Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 50 del 21 marzo 2019

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MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, PROFILI, PEDRONI, BRUCCHINI, GREGORINI DIRETTA ALLA PREVISIONE DI MISURE FINALIZZATE A TUTELARE LA SALUTE DEI GIOVANI E A CONTRASTARE FENOMENI DI DIPENDENZA

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): la mozione era già stata presentata nel Consiglio comunale di novembre scorso, la riassumo brevemente, riguardava un lavoro condotto principalmente dalla sottoscritta unitamente alla dottoressa Margherita Angeletti, avevamo raccolto dei dati sia nazionali che locali relativi al fenomeno dell’abuso di sostanze sia alcoliche che stupefacenti tra i giovani, in particolare il lavoro che abbiamo condotto, quello che ci ha particolarmente colpito era il forte abbassamento della fascia di età dei ragazzi che si avvicinano purtroppo a queste sostanze. Dati che a livello nazionale si aggirano appunto intorno all’età di 11 - 15 anni e a livello locale, dati fornitici dal servizio del dipartimento delle dipendenze patologiche, si attestano invece nella fascia di età tra i 14 e 19 anni. La mozione che prevedeva anche una serie di impegni al Sindaco e alla Giunta, era stata concordemente poi rinviata dal Consiglio comunale in Commissione proprio per elaborare questa proposta di emendamento che andrò a presentare. Nella Commissione che abbiamo effettuato unitamente agli esperti del dipartimento delle dipendenze patologiche ci sono stati appunto confermati questi dati che noi avevamo già inserito nell’atto e principalmente il dato allarmante è stato oltre che alla diffusione di queste sostanze, la facilità con cui possono essere a volte reperite anche dai giovani, l’abbassamento dell’età dei ragazzi coinvolti, che li vede coinvolti e quindi della necessità di intervenire con ogni mezzo possibile in particolare anche nelle scuole, in particolare è emersa la necessità di intervenire addirittura a livello di scuole medie inferiori proprio perché come ho evidenziato l’età si è abbassata tra gli 11 e i 15 anni per quanto riguarda i giovani, e da qui appunto è nata poi l’esigenza di presentare l’emendamento che poi presenterò. A tal proposito prima di presentarlo proprio per rimarcare l’importanza del lavoro che è stato effettuato, vorrei riportare alcuni dati diffusi, sia in sede di inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte di Appello di Ancona che dalle iniziative intraprese a questo proposito dal Garante regionale dei diritti della persona Andrea Nobili nello scorso mese di febbraio, più in particolare all’inaugurazione dell’anno giudiziario di Ancona gli interventi del Presidente della Corte di Appello Luigi Catelli e del Procuratore generale Sergio Sottani nell’esprimere la forte preoccupazione dei rischi di infiltrazione della criminalità organizzata e del traffico di sostanze stupefacenti, evidenzia l’aumento dei reati in materia di droghe da parte dei minorenni segnalando come la procura dei minori ha evidenziato che i procedimenti penali under 18, quindi di minori, per uso di stupefacenti sono aumentati del 224%, cioè 225 a fronte dei 92 registrati nell’anno precedente, questo dato da solo ci dovrebbe fare riflettere. L’altro elemento che vorrei evidenziare come il Garante dei diritti Andrea Nobili in un intervento fatto nel mese di febbraio del 2019 e quindi diciamo successivo a questo lavoro sul quale noi avevamo già lavorato da mesi, ha segnalato l’opportunità di istituire un Osservatorio per il disagio adolescenziale e giovanile, il Garante regionale dei diritti Andrea Nobili in particolare propone di avviare un momento di confronto e riflessione per valutare questa ipotesi alla luce di una situazione sempre più preoccupante che a suo avviso va adeguatamente monitorata e seguita nelle diverse specificità. Lo stesso intende promuovere un’intensa campagna di sensibilizzazione sulle tematiche relative al rispetto della legalità, alla prevenzione e al contrasto delle sostanze stupefacenti anche attraverso l’organizzazione di incontri con i ragazzi che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado nel territorio. Sempre Nobili afferma che consapevoli dell’importanza del lavoro di rete riteniamo che sia prezioso un coinvolgimento a tutto campo di quanti operano nei diversi settori di competenza, non possiamo tirarci indietro quando si tratta di fornire un aiuto concreto ai nostri ragazzi ed evitare che cadano in situazioni pericolose e di sostenerli in un equilibrato processo di crescita. Il nostro atto quindi ha addirittura anticipato iniziative che verranno assunte anche a livello regionale, questo non ci può che rendere veramente fieri di questo lavoro che abbiamo condotto. Concludendo vorrei evidenziare semplicemente che in questa mozione non si è mai parlato di questioni relative al proibizionismo bensì appunto di un fenomeno sociale e nazionale che riguarda esclusivamente gli adolescenti ed è diretto unicamente a prevenire e tutelare la salute in ogni suo aspetto. Da ultimo sempre a proposito dei giovani e prima di presentare l’emendamento vorrei segnalare l’importante iniziativa che gli stessi giovani hanno assunto riguardante un’iniziativa appunto di solidarietà promossa da questi ragazzi e legata all’evento “Un concerto per la vita” nato per sostenere le cure necessarie ad Alessandro Cecilioni che purtroppo ci ha lasciato nella giornata di ieri, ragazzi che che con le loro passioni in particolare legate alla musica hanno voluto creare questo evento sostenuto dalle associazioni di volontariato, dalle consulte e quindi che non poteva non essere patrocinato anche dal Comune di Senigallia, giovani e giovanissimi che seppur fortemente provati in questi ultimi mesi, in questo periodo dalla triste vicenda di Corinaldo, hanno comunque saputo dimostrare il loro impegno e i loro profondi valori e si sono resi portatori di questa bellissima iniziativa, anche per questo motivo invito tutti a partecipare a questo evento, a questo concerto che si terrà il 26 febbraio alle ore 21 presso il Teatro la Fenice ed invito appunto tutti a partecipare. Concludo proponendo l’emendamento che riguarda l’inserimento nelle conclusioni, sugli impegni al Sindaco e alla Giunta in cui noi indicavamo a confermare e rafforzare tutte le attività e le misure specifiche già in essere e finalizzata a tutelare la salute dei giovani per contrastare tutti i fenomeni di dipendenza, a fornire l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione e di iniziative istituzionali divulgative, educative, di contenimento dei suddetti fenomeni che incrementino la consapevolezza all’interno delle scuole di ogni ordine e grado e all’interno dell’ambito familiare; ad agire nei confronti della polizia municipale e di tutte le autorità preposte al fine di ottenere maggiori controlli diretti più in particolare alla vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni. Dopo questi punti propongo di inserire i seguenti ulteriori punti: alla sensibilizzazione degli esercenti dei locali frequentati dai giovani attraverso la distribuzione di materiale informativo in merito ai rischi relativi all’uso e abuso di sostanze; al coinvolgimento delle famiglie ad una presa di coscienza e per una maggiore consapevolezza nei confronti dell’aumento del fenomeno delle dipendenze e dei conseguenti rischi; a mettere a disposizione del dipartimento delle dipendenze patologiche uno spazio dedicato all’apertura di uno sportello di ascolto per un confronto con esperti, medici psicologi, cui possono accedere in maniera del tutto anonima i genitori prima che le dipendenze siano irreversibili; alla costituzione di una rete territoriale allo scopo di monitorare le dipendenze e di sostenere la genitorialità intervenendo attraverso il coinvolgimento di figure professionali delle famiglie e più in particolare degli stessi giovani. Questa è la proposta di emendamento che è uscita dalla Commissione.