Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 52 del 29 maggio 2019

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ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI PARADISI, REBECCHINI E CANESTRARI PER IL MANTENIMENTO DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): è un ordine del giorno abbastanza tecnico ma devo dire investe una questione che questo gruppo consiliare aveva affrontato in modo direi piuttosto insistente nella precedente consiliatura perché voglio ricordare ai colleghi consiglieri che da ormai qualche anno il Giudice di Pace, gli uffici del giudice di pace per quanto riguarda il personale amministrativo e la struttura non sono più in carico al Ministero della Giustizia ma sono in carico agli enti locali che possono anche consorziarsi tra di loro, parliamo del distretto di competenza dell’Ufficio del Giudice di Pace, potevano farlo, c’era un termine per farlo, consorziarsi tra di loro per garantire la sopravvivenza di questo presidio di giustizia che è un presidio di giustizia di prossimità. Ebbene con una enorme fatica, con un laboriosissimo parto, ricordo tantissimi incontri, tantissime riunioni, tantissime tavole rotonde anche con i rappresentanti delle altre Amministrazioni comunali, e poi non tutte le Amministrazioni comunali del comprensorio hanno aderito, si arrivò alla decisione a seguito anche di un ordine del giorno presentato sempre da questo gruppo consiliare, si arrivò alla determinazione di salvare l’Ufficio del Giudice di Pace di Senigallia e garantire questo presidio di giustizia, che è un presidio fondamentale non tanto e non solo per chi lavora all’interno degli uffici giudiziari, quindi non tanto e non solo per gli operatori della giustizia, per gli operatori del diritto, avvocati, magistrati, cancellieri, ma è un presidio di giustizia insostituibile e fondamentale per la cittadinanza. Sento un brusio di fondo e faccio difficoltà a concentrarmi anche perché capisco che a qualche consigliere comunale possa interessare meno, qui è meno politica e più tecnica ed è più forse però servizio al cittadino, però credo che sia un argomento a mio avviso fondamentale, molto sentito dalla cittadinanza perché guardate avere soltanto uffici giudiziari ad Ancona, a 40 chilometri da Senigallia, ma parliamo dell’entroterra eccetera, è un problema per le parti, per i testimoni, per i periti, per i consulenti, il problema della giustizia è un problema che noi non possiamo sottovalutare e allora signor Sindaco forse abbiamo sottovalutato, non dico solo l’Amministrazione comunale di Senigallia ma tutti i Comuni consorziati hanno sottovalutato il problema e l’abbiamo lasciato correre troppo perché nonostante ci siano stati, mi risulta anche da parte del giudice di pace stesso, del dottor Tranquilli ci siano state delle sollecitazioni verso le amministrazioni competenti ancora purtroppo non è stato, a quanto ne so, né individuato il personale che potrà sostituire il personale che si è pensionato o che si sta pensionando, né soprattutto è stato avviato alla formazione. Ora da qui a qualche settimana non parliamo di mesi, da qui a qualche settimana, anzi io direi qualche giorno, da qui a qualche giorno perché dai primissimi di giugno una persona verrà collocata definitivamente a riposo, non ci sarà il turnover, non ci sarà l’organico a sufficienza, su cinque persone previste originariamente in organico ce ne saranno due, questo significa la paralisi dell’Ufficio del Giudice di Pace, significa dare risposte ai cittadini, già la giustizia è lenta, lentissima, ma non dare più risposte ai cittadini perché se le segreterie e le cancellerie non funzionano potrebbero arrivare anche trenta giudici ma le pratiche non si muovono, questa è la realtà e siccome già i tempi di attesa anche oggi nel nostro giudice di pace sono davvero imbarazzanti, ma sono imbarazzanti per le pendenze non tanto per la cattiva volontà dei singoli, per la strutturazione organica esistente, io credo che questa risposta debba essere data dal Sindaco immediatamente, non c’è tempo da perdere, quindi la presentazione di questo ordine del giorno è per portare all’attenzione del Consiglio comunale questo problema che è urgentissimo, che è molto serio per cui è un invito all’Amministrazione comunale, al Sindaco Mangialardi ma ovviamente a tutti i Sindaci, a tutte le Amministrazioni comunali che si sono consorziate per salvare il giudice di pace per individuare immediatamente il nuovo personale, avviarlo subito alla formazione e se è possibile, anche in accordo con gli uffici giudiziari, cercare intanto di comunque tampinare la situazione per garantire almeno il funzionamento durante i mesi estivi, settembre e ottobre, il funzionamento al meglio di quello che è un servizio che a mio avviso oggi risulta essere fondamentale e che è seriamente a rischio di totale inefficienza e addirittura di paralisi, quindi da qui il nostro appello, si è mosso anche giustamente il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona, ci siamo mossi noi politicamente, io credo che sia necessario oggi dare un segnale molto forte e mi auguro su questi temi, caro amico e collega Maurizio Perini, non sui valori scientifici da te propinati, su questi temi che ci sia l’unanimità, perché questo è un tema che riguarda la città di Senigallia ed è un servizio che il cittadino di Senigallia sente nell’immediato, quindi io chiedo che venga dato un voto unanime a questo nostro ordine del giorno che guardate non ha né una parola, né una virgola che possono in qualche modo risultare polemici ma è semplicemente un invito a immediatamente agire per risolvere il problema dell’ufficio del giudice di pace.