché comunque è abbastanza onerosa. La franchigia possiamo metterla a zero ma poi dopo i premi assicurativi ne vogliamo parlare perché sicuramente avremo dei premi che sarebbero insostenibili dal punto di vista proprio economico finanziario, quindi questa è la migliore condizione che abbiamo trovato sul mercato [si registra un contraddittorio fuori microfono] come scusi [si registra un contraddittorio fuori microfono] Io non credo che ci siano compagnie assicurative che assicurano la pubblica amministrazione, in particolare gli enti locali con franchigie basse, non riusciamo a trovarle. Invece rispetto alla consigliera Martinangeli noi tutto quello che possiamo fare lo stiamo facendo nel senso che noi abbiamo due canali, uno per richiedere il risarcimento dei danni alla Progeil, cosa che abbiamo fatto, ma abbiamo anche la possibilità di escutere la polizza fideiussoria, quindi vediamo adesso se riusciamo a ottenere qualcosa con richiesta di risarcimento del danno che abbiamo già prodotto, nella misura in cui questo non dovesse andare in porto escuteremo la polizza fideiussoria perché abbiamo ancora la polizza fideiussoria.